Anno 15 | 26 Aprile 2017 | redazione@teatronaturale.it ACCEDI | REGISTRATI

PENSIERI E PAROLE

La rovina dell'olio extra vergine d'oliva italiano

Dopo aver passato anni a dire che la strada dell’olio è diversa da quella del vino, mi trovo all’improvviso a mescolare per un attimo i ricordi e le esperienze ed a pormi una domanda: “…e se l’olio stesse facendo gli errori del vino?”. Le riflessioni di Maurizio Pescari

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Maurizio Pescari

Nella Macchia salentina, dove l'olivo cresce e muoiono le speranze degli uomini

Perché svendere i nostri oli ai toscani che hanno solo il 2% della produzione nazionale? Macchiaioli svegliamoci. E' l'appello di Joe Cuscela che vede con preoccupazione Xylella fastidiosa bussare alle porte della Valle d'Itria

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T N

Le polemiche sull'etichetta a semaforo per nascondere il fallimento dell'educazione alimentare

Idee controcorrente di Dario Dongo. I semafori sulle etichette potranno essere d’aiuto a sensibilizzare i consumatori su nutrienti e sostanze da tenere sotto controllo, per ridurre gli eccessi e favorire l’equilibrio nella dieta. Non incideranno sul consumo dei cibi tradizionali

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Dario Dongo

Troppo gossip nel mondo dell'olio d'oliva italiano

Si parla solo di nuovi impianti, senza mai citare quelli vecchi. Li buttiamo a mare? Un tecnico è completo se oltre ai grandi progetti di nuovi impianti riesce a far ripartire la produzione delle vecchie olivete. Il pensiero dell'agronoma Fiammetta Nizzi Griffi

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Fiammetta Nizzi Griffi

Massimiliano Giansanti è il nuovo presidente di Confagricoltura

Massimiliano Giansanti a Parma produce Parmigiano Reggiano ed a Roma fornisce latte bovino di alta qualità per la Centrale del Latte. È membro della giunta esecutiva di Confagricoltura dal 2011 e vicepresidente uscente

C. S.

Dop e Igp: serve una nuova strategia per le denominazioni d'origine dell'olio d'oliva

Le Dop dell'extra vergine hanno spesso deluso le aspettative dei produttori. Un peccato di presunzione pensare che nomi impronunciabili potessero suscitare nell’immaginario del consumatore elementi utili per l’acquisto. Oggi la sfida è far coesistere Dop e Igo secondo il Presidente della Dop Penisola Sorrentina, Tullio Esposito

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Tullio Esposito

Quando il valore aggiunto non è l'olio extra vergine d'oliva

Il potenziale esperienziale dell’olio extravergine italiano si può percepire, vedere, capire ma soprattutto misurare. Per sfidare il consumatore e spingerlo a provare cose nuove è necessario porlo difronte ad una scelta: non c’è un solo olio. Nella guerra dei prezzi gli oli italiani di alta qualità dovrebbero tenersi fuori sottolinea Maria Lisa Clodoveo dell'Università di Bari

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Maria Lisa Clodoveo

La ricerca accetta la sfida e l'olivicoltura italiana?

Un recupero intelligente del nostro patrimonio varietale olivicolo non può non prendere in considerazione i cambiamenti dei tempi, dei gusti e del clima. La fenotipizzazione del germoplasma olivicolo è un'importante sfida che ci attende, se vorremo coglierla, afferma Mauro Centritto, direttore del CNR IVALSA

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Mauro Centritto

Rischio antincendio per i frantoi, che senso ha?

L'olio di oliva alimentare non dovrebbe essere inserito nei prodotti dell'art. 12 del DPR 151/2011 secondo Onofrio Martorana.

T N

Il mio nome è olivo, con qualche precisazione

Qualche correzione all'intervento dell'olivicoltore Corradio Rodio da parte del Prof. Andrea Fabbri dell'Università di Parma. Alcune note per "questioni di lana caprina" senza che muti la sostanza. Olivo si scrive con la O

T N

Non voglio più avere a che fare con l’olio!

Misurare la qualità dell'olio serve a qualcosa o a qualcuno? Davvero il mercato premia la qualità? Gli ultimi vent'anni ci hanno dimostrato che abbiamo sbagliato strada. Non bisogna premiare l'olio buono, pulito e giusto, ma la persona buona, pulita e giusta secondo Maurizio Pescari

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Maurizio Pescari

Ma quanto divide il tema del DNA sull'olio d'oliva!

"Non sarebbe bellissimo poter avere presto – con un impegno condiviso da tutta la filiera italiana - sia un'analisi sul DNA delle cultivar sia quella che “supporta” il panel test?" Si chiede il Presidente di Federolio Giuseppe Tabano. La realtà è che ormai i fatti hanno superato i progetti e gli auspici. Sono tre le inchieste giudiziarie che utilizzano il metodo del DNA per l'olio d'oliva

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T N

Solo il DNA può salvare l'olivicoltura italiana

Il settore è morente, secondo Giuseppe Gagliolo, e cerchiamo di difenderlo scagliandoci contro il CNR? "Abbiamo idea quanto il DNA sull'olio, il DNA sulle olive, sarà legge il caos che succederà in Italia e nel mondo?" Il mondo dell'olio italiano alla costante ricerca della pietra filosofale

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T N

Dopo la Brusca, ora è Xylella a decimare gli oliveti salentini

La storia ci insegna che c'è sempre una speranza, secondo Giorgio Greco. La strada maestra per far fronte ad un’epidemia così grave e terribile, oltre alle buone pratiche agricole di un tempo, è quella del reimpianto con varietà più resistenti

T N

David Granieri riconfermato alla presidenza di Unaprol

Unaprol ha oltre il 60% della rappresentanza olivicola nazionale con l'adesione di Aipo. Oltre 200 mila imprese olivicole italiane coinvolte in azioni di monitoraggio, tracciabilità, misure per il miglioramento ambientate e della qualità

C. S.

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