Turismo
Dalle icone della California ai segreti delle Hawaii: le migliori destinazioni sostenibili per il surf negli Stati Uniti
La California richiama immediatamente lunghe spiagge dorate sotto un cielo terso: alcune delle località più iconiche si trovano proprio qui, come Santa Monica e Malibu, nella California del sud, o Santa Cruz nella Central Coast. Nelle Hawaii, il surf è un vero e proprio simbolo, portatore di una forte cultura millenaria
17 maggio 2026 | 17:00 | C. S.
La stagione estiva è alle porte e quando si pensa alle spettacolari spiagge degli Stati Uniti, il surf è il protagonista dell’immaginario comune. Brand USA vuole accendere i riflettori su un nuovo modo di vivere l’oceano e questo sport, celebrando le comunità surfistiche che hanno fatto della sostenibilità il proprio obiettivo principale: dai break selvaggi del Pacifico, tra Oregon, Northern California e Hawaii, fino alle onde iconiche dell’Atlantico, tra North e South Carolina, Maine e Florida.
Lasciandosi alle spalle gli skyline metropolitani e i parchi naturali, è lungo la costa che si sta scrivendo un nuovo capitolo del turismo outdoor: consapevoli che la bellezza dei litorali è una risorsa tanto preziosa quanto fragile, queste destinazioni propongono un’alternativa al sovraffollamento, puntando su un modello di turismo rigenerativo. Qui, l’adrenalina del surf e delle immersioni si fonde con il rispetto per l’ecosistema, offrendo ai viaggiatori un'esperienza autentica e consapevole, senza rinunciare al brivido tanto desiderato.
A garanzia di questo impegno etico, i territori coinvolti operano in sinergia con la rete delle Marine Protected Areas (MPA) e con la Surfrider Foundation, l’organizzazione leader nella protezione degli oceani. È l'invito a scoprire un'America blu e incontaminata, dove cavalcare l'onda perfetta significa, prima di tutto, proteggere il mare che la genera.
COSTE DEL PACIFICO
NORTHERN CALIFORNIA
La California richiama immediatamente lunghe spiagge dorate sotto un cielo terso: alcune delle località più iconiche si trovano proprio qui, come Santa Monica e Malibu, nella California del sud, o Santa Cruz nella Central Coast. Spesso meno battute, le spiagge della North Coast sono altrettanto affascinanti: selvagge e molto meno affollate, sono l’ideale per un contatto diretto con la natura. Sono inoltre particolarmente attente alla conservazione dell’ambiente e del suo ecosistema: ciò le rende una meta ideale per i turisti che desiderano un approccio più consapevole durante i loro viaggi.
Mendocino è celebre per i suoi paesaggi con scogliere frastagliate e spiagge nascoste, che regalano però sorprese inaspettate. Qui il surf è molto più libero, perfetto per chi è in cerca di avventura e vuole sfidare le onde immerso in una natura selvaggia. I territori di Mendocino sono ricchi di aree protette, che spesso includono scogliere e calette. Perciò il surf qui non è soltanto uno sport, ma parte di un sistema più ampio, dove il rispetto per la natura è centrale. Big River Beach ha onde dolci e piccole, l’ideale anche per i neofiti, perciò è una spiaggia più frequentata. Se si cerca una maggior tranquillità, Jug Handle Beach si trova all’interno di una riserva naturale, perciò è molto più isolata. Per gli esperti invece sono consigliate quelle di Smuggler’s Cove o il meno conosciuto Seaside Creek.
Fort Bragg è un territorio caratterizzato da un forte impegno ambientale, che sfocia in programmi e iniziative collettive di Blue Economy, un modello di sviluppo sostenibile focalizzato su un rapporto etico con l’ambiente circostante, di tutela e rigenerazione delle risorse marine e costiere. Nel 2022 è stato organizzato un Blue Economy Symposium, con incontri e appuntamenti votati alla causa e all’educazione sul tema. Tra le spiagge della zona, Caspar Beach è uno degli spot più adatti per il surf, con onde dolci che la rendono adatta ai principianti, oppure Pudding Creek Beach, più tranquilla e adatta alle famiglie. Caspar Point, la punta rocciosa accanto a Caspar Beach, e Noyo Point, con le sue onde potenti e irregolari, sono invece per gli esperti.
Anche Bodega Bay è una località molto sensibile alla conservazione costiera e al surf sostenibile. È famosa principalmente tra i surfisti esperti, per la presenza di spot come Bodega Head, Salmon Creek Beach o North Salmon Creek, dove le onde sono potenti e molto spesso caotiche.
Per i principianti, alla ricerca di onde dolci e pulite, e per chiunque voglia surfare in tranquillità, Bolinas è l’ideale, ed è anche particolarmente suggestiva, poiché lontana dal turismo di massa. Qui il surf è lento, privo di spirito competitivo, incentrato sul rispetto dell’ambiente e degli altri sportivi. Arrivarci potrebbe richiedere qualche attenzione in più, poiché spesso i frequentatori abituali rimuovono i cartelli stradali per proteggere l’identità del luogo.
OREGON E WASHINGTON
La Pacific Northwest tra Oregon e Washington presenta coste meno urbanizzate, ideali per surfare lontano dalla massa. Qui l’oceano è aperto, senza alcuna barriera, perciò le onde sono potenti, spesso irregolari, rendendo il luogo adatto ai surfisti più esperti. Le spiagge di questa zona sono strettamente regolamentate nel rispetto della flora e della fauna locali, tra le più ricche e selvagge degli Stati Uniti.
Cannon Beach, sulla costa dell’Oregon, è una zona fortemente regolamentata per proteggere l’ecosistema. Tra le iniziative volte alla conservazione ma anche all’educazione della collettività, le sessioni di pulizia delle spiagge sono molto sentite, e vi partecipano anche i surfisti. Qui si trova il famoso monolite Haystack Rock, attorno al quale è possibile ammirare le tide pools, piccoli ecosistemi marini, e spesso anche le pulcinelle di mare. È dunque fondamentale rispettare l’ambiente circostante. Il contesto è selvaggio, pertanto il surf a Cannon Beach è consapevole, e va praticato adattandosi al luogo.
Sempre lungo l’Oregon Coast, Depoe Bay, famosa per l’avvistamento delle balene, dista solo dieci minuti da varie spiagge adatte per il surf. Nella zona, Otter Rock è lo spot più importante, con onde lunghe e morbide, perfette anche per i principianti, e un’atmosfera rilassata. Per i più esperti, ottime alternative sono Fogarty Creek State Recreation Area e Boiler Bay, quest’ultima frequentata principalmente dai surfisti locali e dunque ancora più tranquilla e autentica. Qui il concetto di surf etico è particolarmente radicato, poiché si tratta di un ambiente selvaggio ma fragile, caratteristiche che accomunano tutta la costa dell’Oregon.
Spostandosi nello Stato di Washington, Westport è sicuramente uno dei principali hub di surf: le onde regolari ma potenti e le spiagge sabbiose lo rendono particolarmente adatto, soprattutto per i livelli intermedi ed esperti. Tra gli spot più noti della zona ci sono Westport Jetty, The Groins e Grayland Beach, che offrono spiagge poco affollate e dunque molto più tranquille.
HAWAII
Nelle Hawaii, il surf è un vero e proprio simbolo, portatore di una forte cultura millenaria. In origine, era una pratica dai significati rituali, un mezzo con cui entrare in contatto con la natura: padroneggiare le onde significava essere benedetti dal dio del mare. Sono state proprio le Hawaii a far scoprire il surf al resto del mondo, e ancora oggi rappresenta una parte fondamentale della loro identità culturale. Di conseguenza, c’è un forte impegno per preservare l’autenticità di questa disciplina, seguendone i valori centrali del rispetto, della responsabilità e della connessione con la natura. Le spiagge per fare surf qui sono ovviamente tantissime, per tutti i gusti e livelli.
Kauai e O’ahu sono sicuramente tra le isole più iconiche e apprezzate: in linea con la cultura hawaiiana, possiedono una grande attenzione per l’ecosistema, che si declina in regole da rispettare quando si pratica questa disciplina, come l'utilizzo di attrezzature biodegradabili o a basso impatto ambientale. Numerose sono ovviamente le iniziative di conservazione, come le sessioni di pulizia delle spiagge, ma si dà molta importanza anche alla promozione della cultura del rispetto, tramite numerosi progetti educativi.
Sull’isola di Kauai, Hanalei Bay, nella North Shore, è la meta principale per il surf, ed è adatta a tutti i livelli. Kalapaki Beach nell’East Shore e Poipu Beach nella South Shore sono perfette per i principianti, mentre a chi cerca onde più estreme si consiglia Shipwreck Beach. Sull'isola di O’ahu, tra le spiagge più iconiche figurano Waikīkī Beach ad Honolulu per principianti, e Haleʻiwa nella North Shore per gli esperti.
Anche Maui è adatta a tutti i livelli: tra le spiagge più famose, ci sono Ho'okipa Beach Park e Pe'ahi, entrambe sulla North Shore, adatte ai livelli più avanzati. Per i principianti, sono perfette le spiagge Kihei sulla costa sud e Baldwin Beach Park, sulla costa nord-est.
COSTE DELL’ATLANTICO
NORTH E SOUTH CAROLINA
Spiagge meno celebri della California o delle Hawaii, ma altrettanto affascinanti, sono quelle della North Carolina, con le onde che si rifrangono su coste sottili e sabbiose, nella cornice di una natura incontaminata. Anche qui la connessione con la natura è particolarmente forte: il surf viene praticato in modo etico, secondo regole che variano spesso proprio per adattarsi all’ambiente circostante, soprattutto perché la zona è soggetta a erosioni costiere. Praticare surf in Carolina del Nord consente una grande libertà, poiché le sue spiagge sono lontane dal turismo di massa, e dunque perfette per abbracciare questa disciplina nel suo lato più indomito. Le comunità di surfisti della zona sono molto piccole, anche se ben radicate.
La costa del North Carolina è dominata dalle Outer Banks, una lunga serie di isole dalle spiagge sabbiose e natura incontaminata, con onde spettacolari. Il surf qui non è solo uno sport, ma è strettamente intrecciato alla salvaguardia dell’ecosistema costiero, secondo il principio del “Leave no Trace”, ovvero ridurre al minimo l’impatto umano sull’ambiente circostante. Qui vige inoltre l’ “Outer Banks Promise”, un impegno volontario che incoraggia residenti e visitatori a praticare un turismo responsabile, proteggere le risorse naturali e rispettare la cultura locale. La Surfrider Foundation locale è attivamente impegnata nella protezione e pulizia delle spiagge con varie iniziative locali.
Un altro luogo celebre per il surf è Wrightsville Beach. Anche qui vige una cultura del surf rispettosa dell’ambiente, con scuole di surf etiche e sostenibili (come il WB Surf Camp o la Mermaid Surf School).
Il South Carolina ospita la celeberrima Folly Beach, una tipica “beach town” americana con varie spiagge adatte a ciascun livello, perfetta per surfare tutto l’anno. Il territorio mantiene una forte connessione con l’oceano e monitora costantemente le proprie spiagge. La comunità locale, le scuole di surf e anche i surf shop promuovono a loro volta un approccio rispettoso per l’ecosistema.
MAINE
Le spiagge del Maine sono interessate da piccole comunità di surf in forte crescita, sempre più attente alla salvaguardia degli ecosistemi. Qui le spiagge sono molto piccole, pertanto il rispetto della “Surf Etiquette” è fondamentale anche tra le onde.
Higgins Beach è una delle spiagge più conosciute dello stato per il surf, con onde veloci e compatte, che la rendono adatta soprattutto per intermedi ed esperti.
Popham Beach, una spiaggia molto scenica, ampia e sabbiosa, e Reid State Park, presentano un accesso limitato ai veicoli, per proteggere le dune e la natura che regnano incontrastate.
Old Orchard Beach è più turistica rispetto alle precedenti, ma ugualmente protetta da regole e programmi di educazione ambientale.
FLORIDA
In Florida c’è un interesse crescente verso la sostenibilità e il surf etico. La Surfrider Foundation del territorio è particolarmente attiva nella protezione delle acque: tra le iniziative di maggior spicco c’è il programma Ocean Friendly Gardens, volto a ridurre l’inquinamento marittimo. Un altro importante progetto è il "Sustainable Surf”, applicato a tutti gli aspetti della società, dalla conservazione ambientale alle infrastrutture. Ad esempio, molti shaper vi aderiscono, per creare tavole con materiali riciclati e a basso impatto ambientale. La sostenibilità è un valore fondamentale qui, e l’eco-turismo è dato dalla presenza di strutture sostenibili e da scuole di surf etico.
La spiaggia più famosa della Florida per surfare è Cocoa Beach, adatta anche ai surfisti meno esperti, con onde costanti praticamente tutto l’anno.
Sebastian Inlet State Park invece non è una semplice spiaggia, ma un parco naturale con zone protette e una ricchissima biodiversità. Le aree dedicate al surf e ad altri sport acquatici, come kayak o paddle, sono numerose e affascinanti, e permettono di praticare queste attività in un ambiente regolamentato e sostenibile, con alcuni degli spot più iconici dello stato.
Potrebbero interessarti
Turismo
Giornata Europea dei Parchi e Giornata Mondiale della Biodiversità: eventi e attività nell'Arcipelago Toscano
Attraverso escursioni guidate, attività divulgative e laboratori, il Parco Nazionale Arcipelago Toscano invita residenti e visitatori a vivere il territorio in modo consapevole, approfondendo la conoscenza degli ambienti naturali, delle tradizioni locali e delle azioni di tutela portate avanti nell’area protetta
16 maggio 2026 | 15:00
Turismo
L'agriturismo cresce e vale 2 miliardi tra molte incertezza
L'agriturismo cresce del 3,3% in valore, conquista i turisti stranieri - oltre 10,5 milioni di presenze - e si prepara ad affrontare una nuova fase di incertezza globale puntando su innovazione, sostenibilità e progettazione strategica
16 maggio 2026 | 11:00
Turismo
Villach e i suoi laghi, dove l'estate prende forma tra acque turchesi e rilievi alpini
Le acque del Lago di Faak e del Lago di Ossiach, limpide e spesso potabili, in estate raggiungono temperature di 27–28 °C, ideali per nuotate rigeneranti o per rilassarsi ammirando paesaggi alpini
06 maggio 2026 | 17:00
Turismo
Ville e giardini segreti di Torino aprono le porte
Dal 4 al 24 maggio 2026 a Torino e dintorni. Tre settimane dedicate alla biodiversità urbana con più di 150 iniziative tra aperture straordinarie, visite guidate, incontri, letture, laboratori, talk e attività nelle scuole della città
05 maggio 2026 | 17:00
Turismo
Foraging in Toscana per riscoprire i ritmi della natura e nuovi sapori
Guidati da esperti conoscitori del territorio, si attraversano boschi e dolci colline, imparando a riconoscere erbe spontanee, profumi e colori che raccontano storie antiche, tramandate di generazione in generazione. Un vero e proprio viaggio sensoriale
03 maggio 2026 | 16:00
Turismo
Un'app per l'enoturismo in Italia
Esperienzialità, autenticità, umanità: sono questi i valori che fanno la differenza nell’accoglienza in cantina secondo Wine2Stay
02 maggio 2026 | 17:00