Turismo

UnPOxExPO2015: le pievi del fiume, scrigno culturale della conservazione dei cibi

Progetto-programma di sistema pubblico-privato lungo il fiume Po a sostegno dell’evento mondiale Expo Milano 2015. Pacchetti turistici per i visitatori di Expo accompagnati nei Distretti Produttivi con visite guidate in imprese e borghi di cultura alimentare

26 giugno 2014 | C. S.

UnPOxExPO2015 è il fuori-salone patrocinato da Expo spa Milano. Unico progetto-programma di sistema-rete fra il pubblico e gli attori privati operanti intorno al fiume PO per far toccare con mano i luoghi e le aziende dove si produce realmente il meglio dell’agro-alimentare e della eno-gastronomia made in Italy. Un fuori-salone che è filiera corta, pratica il km zero, punta su veri alimenti e vini dop italiani contro imitazioni e concorrenza sleale. Invitare “dentro” le imprese di produzione, caseifici e salumifici, pastifici e case spumantistiche, frutticoltori e ortolani, piscicoltori e macellerie, cioccolaterie e gastronomie….i 22 milioni di visitatori di Expo attesi in 184 giorni, mette in mostra un teatro naturale storico, un palcoscenico ambientale, una vetrina della biodiversità, un banco acquisti-assaggi che sicuramente modifica l’opinione dei consumatori stranieri, può chiarire dubbi, fornisce garanzia d’origine e sicurezza nutrizionale e presenta un patrimonio antico, assoluto, autentico, certificato, unico per civiltà e cultura. 

“Dall’orto, dal campo e dalla stalla, direttamente alla tavola e alla conoscenza”, dice Giampietro Comolli founder e chairman del progetto. Il corso del fiume Po dista dal sito Expo,50 o 250 km, con mezzi pubblici e privati si può raggiungere Torino e Venezia, Mantova, Piacenza, Ferrara, Vercelli, Pavia. Luoghi ricchi di storia antica, dai Liguri ai Cispadani, dagli Etruschi ai Romani, dai Longobardi ai Vescovi-Conti e alla repubblica di Venezia, a bordo fiume 10 siti riconosciuti patrimonio dell’Umanità da Unesco, lungo la riviera accessi ad Abbazie, Corti Monastiche, Chiostri e Certose, Conventi e piccole Pievi che segnavano i percorsi dei viandanti dal nord Europa al Mediterraneo, dalla Galizia alla Pannonia. Si contano oltre 100 refettori, dispense, oratori, presbiteri, dispensari e credenze che sono stati testimoni-artefici in 1000 anni della evoluzione alimentare grazie a ricerca, pratiche e metodi di produzione dei frati cistercensi e benedettini e trascritti dai monaci. La conservazione del cibo, fra il VII° (con i Longobardi) e il XVI° secolo, unico modo per assicurare il vitto ai pellegrini, fu l’assicurazione contro le carestie, la perdita di suolo da coltivare, le calamità naturali, le distruzioni delle guerre. La ricerca della migliore conservazione della carne e del pesce, del latte e della frutta, delle verdure e degli ortaggi grazie a fermentazioni, alla salatura e all’aria, al sole e allo zucchero, al fuoco e umido, al caldo e al freddo hanno portato a creare alimenti e bevande unici al Mondo, come l’aceto balsamico, la cagliatura del formaggio a grana dura, il latte che diventa burro, l’insaccatura e speziatura della carne di maiale, il recupero del miele delle api, la seccatura e la salamoia del pesce. Grazie anche alle contaminazioni di prodotti e spezie provenienti dal Mediterraneo o dal nord Europa, dall’Oriente o dalle Americhe, oggi la dieta e la civiltà della tavola del Grande Fiume PO presentano ricette inconfondibili: i tortelli e gli anolini, il culatello e la coppa, il salame e lo zampone, il ragù di carne e la mostarda, il lardo e il prosciutto, le passate di pomodoro e le confetture,  il torrone e i gianduiotti, la pasta secca e il gnocco fritto, il castagnaccio e la crema di nocciole, il riso e il pane di grano duro….tutti frutto dell’uso sapiente della conservazione e di pratiche naturali.

UnPoxExPO2015 presenta ai Tour Operator Mondiali 30 pacchetti turistici, emblema di 30 grandi prodotti alimentari con 30 grandi eventi di arte culinaria e museale, 1000 ristori e alberghi, locande tipiche e relais resort, una offerta di accoglienza e ricettività mirata per un target speciale esigente global, ma curioso alla ricerca di esperienze emozionali fra natura e cibo. Le riviere del fiume PO, gli argini e i prati sono ideali per giovani camminatori e sportivi, per i single e le famiglie provenienti dal nord America e nord Europa, dall’estremo Oriente al sud America.

Prenotazioni fai-da-te su www.unpoxexpo2015.org smartphone, tablet, ipad.

Potrebbero interessarti

Turismo

Un viaggio in camper per rivivere Milano-Cortina 2026 tra le bellezze d’Italia

Per chi pratica sport il camper è un mezzo perfetto, grazie al garage che offre tanto spazio per custodire e trasportare tutte le attrezzature sportive. Il camper è inoltre il mezzo ideale per il tempo libero in tutte le stagioni

24 febbraio 2026 | 17:00

Turismo

Lo storico frantoio di Villa Faraldi per turismo e formazione

La struttura ospita iniziative rivolte alle scuole, conferenze a tema, corsi pratici, come quelli dedicati ai muretti a secco e alla potatura, oltre a degustazioni e assaggi di olio in collaborazione con le associazioni degli olivicoltori e degli assaggiatori di olio della provincia di Imperia

10 febbraio 2026 | 17:00

Turismo

La pesca invernale a Mammoth Lakes

Durante l’inverno, le acque di Lake Mary, Lake George, Twin Lakes e Lake Mamie restano vive e produttive, popolate da trote iridee, fario e brown trout di ottima taglia. Qui non si pesca solo per il risultato, ma per la sfida

06 febbraio 2026 | 17:00

Turismo

L’enoturismo mondiale vale 46,5 miliardi di dollari

L’Europa detiene oltre la metà del mercato dell'enoturismo, con Francia, Italia e Spagna come Paesi leader. In Italia gli enoturisti stranieri si fermano al 32%, una quota inferiore rispetto ad altri contesti europei e internazionali

06 febbraio 2026 | 10:00

Turismo

Carnevali d’Italia 2026: Acireale in vetta alla classifica, Venezia fuori dal podio

La manifestazione siciliana al primo posto a livello nazionale, davanti a Viareggio e Sappada – Plodar Vosenòcht. Resta fuori dal podio Venezia, che si posiziona al quarto posto con 8,5: un risultato solido, ma penalizzato da commenti ricorrenti legati all’affollamento e ai comportamenti segnalati da alcuni visitatori

04 febbraio 2026 | 17:00

Turismo

Buchette di Firenze: la via per assaporare la tradizione toscana

Firenze custodisce tra i suoi vicoli una tradizione unica: le buchette del vino, piccole finestrelle rinascimentali nate per la vendita diretta del vino già a partire dal Rinascimento. Diffuse dal centro storico fino alla periferia, queste aperture raccontano una storia affascinante, in cui il vino passa da privilegio di pochi a piacere accessibile a tutti

26 gennaio 2026 | 17:00