Salute

Il più antico cosmetico naturale del Mediterraneo è già nella nostra cucina: l'olio extravergine di oliva

Il più antico cosmetico naturale del Mediterraneo è già nella nostra cucina: l'olio extravergine di oliva

I Greci facevano largo uso dell'olio d'oliva per l'igiene personale e per i massaggi. Anche i Romani consideravano l'olio un elemento essenziale dell'igiene. Per secoli, nelle campagne italiane, l'olio d'oliva è stato utilizzato per proteggere mani, viso e piedi durante l'inverno

25 giugno 2026 | 10:00 | Giuseppe Tizza

Quando si parla di olio extravergine di oliva si pensa immediatamente all'alimentazione, alla dieta mediterranea, alla salute del cuore e alla buona cucina. Pochi ricordano però che per migliaia di anni l'olio d'oliva è stato utilizzato anche come prodotto per la cura del corpo.

Molto prima dell'invenzione delle creme moderne, uomini e donne del Mediterraneo proteggevano la pelle dal sole, dal vento e dalla secchezza utilizzando semplicemente l'olio ottenuto dalle olive.

Oggi, nell'epoca dei cosmetici industriali, questo impiego tradizionale è quasi dimenticato, nonostante l'olio extravergine continui a essere uno dei prodotti naturali più accessibili e diffusi.

UNA STORIA LUNGA MIGLIAIA DI ANNI

Gli antichi Egizi utilizzavano oli vegetali per la cura del corpo e per la preparazione di unguenti.

I Greci facevano largo uso dell'olio d'oliva per l'igiene personale e per i massaggi. Gli atleti si ungevanano il corpo prima delle competizioni e gli oli profumati erano parte integrante della vita quotidiana.

Anche i Romani consideravano l'olio un elemento essenziale dell'igiene. Nelle terme veniva applicato sulla pelle e successivamente rimosso con lo strigile, uno speciale strumento metallico.

Per secoli, nelle campagne italiane, l'olio d'oliva è stato utilizzato per proteggere mani, viso e piedi durante l'inverno.

CHE COSA CONTIENE L'OLIO EXTRAVERGINE DI OLIVA

L'olio extravergine contiene numerose sostanze benefiche:

• Acido oleico
• Vitamina E
• Polifenoli
• Squalene
• Fitosteroli
• Acidi grassi naturali

Questi componenti contribuiscono a mantenere la pelle morbida e a ridurre la perdita di acqua.

PERCHÉ PUÒ ESSERE UTILE PER LA PELLE

L'olio extravergine di oliva:

• Aiuta a mantenere l'idratazione cutanea.
• Ammorbidisce la pelle secca.
• Favorisce l'elasticità della pelle.
• Possiede proprietà antiossidanti.
• Contribuisce alla protezione della barriera cutanea.
• È facilmente reperibile e poco costoso.

UTILIZZI PRATICI

Viso

Poche gocce applicate sulla pelle pulita possono contribuire a ridurre la sensazione di secchezza.

Mani

Può essere utilizzato per ammorbidire le mani screpolate dal freddo o dai detergenti.

Corpo

Applicato dopo la doccia sulla pelle ancora leggermente umida, aiuta a trattenere l'umidità.

Piedi

È particolarmente indicato per i talloni secchi e screpolati.

Labbra

Può essere utilizzato come semplice emolliente naturale.

Massaggi

Costituisce un eccellente olio da massaggio.

Bambini e anziani

Tradizionalmente è stato impiegato per la cura delle pelli più delicate e soggette a secchezza.

LE PRECAUZIONI

L'olio extravergine non è adatto a tutte le persone.

Nelle pelli particolarmente grasse o predisposte all'acne può risultare troppo pesante.

È consigliabile effettuare una prova su una piccola zona della pelle prima di un utilizzo esteso.

In presenza di patologie cutanee è opportuno consultare un medico o un dermatologo.

UNA DOMANDA DA PORRE

Perché milioni di persone spendono ogni anno cifre considerevoli per prodotti idratanti e cosmetici senza sapere che uno dei più antichi trattamenti per la pelle si trova già nelle loro cucine?

Naturalmente l'olio extravergine non sostituisce tutti i cosmetici moderni, ma merita certamente di essere conosciuto e valutato anche per il suo utilizzo tradizionale nella cura della pelle.

CONCLUSIONE

L'olio extravergine di oliva rappresenta uno straordinario esempio di come tradizione e conoscenza moderna possano incontrarsi.

È un alimento prezioso, ma è anche parte di una cultura millenaria della cura del corpo che rischia di essere dimenticata.

Riscoprire questi usi tradizionali non significa rinunciare al progresso, ma recuperare un patrimonio di conoscenze semplici, accessibili e sostenibili.

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