Mondo

Vale quasi 500 milioni l’export delle olive da tavola in Andalusia

Vale quasi 500 milioni l’export delle olive da tavola in Andalusia

La provincia responsabile del nuovo record dell’export di olive dell'Andalusia è Siviglia, in aumento del 3,2% su base annua. La seconda provincia esportatrice è Cordoba e la terza è Malaga

09 gennaio 2024 | C. S.

L'Andalusia batte i record di vendita e consolida la sua posizione di leader nelle esportazioni di olive da tavola in Spagna nel periodo gennaio-ottobre 2023, grazie a un fatturato di 470 milioni di euro, trainato da una crescita dell'1,5% su base annua.

Secondo i rapporti di Andalucía TRADE, i dati rivelano che, nonostante la siccità che ha colpito tutta la Spagna, e in particolare la comunità andalusa, il settore ha resistito a una situazione critica, tanto da riuscire a mantenere la leadership nelle esportazioni di olive da tavola.

La provincia responsabile del nuovo record dell'Andalusia è Siviglia, poiché tra gennaio e ottobre 2023 ha rappresentato il 74% delle esportazioni totali di olive dell'Andalusia con 348 milioni di euro.

La provincia di Siviglia rimane il leader indiscusso del settore, con il 74% delle vendite andaluse e cinque euro su dieci venduti in Spagna (50% e 692 milioni), il che rappresenta un aumento del 3,2%. La seconda provincia esportatrice è Cordoba, con un fatturato di 92 milioni di euro, il 19,5% del totale, nonostante abbia registrato un calo del 6,1%. Segue al terzo posto Malaga, con 19,9 milioni di euro, il 4,2%, e un aumento del 2,3%.

La quarta provincia esportatrice di olive da tavola in questo periodo è Huelva, con 3,9 milioni (0,8%) e un calo del 4,4%, seguita da Cadice, che ha registrato il miglior incremento, con vendite più che triplicate in questo periodo, grazie a un aumento del 273%, per un totale di 3,1 milioni. Almeria è la seconda provincia esportatrice, con 2,4 milioni, lo 0,5% del totale.

Potrebbero interessarti

Mondo

Nel 2025 sono a tornati a crescere i consumi di olio di oliva in Spagna

Boom delle vendite di olio extravergine di oliva in Spagna nel 2025, a scapito dell'olio di sansa. Bene anche le altre categorie di oli di oliva che però frenano nell'ultimo quadrimestre dell'anno

29 gennaio 2026 | 12:00

Mondo

Richiamo precauzionale globale di prodotti per l'alimentazione infantile a seguito del rilevamento della tossina Bacillus cereus

I richiami e i ritiri precauzionali sono stati avviati nel dicembre 2025 e proseguono nel gennaio 2026. I richiami sono globali e riguardano prodotti venduti sia in Europa che in paesi extraeuropei. I rischi per i bambini? Nausea, vomito e diarrea

28 gennaio 2026 | 15:15

Mondo

Stop alle monodosi, anche di olio di oliva, per bar, ristoranti e alberghi

In Spagna dal 2014 è obbligatorio l'uso di contenitori di olio d’oliva non ricaricabili nel settore alberghiero, per garantire tracciabilità, corretta informazione al consumatore e prevenzione delle frodi ma l'Unione europea cambia le carte in tavola

28 gennaio 2026 | 15:00

Mondo

L’olio d’oliva in Thailandia: le potenzialità inespresse per l’Italia

La Spagna domina col 65% dell’olio vergine di oliva venduto in Thailandia ma i consumatori thailandesi identificano spesso il prodotto con l’Italia. Lenta ma costante la crescita dei consumi

28 gennaio 2026 | 12:00

Mondo

Accordo di libero scambio UE-India: ecco cosa accade all'agroalimentare

I settori agricoli europei sensibili saranno pienamente protetti, in quanto prodotti come la carne bovina, la carne di pollo, il riso e lo zucchero sono esclusi dalla liberalizzazione nell'accordo. L'UE e l'India stanno attualmente negoziando un accordo separato sulle indicazioni geografiche

27 gennaio 2026 | 14:00

Mondo

I dati dell’olivicoltura in Spagna nel 2025

Il 60% degli olivi spagnoli si trovano in Andalusia. La seconda regione olivicola è la Castilla La Mancha, seguita dall’Extremadura. Cresce la superficie olivicola anche nel 2025 dell’1,63%

25 gennaio 2026 | 10:00