Mondo

Superfood per l'anno nuovo: dalla Chlorella al Camu

Superfood per l'anno nuovo: dalla Chlorella al Camu

Nella speciale classifica anche la polpa di cacao che da sottoprodotto, normalmente si usano solo le fave, sta diventando una risorsa, utilizzabile per produrre acqua di cacao, gelatine e marmellate.

02 gennaio 2024 | C. S.

Nel 2024 nella dieta degli italiani faranno il loro ingresso frutti insoliti, altri grani antichi e alternative al caffè a base di funghi.

A rilevare i superfood più di tendenza del prossimo anno è CiboCrudo, brand italiano di cibo plant-based, biologico e crudista, che ha sovrapposto i trend di TikTok e Instagram con gli studi scientifici e gli argomenti più dibattuti dagli esperti del settore.

Nelle previsioni per i prossimi 12 mesi, CiboCrudo indica che il 2024 sarà l'anno della Chlorella, alga verde unicellulare che cresce in acqua dolce e che in genere è scelta da chi vuole aiutare l'organismo a depurarsi, rafforzare la funzione immunitaria e abbassare il colesterolo, tenere sotto controllo la pressione, ridurre i livelli di glucosio nel sangue e aumentare la resistenza fisica.

Nella speciale classifica dei superfood anche il cacao in tutti i suoi componenti, come, la polpa del frutto che da sottoprodotto (normalmente si usano solo le fave) sta diventando una risorsa per i marchi alimentari, che la useranno sempre di più per produrre acqua di cacao, gelatine e marmellate.

Per il 2024 si conferma inoltre la tendenza a trovare alternative al caffè che possano dare la stessa energia senza tante controindicazioni come il mushroom coffee, il caffè fatto con i funghi, trend in arrivo dagli States . La novità è relativa a infusioni con polveri di funghi funzionali che vengono mescolati con spezie. Tra i frutti insoliti spicca invece il Camu, piccola bacca acida proveniente dalla foresta amazzonica, disponibile sotto forma di polvere che può essere aggiunto a frullati, yogurt o succhi. Trendy sarà anche il Baobab, frutto dell' albero africano che è ricco di vitamina C, potassio, carboidrati e fibre e disponibile sotto forma di polvere che può essere aggiunto a frullati, succhi e smoothies o utilizzato per prodotti da forno come muffin e biscotti.
Dall'Africa arriva anche il Teff, alimento e cerale base nella cucina etiope. Infine è segnalato il grano saraceno e il grano antico amaranto.

Potrebbero interessarti

Mondo

La Spagna riapre il dibattito sull'uso degli enzimi in frantoio

Una ricerca condotta in condizioni reali di produzione dimostra che i preparati enzimatici aumentano la resa estrattiva e il contenuto di composti fenolici senza alterare i parametri di autenticità dell'olio. I risultati potrebbero riaprire il confronto sulla normativa europea in vigore da oltre vent'anni

23 luglio 2026 | 13:00

Mondo

L'Australia è un mercato strategico per l’olio d’oliva: opportunità e sfide

Il consumo cresce, la produzione locale non basta e l’Australia guarda sempre più all’import. L’Italia resta tra i principali protagonisti, ma per competere deve puntare su qualità, origine e valore aggiunto

23 luglio 2026 | 11:00

Mondo

L'export di olio di oliva spagnolo tiene in volume ma crolla in valore

Nonostante un calo minimo dei quantitativi esportati (-1%), la flessione dei prezzi di mercato ha fatto crollare il fatturato del 15%. A sorpresa, le importazioni crescono dell'11% e per la prima volta oltre la metà proviene da Paesi extra UE, con la Tunisia in testa

23 luglio 2026 | 09:00

Mondo

Olio d’oliva greco, Piraeus Bank lancia un piano strategico per valore e qualità

Finanziamenti, formazione e innovazione tecnologica lungo l’intera filiera: l’istituto di credito punta a rendere l’extravergine ellenico un motore di sviluppo sostenibile, coinvolgendo produttori, esperti e istituzioni in un progetto che abbraccia coltivazione, produzione e export

22 luglio 2026 | 11:00

Mondo

Olivicoltura sostenibile, al via i test per bonificare i suoli contaminati

Due tecnologie elettrochimiche alimentate a pannelli solari vengono sperimentate in una finca sperimentale a Santisteban del Puerto (Jaén) per rimuovere rame e pesticidi dai terreni coltivati a olivo

22 luglio 2026 | 09:00

Mondo

Gli agricoltori dell'Estremadura chiedono l'abolizione della tracciabilità sulle olive: troppa burocrazia

L’organizzazione agricola critica il Decreto 71/2025 della Junta de Extremadura, ritenendolo un aggravio amministrativo che ostacola le operazioni di raccolta. Propone di sostituire gli obblighi documentali con maggiori controlli nei centri di conferimento e una più stretta collaborazione con le forze dell’ordine

21 luglio 2026 | 12:00