Mondo
Olivicoltori israeliani e palestinesi insieme nel nome dell'olio d'oliva
Un progetto sostenuto dall'Unione europea con 2,6 milioni di euro per un'applicazione digitale che serve a familiarizzare con nuove tecnologie, innovazioni in campo e frantoio e gestire le attività imprenditoriali
14 settembre 2021 | C. S.
Artolio ("Industria dell'olio d'oliva artigianale redditizia e sostenibile nel Mediterraneo") mira a sostenere i piccoli produttori di olio extravergine di oliva in Israele, Palestina, Grecia, Cipro, Spagna e Francia.
Il progetto è finanziato dall'Unione europea nell'ambito del programma ENI CBC Med. Ha un budget totale di 2,9 milioni, con il 90% del finanziamento fornito dall'Unione Europea (2,6 milioni).
Il progetto è stato lanciato nell'ottobre 2021 e si prevede che la data di completamento sia febbraio 2023.
Una prima versione dell'applicazione è stata testata dai produttori israeliani e palestinesi durante un incontro congiunto il 23 agosto che ha avuto luogo nella zona della Galilea in Israele, ospitato dal cluster municipale di Beit-Hakerem.
All'incontro, i partecipanti hanno avuto l'opportunità di conoscere l'innovativa applicazione digitale di Artolio, che permetterà agli agricoltori di imparare da altri agricoltori, familiarizzare con nuove tecnologie e innovazioni, gestire le loro attività (finanza e marketing) in modo efficiente, e unirsi a una comunità più grande.
"Sono contento di essere venuto nonostante le difficoltà e voglio conoscere tutti. Anche se abbiamo coltivato olive per decenni, c'è sempre qualcosa da imparare di più, e se non riusciamo a incontrarci, almeno ci parleremo attraverso l'app", ha detto uno dei coltivatori palestinesi.
Potrebbero interessarti
Mondo
Parlamento Ue, il Piano anticancro ridimensiona la stretta sull’alcol
La Commissione Salute dell’Eurocamera approva una formulazione più equilibrata dell’European Beating Cancer Plan: accantonata l’impostazione del “no safe level” e nessun avvertimento sanitario equiparabile a quello delle sigarette. Ora il testo dovrà passare al voto della plenaria
08 ottobre 2026 | 12:00
Mondo
L'Andalusia investe 382 mila euro per le sue DOP e IGP dell'olio di oliva
La Junta de Andalucía apre il bando 2026 per finanziare la gestione, la tutela e la promozione delle denominazioni di origine e delle indicazioni geografiche. Tra i beneficiari entrano anche le associazioni che rappresentano almeno il 60% dei Consigli regolatori
08 ottobre 2026 | 09:00
Mondo
Dalla raccolta alla produzione dell'olio d'oliva: ecco cosa stabilisce la normativa in Europa e nei vari Paesi
Non esiste una disciplina uniforme che imponga in modo generalizzato un limite massimo di tempo dalla raccolta alla frangitura. Eppure il rispetto dei tempi di lavorazione è uno degli elementi determinanti per ottenere un olio extravergine di oliva di qualità
07 ottobre 2026 | 11:00
Mondo
Sicurezza alimentare, primo via libera Ue all’Omnibus X: novità su pesticidi, fitofarmaci e biocidi
Gli ambasciatori dei 27 Stati membri hanno approvato il mandato negoziale sulle ultime parti del pacchetto di semplificazione. Tra le misure, livelli di residui più restrittivi per le sostanze particolarmente pericolose e nuovi periodi di approvazione per fitofarmaci e biocidi
06 ottobre 2026 | 12:00
Mondo
Stime di produzione di olio di oliva in Spagna positive, le associazioni chiedono l'attivazione della clausola di salvaguardia
Con la produzione in Andalusia da 1,26 milioni di tonnellate e le scorte di riporto, torna sul tavolo l’ipotesi di applicare per la prima volta il meccanismo di autoregolazione previsto dall’articolo 167 bis del regolamento Ue 1308/2013
05 ottobre 2026 | 11:00
Mondo
Meglio non portare a casa piante e semi dai viaggi
EFSA e Commissione europea richiamano l’attenzione sui rischi legati alla diffusione di organismi nocivi attraverso commercio, viaggi e movimentazione di piante e prodotti vegetali. Anche semplici comportamenti individuali possono contribuire a proteggere agricoltura, biodiversità ed economia
03 ottobre 2026 | 10:00