Mondo
Cresce l'amore dei canadesi per l'olio d'oliva, considerato il re del benessere
La dieta mediterranea sta diventando sempre più popolare tra i canadesi e così aumenta anche l'import degli oli d'oliva, cresciuto del 17% nel 2020 rispetto all'anno precedente. Leader sul mercato è l'Italia, seguita da Spagna e Tunisia
13 luglio 2021 | T N
In Canada, la maggior parte dei consumatori si affida all'olio di colza e ad altri oli vegetali di produzione nazionale, tra cui il girasole e la soia, ma l'olio d'oliva ha iniziato a guadagnare popolarità a causa di uno spostamento dei consumatori verso modelli alimentari più sani.
La dieta mediterranea sta diventando sempre più popolare tra i canadesi, tanto che nell'ultimo decennio c'è stato un aumento del 26% pro capite nella domanda di olio d'oliva, come evidenziato in un rapporto pubblicato dal consolato greco di Toronto.
Nel 2020, le importazioni canadesi di olio d'oliva vergine (compreso il vergine) sono aumentate del 17% in valore rispetto all'anno precedente, mentre c'è stato un aumento di quasi il 35% nella quantità di olio d'oliva importato nello stesso periodo. Il paese ha consumato circa 60.000 tonnellate di olio d'oliva (compreso l'olio di sansa) nello stesso anno.
L'Italia è la principale origine dell'olio d'oliva consumato in Canada, con il 40%, seguita dalla Spagna e dalla Tunisia, che ha superato la Grecia, diventando il terzo maggiore esportatore.
Potrebbero interessarti
Mondo
Il consumo di olio di oliva negli USA influenzato dalla guerra in Iran
La guerra non solo rende l'olio d'oliva più costoso negli Stati Uniti; sta ridefinendo il suo modello di consumo. E, come è già accaduto in altre crisi, quello che inizia come uno shock a breve termine potrebbe finire per consolidare i cambiamenti strutturali nel mercato
05 maggio 2026 | 13:00 | Vilar Juan
Mondo
Zootecnia, il Parlamento europeo cambia rotta: via la narrativa punitiva
L’Assemblea di Strasburgo approva il rapporto Fidanza che chiede norme più chiare sulla carne sintetica, clausole specchio negli accordi commerciali e sostegno agli allevamenti
05 maggio 2026 | 11:00
Mondo
Anche la Huelva vuole il proprio olio di oliva IGP
Dodici frantoi della provincia andalusa uniscono le forze per ottenere il riconoscimento europeo “Aceites de Huelva”. Obiettivo: valorizzare qualità, identità territoriale e competitività internazionale degli extravergini onubensi
05 maggio 2026 | 10:00
Mondo
L'olivicoltura dell'Azerbaigian in crescita: rafforzata la cooperazione con il COI
Dopo l’adesione del 2024, Baku intensifica il dialogo con il Consiglio Oleicolo Internazionale per colmare il divario tra produzione e consumo e sviluppare la filiera agroalimentare
03 maggio 2026 | 10:00
Mondo
Vino francese in crisi: produzione in calo e export in frenata nel 2025
Il settore vitivinicolo, terzo comparto esportatore della Francia dopo aeronautica e cosmetica, si trova dunque ad affrontare una fase complessa, stretta tra cambiamenti climatici, tensioni commerciali e trasformazioni nei modelli di consumo
03 maggio 2026 | 09:00
Mondo
Test svizzero sull'olio di oliva: osservati speciali anche importanti marchi italiani
Pesticidi, plastificanti e residui di oli minerali. Anche alcuni tra gli oli extravergine più venduti in Italia presentano tracce di contaminanti. A rilevarlo è un test condotto dalla rivista svizzera Saldo su 16 prodotti
02 maggio 2026 | 11:00