Mondo
Nessuna crescita per la produzione d'olio d'oliva in autunno
I prezzi europei, dopo un continuo aumento, si sono stabilizzati nelle ultime settimane e dovrebbero rimanere stabili anche con l'apertura della nuova campagna olearia. In forte aumento l'export verso gli Stati Uniti
08 luglio 2021 | T N
La Commissione europea ha pubblicato la sua relazione estiva sulle prospettive agricole nell'Unione europea in cui assicura che la previsione di una produzione media combinata con basse scorte iniziali nella prossima campagna 2021/22 continuerebbe a sostenere i prezzi dell'olio d'oliva nel breve termine a livello comunitario.
L'esecutivo comunitario ha spiegato che tra ottobre e aprile, le importazioni europee sono rimaste al di sotto degli alti livelli del 2020 (-15%) e, nonostante la bassa disponibilità segnalata in Tunisia, potrebbero ancora crescere fino a raggiungere 160.000 tonnellate. Questo, unito alle prospettive positive della domanda globale e dell'UE, potrebbe ridurre ulteriormente le scorte, che attualmente dovrebbero essere inferiori al livello del 2017 (circa 380.000 tonnellate).
D'altra parte, il rapporto dell'esecutivo comunitario nota che la stima più bassa della produzione di olio d'oliva per la Spagna ha portato a una produzione totale di olio d'oliva dell'UE nel 2020/21 di 2,1 milioni di tonnellate (+7% rispetto alla stagione precedente). Questa riduzione della stima è legata a una diminuzione complessiva dei rendimenti (-12%), con Spagna e Italia che registrano i cali maggiori (-31% e -39%, rispettivamente).
Per quanto riguarda i prezzi UE, dopo un continuo aumento, si sono stabilizzati nelle ultime settimane, anche se i prezzi pagati al produttore di olio extravergine di oliva sono sopra la media di cinque anni in Spagna, Italia e Grecia.
Allo stesso modo, anche i prezzi unitari all'esportazione sono aumentati e nei primi sei mesi della stagione 2020/21 sono aumentati del 7% (340 euro/100 kg. a marzo). Rispetto all'impennata dei prezzi dei semi oleosi, il calo dei prezzi dell'olio d'oliva in alcuni paesi potrebbe dare impulso al consumo interno dell'UE, che potrebbe crescere del 5%, spinto da un aumento nei principali paesi produttori (+7%). Il consumo in altri paesi dell'UE rimarrebbe stabile e al livello elevato dell'anno scorso.
A sua volta, Bruxelles ha sottolineato che tra ottobre e aprile, l'UE ha esportato il 24% in più verso gli Stati Uniti, il che ha compensato le perdite in altri mercati.
Secondo la Commissione, una stima "cauta" suggerirebbe che il raccolto dell'UE nella stagione 2021/22 sarebbe paragonabile a quello attuale.
Potrebbero interessarti
Mondo
Dcoop rinvia l’acquisizione totale di Pompeian: scossa all'olio di oliva negli States
Antonio Luque, presidente di Doccop, mette un freno all'acquisizione del 50% di Pompeian. Il nodo principale riguarda la possibilità di continuare a commercializzare negli Stati Uniti olio prodotto in Spagna in un contesto penalizzato da nuove sanzioni o tariffe doganali
30 marzo 2026 | 15:00
Mondo
Olio d’oliva, export spagnolo in crescita nei volumi ma in calo in valore
La media mensile delle esportazioni di olio di oliva spagnolo si è attestata a 75.285 tonnellate, con livelli superiori sia a quelli registrati nello stesso periodo della campagna 2024/25, sia alla media delle quattro campagne precedenti
30 marzo 2026 | 10:00
Mondo
L’olio d’oliva spagnolo punta sull’Australia
Delle 44.000 tonnellate di olio di oliva importate dal mercato australiano nel 2025, il 63% proveniva dalla Spagna. L'obiettivo della campagna The Drizzle Effect è aumentare il consumo pro capite a 3 litri all'anno
29 marzo 2026 | 12:00
Mondo
Prezzi bassi ma volumi di vendita dell'olio di oliva in calo in Spagna
La contrazione delle vendite, soprattutto nelle categorie a maggiore rilevanza commerciale come l’olio extravergine e l’olio di oliva intenso, suggerisce che la frenata non sia legata esclusivamente al fattore prezzo
29 marzo 2026 | 10:00
Mondo
Stretto di Hormuz chiuso: gravi rischi per la sicurezza alimentare globale
Le interruzioni del commercio mondiale si stanno già traducendo in costi più elevati per gli agricoltori di tutto il mondo. Le scorte alimentari globali sono attualmente sufficienti e i mercati potrebbero stabilizzarsi entro circa tre mesi
29 marzo 2026 | 09:00
Mondo
Netflix porta la Napa Valley sullo schermo: Darren Star firma Uncorked, nuova serie tra vino, passioni e seconde possibilità
La scelta di ambientare la serie nella Napa Valley arriva in un momento particolarmente significativo per il comparto vinicolo, oggi alle prese con nuove abitudini di consumo, un pubblico in trasformazione e la necessità di rinnovare il proprio immaginario
27 marzo 2026 | 12:00