Mondo

La Corea del Sud è affamata di olio extra vergine d'oliva

Ad attirare i consumatori asiatici soprattutto le proprietà salutari dell'olio d'oliva, che coincidono con la crescente voglia di benessere nella società. Cala infatti il consumo di oli di semi, come colza e soia

16 ottobre 2020 | C. S.

Tra i mercati asiatici per l'olio di oliva ci si dimentica sempre la Corea del Sud, un Paese ricco, con un PIL pro capite di 32 mila dollari all'anno, contro i 34 mila dell'Italia.
Il tenore di vita in Corea del Sud, soprattutto nelle grandi città, è confrontabile con quello occidentale ma il consumo di cibi mediterranei è ancora basso, compreso l'olio di oliva, che però sta penetrando sul mercato.

La Korea Agro-Fisheries and Food Trade Corp. ha riferito che il mercato al dettaglio degli oli vegetali nel 2018 è stato valutato a 311,2 miliardi di won (271 milioni di dollari), in calo del 3,6% rispetto al 2016 (322,9 miliardi di won).
La colza (35,7%) e l'olio di soia (23%) rappresentano attualmente più della metà del mercato dell'olio da cucina del Paese.
Al contrario, le vendite al dettaglio di olio d'oliva sono balzate da 44,8 miliardi di won nel 2016 a 46,3 miliardi di won nel 2017 e 48,7 miliardi di won nel 2018, aumentando la quota di mercato dal 13,9 al 15,7% nello stesso periodo.

Un trend che si sta consolidando sempre più.
Nel 2019 le importazioni di olio extra vergine di oliva in Corea del Sud hanno sfiorato le 14 mila tonnellate, segnando un nuovo record.
Nel periodo gennaio-agosto 2020, le importazioni, nonostante il Covid, sono salite del 26,5%, arrivando a 11 mila tonnellate.

Potrebbero interessarti

Mondo

Olio di oliva, la Spagna prepara il nuovo raccolto con oltre 470mila tonnellate ancora disponibili

Il mercato spagnolo arriva alla vigilia della nuova campagna con scorte superiori a quelle dello scorso anno. Ad agosto le uscite si sono fermate a 94mila tonnellate, mentre per settembre si attende una ripresa dei consumi e delle vendite

14 settembre 2026 | 16:00

Mondo

Olive da tavola, quanto costa produrle? AEMO fissa il costo tra 0,71 e 1,23 euro al chilo

Dall’oliveto tradizionale in asciutta alla raccolta meccanizzata degli impianti intensivi: il nuovo studio dell’Associazione spagnola dei Comuni dell’Olivo quantifica per la prima volta i costi delle principali tipologie produttive. Manodopera, produttività per ettaro e sistema di raccolta sono le variabili decisive

14 settembre 2026 | 09:00

Mondo

Vinitaly.USA: a New York oltre 400 buyer già registrati per il vino italiano

In calendario il 26 e 27 ottobre anche un carnet di iniziative firmate SOL Expo per valorizzare l’olio EVO italiano e offrire ai produttori un presidio soprattutto sul canale Horeca e Vinitaly Tourism, il format di Veronafiere dedicato alla promozione dell’enoturismo italiano

13 settembre 2026 | 10:00

Mondo

Aiuto allo stoccaggio dell’olio, misura insufficiente senza interventi sulle importazioni

L’associazione dell’olivicoltura tradizionale spagnola lancia l’allarme sui prezzi dell’olio di oliva, ormai al di sotto dei costi di produzione. Per ASOLITE, l’eventuale attivazione della norma di autoregolamentazione dovrà essere accompagnata da misure sulle importazioni extracomunitarie, sulla tracciabilità e sulla concorrenza lungo la filiera

13 settembre 2026 | 09:00

Mondo

L'export di olio d’oliva tunisino supera 380 mila tonnellate nei primi dieci mesi

Le esportazioni della Tunisia corrono nella campagna 2025-2026: i volumi sono già oltre quota 380 mila tonnellate e i ricavi sfiorano i 2 miliardi di euro. A fine annata l’Onh prevede oltre 400 mila tonnellate, ma resta forte la dipendenza dal mercato dello sfuso

12 settembre 2026 | 09:00

Mondo

Olio extravergine al posto del grasso animale: la ricerca che può cambiare hamburger e salumi

Sostituire una parte del grasso animale con emulsioni a base di olio extravergine di oliva per ottenere prodotti carnei con meno grassi saturi, senza sacrificare consistenza e sapore

10 settembre 2026 | 11:00