Italia
Da Trieste a Spoleto, continua il successo dell'olio molisano
Al più importante appuntamento annuale della selezione dell’olio, l’Ercole Olivario di Spoleto, il Molise si presenta alla finale con ben 5 aziende olivicole, tre dop della Provincia di Campobasso due oli extravergini della Provincia di Isernia
15 marzo 2010 | Pasquale Di Lena
Dopo il successo della scorsa settimana, grazie allâimpegno delle Amministrazioni provinciali di Campobasso e Isernia, che hanno volutoessere a Trieste a âOlio capitaleâ con ben 24 aziende finaliste del 6° Premio âGoccia dâOroâ, che lâArsiam organizza ogni anno a dicembre a Larino, arriva la notizia delle 5 aziende finaliste allâErcole Olivario, giunto alla 18ª edizione, sicuramente il più prestigioso dei concorsi in circolazione.
Per quanto riguarda gli oli Dop, cioè quelli a Denominazione di Origine Protetta, sono tuttâe tre della Provincia di Campobasso (Azienda Marina Colonna di S. Martino in Pensilis; lâOleificio di Bruno Mottillo di Larino e A.pro.pol, con il suo centro di imbottigliamento nella capitale frentana), mentre i due extravergini di oliva non Dop, sono entrambe della Provincia di Isernia (Soc. coop. La Sorgente di Poggio Sannita la patria dellâOlivetta nera, una varietà autoctona del Molise e lâOleificio Pallotto Sergio di Bagnoli sul Trigno).
Un quadro che ben rappresenta il ruolo che lâolio ha, precisamente quello di essere il testimone principe del territorio molisano e fonte importante, con le sue 18 varietà autoctone di olivo, della sua lâagricoltura, del suo ambiente e del suo paesaggio.
Ben 5 oli su 103 finalisti, di cui 49 dop e 54 extravergine, di una selezione di 260 oli di altrettante aziende di 17 regioni italiane, a dimostrare la centralità del Molise nel campo dellâolivicoltura nazionale, in particolare per ciò che riguarda la qualità .
Il 18 di questo mese la presentazione a Roma dei risultati con il nostro personale applauso ai nostri produttori e trasformatori che, a Trieste come a Spoleto, portano in alto lâimmagine del Molise e aprono nuove strade allâolio molisano, grazie allâimpegno dei produttori e delle istituzione che hanno capito qual è la strada da percorrere per vincere sui mercati.
Potrebbero interessarti
Italia
Un polo vitivinicolo per aiutare il Veneto a crescere
È stato inaugurato il Polo Vitivinicolo del Triveneto, un sistema coordinato di organismi di controllo e Consorzi del territorio per assicurare la conformità ai disciplinari, tutelare i produttori, rafforzare la credibilità delle denominazioni e offrire ai consumatori una garanzia concreta di autenticità
02 febbraio 2026 | 15:00
Italia
Truffa per 500 mila euro sull'olio di oliva ad Andria
L'olio di oliva sarebbe dovuto andare in Svizzera ma tre persone l'hanno rubato fingendosi i trasportatori. Sequestrati i mezzi utilizzati per il trasporto della merce e 426mila euro in contanti, ritenuti dagli investigatori il profitto della truffa
02 febbraio 2026 | 10:00
Italia
Il gelato industriale italiano è sempre più sostenibile
Dal packaging riciclabile alle rinnovabili, dalla riduzione e valorizzazione degli scarti agli ingredienti da filiere controllate: ecco l’analisi dell’impegno della filiera del gelato industriale per la salvaguardia dell’ambiente
31 gennaio 2026 | 12:00
Italia
La valorizzazione della figura professionale dell’assaggiatore di olio vergine di oliva
All’Anteprima Olio Dop Umbria un riconoscimento ufficiale agli assaggiatori iscritti all’elenco camerale e che fanno parte del Premio regionale “Oro Verde dell’Umbria”, protagonisti della diffusione della cultura e della qualità dell’extravergine
30 gennaio 2026 | 17:00
Italia
Mastro d’Oro 2026 è il Frantoio Agostini
Il Frantoio Agostini di Petritoli, nelle Marche, si è aggiudicato il primo posto assoluto del Concorso Mastro d’Oro 2026 con l’etichetta 100% Italiano Bio Ascolana Tenera
29 gennaio 2026 | 17:30
Italia
Ecco i ventisei vini ambassador del made in Italy a Casa Italia Milano Cortina 2026
A scegliere i vini per conto del CONI è stato il team di LT Wine & Food Advisory, supportato da Luciano Ferraro, secondo linee guida che valorizzano le principali denominazioni ed i vitigni autoctoni, in rappresentanza di tutta la wine economy italiana, dai big player nazionali al mondo cooperativo sino alle piccole produzioni
29 gennaio 2026 | 17:00