Italia
Estate 2009, quasi 134 mila confezioni di cibi e bevande poste sotto sequestro
Sono stati mesi caldi. In tutti i sensi. Tra giugno e settembre nell'ambito dell'operazione "Estate tranquilla 2009" i Nas hanno setacciato 4.563 strutture ricettive. Anche gli agriturismi nel mirino
03 ottobre 2009 | T N
I Carabinieri hanno lavorato tanto per tentare di fronteggiare quel nucleo composito di furbi in azione nei luoghi di vacanza.
Con l'operazione "Estate tranquilla 2009", condotta a tappeto in tutto il Paese, hanno passato al setaccio ben 4.563 strutture di ricezione, dagli alberghi ai ristoranti, dagli stabilimenti alle strutture ricettive per anzian e agriturismi e altro ancorai.
Il risultato? Irregolarità riscontrate in 1.328 strutture, il 30% circa del campione esaminato.
E' stato disposto il sequestro di 105 strutture e per altre 140 è stata avviata invece la proposta di chiusura.
Un'operazione lunga tutta l'estate che ha dato dunque buoni frutti, consentendo a 133.264 confezioni di cibi e bevande avariati o mal conservati, lequivalente di un valore complessivo di 1.170.498 euro.
I particolari dell'operazione "Estate tranquilla 2009" sono stati illustrati nel corso di una conferenza stampa in chiusura di settembre.
Sono state in particolare 1.426 le persone segnalate alle competenti autorità giudiziarie, amministrative e sanitarie.
Il valore degli alimenti sottratti alla rete distributiva ammonta a circa un milione e 200 mila euro. Tra i servizi svolti, particolare importanza assumono le verifiche effettuate presso le strutture ricettive per anziani che, in quanto destinate a fasce socialmente deboli della popolazione, devono rispettare precisi e rigorosi requisiti strutturali, igienico sanitari e di personale.
Nel corso dei controlli in case per anziani sono state sequestrate diverse decine di confezioni di farmaci scaduti e 300 chilogrammi di alimenti mal conservati o in stato di alterazione microbiologica.
Nel mirino dei carabinieri anche gli agriturismi, dove i Nas hanno riscontrato 146 strutture irregolari su 570 ispezionate, chiudendone, o chiedendone la chiusura di oltre il 7% del campione passato sotto il setaccio dei controlli.
Nessun allarme, ha inteso rassicurare il colonnello Antonio Amoroso, vicecomandante dei Nas: "i nostri controlli sono rigorosi e costanti, siamo uno dei paesi più attenti e accorti in Europa".
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