Italia
Scompare un grande Dottore Agronomo che ha disegnato la legge professionale
Cordoglio dell’Ordine dei dottori agronomi e dottori forestali per la scomparsa di Massimo Cordero di Montezemolo, già presidente del Conaf dal 1985 al 1992
16 maggio 2009 | T N
Eâ stato un grande uomo per lâagricoltura italiana, sapendo rinnovare la categoria degli agronomi proiettandoli in una dimensione moderna e competitiva.
Massimo Montezemolo, infatti, è stato per oltre cinquantâanni un punto di riferimento costante per lâintero mondo agricolo, in particolare per i Consorzi di Bonifica, forte della straordinaria esperienza acquisita prima come Dirigente e Segretario dellâAssociazione Nazionale delle Bonifiche.
Montezemolo è stato presidente del Consiglio dellâordine nazionale dei dottori agronomi e dottori forestali per due mandati (dal 1985 al 1992), nel corso dei quali ha saputo tracciare ed avviare un importante percorso di modernizzazione della professione del dottore agronomo e dottore forestale. In particolare con le modifiche alla L. n. 3/76 introdotte con la L. n. 152/92 e dal D.P.R. n. 169/05. Lâarticolo 2 alla L. 152/92 , nel dettaglio traccia in modo puntuale il profilo della professione del dottore agronomo e del dottore forestale, definendo, oltre ai settori più tradizionali, specifiche competenze nellâambito della pianificazione territoriale, urbanistica e paesaggistica, che costituiscono oggi un settore nel quale il percorso universitario e professionale dei dottori agronomi e dottori forestali trova il suo compimento più completo.
âHo avuto la fortuna e lâonore di conoscere ed apprezzare lâaltissimo profilo umano e professionale di Massimo Cordero di Montezemolo fin dal 1989 â ricorda Riccardo Pisanti, segretario Conaf - Conosceva come pochi il mondo agricolo ed i suoi problemi ed ha contribuito allo sviluppo di questo settore con le numerose pubblicazioni tecnico-economiche nonché nei numerosi incarichi che ha ricoperto, tra i quali di particolare prestigio quelli di componente esperto del Consiglio Superiore dellâAgricoltura presso il Ministero Agricoltura e Foreste, dellâAccademia Nazionale di Agricoltura, della Commissione Censuaria Centrale del Ministero delle Finanze, del Comitato dei Ministri per il Mezzogiornoâ.
Note biografiche
Massimo Cordero di Montezemolo nasce a Rosignano Marittimo (Livorno) il 23 dicembre del 1920. Nel 1945 si Laurea in Scienze Agrarie con Lode presso lâUniversità degli Studi di Bologna, abilitandosi alla professione di dottore agronomo nel 1946. Dal 1946 al 1955 è capo del Servizio Agrario del Consorzio della Bonifica Renana. Dal 1955 al 1956 è Capo dellâUfficio Bonifiche e Trasformazioni Fondiarie nel Comitato dei Ministri per il Mezzogiorno. Dal 1956 al 1986 è prima Dirigente poi (1966) Segretario dellâAssociazione Nazionale delle Bonifiche e delle Irrigazioni. Dal 1968 è Presidente dellâAgriconsulting SpA â Società per la consulenza e lo sviluppo delle attività agricole. Durante la sua carriera è stato componente del Consiglio Superiore dellâAgricoltura presso il Ministero Agricoltura e Foreste, della Commissione Censuaria Centrale del Ministero delle Finanze, dellâAccademia Nazionale di Agricoltura, dellâInternational Association of Agricoltural Economist, del Consiglio dellâITALICID â Sezione italiana dellâInternational Commission on Irrigation and Drainage. Autore di numerose pubblicazioni riguardanti gli aspetti tecnici ed economici dellâagricoltura con particolare riferimento alla bonifica idraulica ed allâirrigazione. Eâ stato Presidente del Consiglio dellâOrdine Nazionale dei Dottori Agronomi e Dottori Forestali dal 1985 al 1992.
Potrebbero interessarti
Italia
L'uso di tecnologie digitali per migliorare sicurezza e sostenibilità nell'agroalimentare
Il futuro? I sensori GPS e IoT utilizzati nell’agricoltura di precisione, che consentono agli agricoltori di prendere decisioni basate sui dati per migliorare l'efficienza e la sostenibilità. Oppure i sistemi di tracciamento avanzati per aiutare i consumatori a verificare l'autenticità
04 febbraio 2026 | 15:00
Italia
La truffa del finto corriere e il furto di olio di oliva: un nuovo caso in Abruzzo
Dopo il furto di 500 mila euro in olio di oliva ad Andria ecco che un malvivente napoletano has messo a segno un altro colpo da 1200 litri in Abruzzo. Preso dai carabinieri al secondo tentativo di truffare l'azienda
04 febbraio 2026 | 10:00
Italia
Un polo vitivinicolo per aiutare il Veneto a crescere
È stato inaugurato il Polo Vitivinicolo del Triveneto, un sistema coordinato di organismi di controllo e Consorzi del territorio per assicurare la conformità ai disciplinari, tutelare i produttori, rafforzare la credibilità delle denominazioni e offrire ai consumatori una garanzia concreta di autenticità
02 febbraio 2026 | 15:00
Italia
Truffa per 500 mila euro sull'olio di oliva ad Andria
L'olio di oliva sarebbe dovuto andare in Svizzera ma tre persone l'hanno rubato fingendosi i trasportatori. Sequestrati i mezzi utilizzati per il trasporto della merce e 426mila euro in contanti, ritenuti dagli investigatori il profitto della truffa
02 febbraio 2026 | 10:00
Italia
Il gelato industriale italiano è sempre più sostenibile
Dal packaging riciclabile alle rinnovabili, dalla riduzione e valorizzazione degli scarti agli ingredienti da filiere controllate: ecco l’analisi dell’impegno della filiera del gelato industriale per la salvaguardia dell’ambiente
31 gennaio 2026 | 12:00
Italia
La valorizzazione della figura professionale dell’assaggiatore di olio vergine di oliva
All’Anteprima Olio Dop Umbria un riconoscimento ufficiale agli assaggiatori iscritti all’elenco camerale e che fanno parte del Premio regionale “Oro Verde dell’Umbria”, protagonisti della diffusione della cultura e della qualità dell’extravergine
30 gennaio 2026 | 17:00