Italia

Frodi e sofisticazioni. Scandali a orologio e sensibilità politiche

L’operazione “lanterne rosse” ha riscosso una notevole eco mediatica, con tanto di effetto annuncio del ministro il giorno precedente. Passano però inosservati altri sequestri record

18 ottobre 2008 | T N

I media hanno le loro sensibilità, la politica pure.
La combinazione di queste due sensibilità non solo porta alla formazione e alla divulgazione delle notizia ma anche all’eco e alla risonanza che questa avrà su telegiornali, televisioni e internet.

Perfetto esempio di questa dinamica della comunicazione è l’operazione “lanterne rosse” che ha portato al sequestro di 10 quintali di latte cinese e altre derrate alimentari, oltre che qualche presidio medicinale, destinati presumibilmente ai cinesi in Italia.

Si tratta certo di intervento sacrosanto delle autorità, in questo caso il Corpo Forestale dello Stato, sicuramente utile per stroncare traffici illeciti e per punire i colpevoli.
Ogni operazione ci avvicina all’obiettivo di una vera, completa e compiuta sicurezza alimentare è un passo importante, ma uguale eco dovrebbero avere le innumerevoli operazioni compiute a tale scopo.
Ogni intervento e sequestro di derrate alimentari contraffatte o sofisticate andrebbe salutato con titoloni e aperture di telegiornale, così non accade.

Mentre il Corpo Forestale dello Stato agiva in Campania, i Nas operavano in Sicilia, sequestrando in un'azienda conserviera di Butera (Caltanissetta) 65 tonnellate di carciofi e peperoni in salamoia, in pessimo stato di conservazione. Il prodotto, che doveva essere trasformato in paté in scatola, era tenuto in fusti di plastica esposti al sole da oltre un anno.

Molte le parole spese dal Ministro Zaia per congraturarsi per l’operazione “lanterne rosse”, con insolito spirito bipartisan anche il Ministro ombra Andria ha espresso grande apprezzamento per il lavoro svolto.
Comunicati e dichiarazioni volti a garantirsi un’adeguata esposizione mediatica.

Identificato un bersaglio, l’effetto annuncio crea la notizia.
La notizia, se mantiene le promesse (deve avere caratteri di originalità, di folclore e di aggancio con attualità), avrà eco sulla stampa.
I politici, i politologi e gli opinionisti si vedranno quindi “costretti” a commentare al notizia, così aumentandone la diffusione e guadagnandone in visibilità e, eventualmente, credibilità.

Non sempre è quindi l’importanza dell’evento o del fatto a far notizia ma un complesso sistema di regole della comunicazione che non tutti conoscono ma che originano, o contribuiscono a formare la pubblica opinione su determinati argomenti, generando prese di posizione e anche provvedimenti legislativi.

Anche lo spinoso tema delle frodi e sofisticazioni alimentari non fa eccezione, per questa ragione assistiamo a scandali a orologeria magari dettati o fomentati da determinate sensibilità politiche.

Potrebbero interessarti

Italia

L'uso di tecnologie digitali per migliorare sicurezza e sostenibilità nell'agroalimentare

Il futuro? I sensori GPS e IoT utilizzati nell’agricoltura di precisione, che consentono agli agricoltori di prendere decisioni basate sui dati per migliorare l'efficienza e la sostenibilità. Oppure i sistemi di tracciamento avanzati per aiutare i consumatori a verificare l'autenticità

04 febbraio 2026 | 15:00

Italia

La truffa del finto corriere e il furto di olio di oliva: un nuovo caso in Abruzzo

Dopo il furto di 500 mila euro in olio di oliva ad Andria ecco che un malvivente napoletano has messo a segno un altro colpo da 1200 litri in Abruzzo. Preso dai carabinieri al secondo tentativo di truffare l'azienda

04 febbraio 2026 | 10:00

Italia

Un polo vitivinicolo per aiutare il Veneto a crescere

È stato inaugurato il Polo Vitivinicolo del Triveneto, un sistema coordinato di organismi di controllo e Consorzi del territorio per assicurare la conformità ai disciplinari, tutelare i produttori, rafforzare la credibilità delle denominazioni e offrire ai consumatori una garanzia concreta di autenticità

02 febbraio 2026 | 15:00

Italia

Truffa per 500 mila euro sull'olio di oliva ad Andria

L'olio di oliva sarebbe dovuto andare in Svizzera ma tre persone l'hanno rubato fingendosi i trasportatori. Sequestrati i mezzi utilizzati per il trasporto della merce e 426mila euro in contanti, ritenuti dagli investigatori il profitto della truffa

02 febbraio 2026 | 10:00

Italia

Il gelato industriale italiano è sempre più sostenibile

Dal packaging riciclabile alle rinnovabili, dalla riduzione e valorizzazione degli scarti agli ingredienti da filiere controllate: ecco l’analisi dell’impegno della filiera del gelato industriale per la salvaguardia dell’ambiente

31 gennaio 2026 | 12:00

Italia

La valorizzazione della figura professionale dell’assaggiatore di olio vergine di oliva

All’Anteprima Olio Dop Umbria un riconoscimento ufficiale agli assaggiatori iscritti all’elenco camerale e che fanno parte del Premio regionale “Oro Verde dell’Umbria”, protagonisti della diffusione della cultura e della qualità dell’extravergine

30 gennaio 2026 | 17:00