Italia

Agromeccanici: maltempo e malattie rendono problematica la mietitura

25 giugno 2008 | T N

Se da un lato le piogge dell’ultimo mese hanno dato respiro ai bacini idrici, dall’altro hanno costituito un vero e proprio flagello per il grano. Vento e rovesci hanno infatti allettato ettari di raccolti e l’eccesso di umidità ha dato il via a significativi focolai di fusariosi. Le aree più colpite sono quelle settentrionali e delle regioni a est della catena appenninica sino all’Abruzzo, con punte drammatiche in Lombardia ed Emilia Romagna.

«Come se non fossero bastati i problemi causati agli agromeccanici dal costo dei carburanti, -sostiene Massimo Alberghini Maltoni, direttore dell’Apima di Modena e consigliere Nazionale Unima – quest’anno ci troveremo a lavorare su raccolti compromessi. La mietitrebbiatura in queste condizioni diviene lenta e difficoltosa, con un conseguente incremento dei costi e i danni provocati dalla fusariosi renderanno di fatto la raccolta in alcune aree non
remunerativa.

Se le perdite stimate da Unione Seminativi per gli agricoltori dell’Emilia Romagna variano dal 50 al 60%, per i contoterzisti si tratterà di una vera e propria catastrofe, in quanto si troveranno di fronte a una radicale flessione della mole di lavoro che si accompagnerà a un incremento dei costi delle lavorazioni effettuate. Ovviamente l’attuale congiuntura rende anche a dir poco difficoltosa ed eticamente discutibile l’ipotesi di un incremento
delle tariffe».

«Siamo di fronte a una situazione – dichiara Aproniano Tassinari, presidente di Unima – in cui potrebbero rendersi indispensabili degli interventi compensativi da parte delle istituzioni. Benché la normativa vigente, in casi simili, preveda aiuti esclusivamente per gli agricoltori, Unima chiede con forza che il comparto agromeccanico, che subisce danni di carattere diverso ma entità non minore, non venga abbandonato e goda della stessa considerazione e supporto destinate alle imprese agricole».



Fonte: Alessandro Vespa

Potrebbero interessarti

Italia

L'uso di tecnologie digitali per migliorare sicurezza e sostenibilità nell'agroalimentare

Il futuro? I sensori GPS e IoT utilizzati nell’agricoltura di precisione, che consentono agli agricoltori di prendere decisioni basate sui dati per migliorare l'efficienza e la sostenibilità. Oppure i sistemi di tracciamento avanzati per aiutare i consumatori a verificare l'autenticità

04 febbraio 2026 | 15:00

Italia

La truffa del finto corriere e il furto di olio di oliva: un nuovo caso in Abruzzo

Dopo il furto di 500 mila euro in olio di oliva ad Andria ecco che un malvivente napoletano has messo a segno un altro colpo da 1200 litri in Abruzzo. Preso dai carabinieri al secondo tentativo di truffare l'azienda

04 febbraio 2026 | 10:00

Italia

Un polo vitivinicolo per aiutare il Veneto a crescere

È stato inaugurato il Polo Vitivinicolo del Triveneto, un sistema coordinato di organismi di controllo e Consorzi del territorio per assicurare la conformità ai disciplinari, tutelare i produttori, rafforzare la credibilità delle denominazioni e offrire ai consumatori una garanzia concreta di autenticità

02 febbraio 2026 | 15:00

Italia

Truffa per 500 mila euro sull'olio di oliva ad Andria

L'olio di oliva sarebbe dovuto andare in Svizzera ma tre persone l'hanno rubato fingendosi i trasportatori. Sequestrati i mezzi utilizzati per il trasporto della merce e 426mila euro in contanti, ritenuti dagli investigatori il profitto della truffa

02 febbraio 2026 | 10:00

Italia

Il gelato industriale italiano è sempre più sostenibile

Dal packaging riciclabile alle rinnovabili, dalla riduzione e valorizzazione degli scarti agli ingredienti da filiere controllate: ecco l’analisi dell’impegno della filiera del gelato industriale per la salvaguardia dell’ambiente

31 gennaio 2026 | 12:00

Italia

La valorizzazione della figura professionale dell’assaggiatore di olio vergine di oliva

All’Anteprima Olio Dop Umbria un riconoscimento ufficiale agli assaggiatori iscritti all’elenco camerale e che fanno parte del Premio regionale “Oro Verde dell’Umbria”, protagonisti della diffusione della cultura e della qualità dell’extravergine

30 gennaio 2026 | 17:00