Italia
Promozione del vino sui mercati internazionali: 98 milioni di euro di aiuti
22 milioni saranno destinati ai programmi nazionali, mentre la restante quota verrà assegnata attraverso bandi regionali e iniziative multiregionali: importanti novità pensate per rendere la misura più flessibile ed efficace
21 aprile 2026 | 10:00 | C. S.
Il Ministero dell'Agricoltura, della Sovranità alimentare e delle Foreste rilancia il sostegno alla promozione del vino italiano sui mercati internazionali con il nuovo bando OCM Promozione per la campagna 2026-2027, mettendo sul piatto oltre 98 milioni di euro. Di questi, 22 milioni saranno destinati ai programmi nazionali, mentre la restante quota verrà assegnata attraverso bandi regionali e iniziative multiregionali.
Il decreto direttoriale, pubblicato il 14 aprile, introduce importanti novità pensate per rendere la misura più flessibile ed efficace. Tra queste, spicca il rafforzamento della capacità di adattare gli interventi alle specificità dei singoli mercati esteri, sempre più complessi e dinamici. Parallelamente, viene facilitato l’accesso ai finanziamenti per i piccoli produttori, grazie alla possibilità di modulare le soglie minime di investimento.
Un altro elemento chiave riguarda l’aggiornamento dei costi di riferimento per alcuni mercati strategici, tra cui Stati Uniti, Canada, Regno Unito, Svizzera e Cina, con l’introduzione di nuovi parametri anche per il Giappone. Un intervento che mira a rendere più aderenti i contributi alle reali condizioni operative delle imprese impegnate nell’export.
Spazio anche alla digitalizzazione, con il potenziamento delle funzionalità del portale Sistema Informativo Agricolo Nazionale (SIAN), attraverso cui dovranno essere presentate le domande di contributo entro il 15 giugno 2026. L’utilizzo esclusivo della piattaforma rappresenta un passaggio obbligato, pena l’esclusione dal bando, e punta a semplificare le procedure riducendo gli oneri amministrativi.
Il provvedimento è stato illustrato nel corso di Vinitaly, in occasione di un incontro promosso da ISMEA insieme al Masaf, alla presenza delle principali organizzazioni del settore.
Proprio la filiera vitivinicola ha espresso un giudizio positivo sul nuovo bando. Tra i soggetti intervenuti figurano, tra gli altri, Coldiretti, Confagricoltura e Unione Italiana Vini, che hanno sottolineato l’importanza delle misure introdotte per aumentare la competitività delle imprese italiane sui mercati esteri.
Particolarmente apprezzato anche l’anticipo dei tempi di pubblicazione del bando, che consentirà agli operatori di pianificare con maggiore efficacia le attività promozionali in uno scenario internazionale segnato da rapide evoluzioni e crescenti sfide competitive.
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