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Il vino Doc delle Venezie: il successo del Pinot Grigio

Il vino Doc delle Venezie: il successo del Pinot Grigio

Un sistema maturo e coordinato a tutela della filiera del vino bianco italiano più esportato al mondo: il Consorzio DOC Delle Venezie chiude il 2025 nel segno della stabilità

27 gennaio 2026 | 10:00 | C. S.

Il Consorzio Tutela Vini DOC Delle Venezie chiude il 2025 confermando la solidità e la capacità di governo della denominazione, in un contesto di mercato complesso che richiede oggi più che mai visione strategica, coordinamento e responsabilità lungo tutta la filiera. I dati di consuntivo dell’anno passato evidenziano una sostanziale stabilità dei volumi, con 1.694.176 ettolitri di imbottigliato rispetto ai 1.707.064 ettolitri confezionati nel corso dell’anno solare 2024. Bene le certificazioni, che crescono del +2,3% per un totale di 1.795.738 ettolitri complessivi, numeri che raccontano una denominazione consapevole, che ha scelto di privilegiare gli equilibri del mercato e la tutela del valore.

La stabilità della DOC Delle Venezie, oggi riferimento imprescindibile per il Pinot Grigio del Nordest e presidio del vino bianco italiano più esportato e consumato nel mondo, è l’esito di una strategia precisa, promossa dal Consorzio attraverso un sistema integrato e consolidato di misure di gestione dell'offerta. Tra queste la riduzione delle rese di uva per ettaro e lo stoccaggio amministrativo, strumenti chiave per accompagnare il mercato e preservare l’equilibrio tra domanda e offerta lungo tutta la filiera. A rafforzare ulteriormente la programmazione, anche la conferma della data limite per la riclassificazione orizzontale da altre DOC coesistenti sul territorio viticolo interregionale, fissata al 30 aprile 2026 per la corrente campagna, con l’obiettivo di anticipare e gestire al meglio le operazioni.

Nel corso del 2025, il sistema di governance è stato completato dalla proroga, fino al 31 luglio 2026, della sospensione dell’iscrizione dei vigneti di Pinot Grigio allo schedario vitivinicolo ai fini dell’idoneità alla rivendicazione a DOC Delle Venezie, promossa a livello territoriale: un’azione di particolare rilevanza strategica presentata e condivisa nell’ambito del tavolo di lavoro interregionale Pinot Grigio, nato con funzioni consultive e di coordinamento e pensato per riunire, in un confronto stabile e strutturato, i Consorzi che tutelano le DOC del Nordest Italia che presentano la tipologia varietale Pinot Grigio, con la partecipazione e alla presenza delle Amministrazioni regionali e provinciali. Un progetto di grande valore che consentirà di lavorare in maniera sistemica e coordinata alla definizione di un percorso comune e strutturale che mette al centro il patrimonio viticolo Pinot Grigio interregionale, in un’ottica di tutela della filiera e di continuità di valore sui mercati.

“Il lavoro di governo dell’offerta e di coordinamento che il Consorzio DOC Delle Venezie porta avanti con costanza è fondamentale per dare equilibrio alla filiera e rafforzare, nel tempo, la solidità della Denominazione. In un contesto competitivo come quello internazionale, agire in modo coeso e responsabile significa, pur in un periodo complesso sotto il profilo geopolitico ed economico, contribuire a tutelare il lavoro dei produttori ed il territorio attraverso una visione comune, costruendo condizioni di stabilità e credibilità che sono decisive per il posizionamento del Pinot Grigio del Triveneto – ha affermato Luca Rigotti, Presidente del Consorzio DOC Delle Venezie, e prosegue - In questa direzione, il Tavolo di lavoro interregionale dedicato al Pinot Grigio rappresenta uno spazio di confronto determinante, in cui fare sistema e condividere i nostri obiettivi”.

Sul piano della promozione istituzionale, il Consorzio ha continuato a lavorare sia sul mercato interno, con azioni mirate all’avvicinamento di nuovi target di consumatori e al rafforzamento del dialogo con gli operatori della Grande Distribuzione Organizzata, sia sui mercati dei Paesi terzi: il 2025 ha segnato nuovamente un presidio in aree strategiche come Stati Uniti, Canada e Regno Unito così come in Asia ed in Sud America, un percorso che, nell’ambito dei segmenti B2B e B2C, è portato avanti con particolare attenzione e con un approccio incrementale, finalizzato all’individuazione di mercati, attività e partner strategici per il Pinot Grigio DOC Delle Venezie.

In parallelo proseguono e si rafforzano le collaborazioni e progettualità già avviate, mentre sono in definizione importanti novità per il 2026: il Consorzio sarà nuovamente protagonista a Vinitaly and the City con una formula completamente rinnovata, confermando una strategia di presenza e relazione capace di tenere insieme mercato, istituzioni e consumatori. 

“La promozione istituzionale è innanzitutto finalizzata a costruire riconoscibilità e distintività: far emergere con chiarezza cosa rende unica la DOC Delle Venezie e rafforzare, nel tempo, la percezione della sua qualità e della sua autenticità – ha affermato Stefano Sequino, Direttore del Consorzio DOC Delle Venezie, e continua – Il lavoro portato avanti nel 2025 si inserisce in una strategia articolata che ci consente di operare con continuità e maggiore efficacia, per consolidare i mercati maturi, sollecitare i mercati emergenti e valorizzare il nostro Pinot Grigio DOC Delle Venezie ed i propri territori di produzione. L’obiettivo è accrescere la consapevolezza di consumatori e operatori, valorizzando l’origine e il legame con il territorio. Nel 2026 proseguiremo su questa strada, con ulteriori novità in calendario che condivideremo nelle prossime settimane”.

Il bilancio 2025 restituisce così l’immagine di una denominazione solida, strutturata e capace di visione, che sceglie la stabilità come valore, la governance come strumento e la collaborazione come metodo, a tutela della filiera del Pinot Grigio del Nordest e della competitività del vino italiano sui mercati internazionali.

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