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L'Italia ha speso il 99,4% dei fondi dello sviluppo rurale 2014-2022

L'Italia ha speso il 99,4% dei fondi dello sviluppo rurale 2014-2022

Anche la spesa della componente sviluppo rurale del Piano strategico della PAC 2023-2027 sta progredendo speditamente, visto che alla data del 31 dicembre 2025, sono stati spesi oltre 4 miliardi di euro

20 gennaio 2026 | 11:00 | C. S.

"Uno dei miei primi impegni da quando mi sono insediato è stato quello di efficientare la capacità di spesa delle risorse messe a disposizione per il settore primario. Sarebbe stato infatti un insulto avere dei soldi a disposizione e tenerli nel cassetto. Oggi possiamo dire di aver mantenuto la promessa, abbiamo speso il 99,43% dei fondi Ue per lo sviluppo rurale, pari a oltre 14 miliardi di euro messi a disposizione nel periodo 2014-2022". Così il Ministro dell'Agricoltura, della Sovranità alimentare e delle Foreste, Francesco Lollobrigida.

"Il risultato è stato raggiunto grazie ad una specifica iniziativa legislativa adottata con la legge di bilancio 2025, che ha consentito alle Regioni di incrementare la quota di cofinanziamento comunitario dei programmi del periodo 14-22 cofinanziati dal FEASR".   

"Allo stesso modo, posso dire con soddisfazione che anche la spesa della componente sviluppo rurale del Piano strategico della PAC 2023-2027 sta progredendo speditamente, visto che alla data del 31 dicembre 2025, sono stati spesi oltre 4 miliardi di euro (1,8 miliardi di quota FEASR), corrispondenti al 133% dell'obiettivo disimpegno. È stato un buon lavoro frutto del coordinamento compiuto dal Ministero e da Agea, ciascuno per la parte di competenza, impegnati per rendere le politiche agricole efficaci ed effettive. Guardando avanti sappiamo che le nuove somme stanziate nel bilancio comunitario per l'agricoltura, oltre 40 miliardi di euro per il periodo 2028-2034 , hanno l'aspettativa di supportare effettivamente il settore primario e supportare l'attività degli agricoltori e dei pescatori che possono veder riconosciuto il giusto reddito per la loro attività che garantisce la disponibilità di cibo di qualità ai nostri cittadini", ha concluso il Ministro Lollobrigida.

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