Italia
Cresce il fatturato del formaggio Montasio Dop
Il formaggio alpino dal sapore di una storia centenaria che si tramanda. Degno di nota è il risultato delle forme etichettate come “Prodotto della Montagna”, che superano le 70 mila unità, rappresentando il 9% della produzione totale
03 settembre 2025 | 10:00 | C. S.
Quando gustiamo una fetta di formaggio Montasio Dop, riviviamo secoli di storia e sentiamo il respiro di un territorio che ama, che protegge, che tramanda. Ogni morso è un tuffo nel passato, un omaggio alla natura, alla dedizione dell’uomo e al tempo che, da sempre, ne custodisce il segreto. La sua storia è nobile e profonda: si intreccia con quella dei monaci benedettini di Moggio Udinese, i primi a codificare l’arte della trasformazione del latte in formaggio. Una tradizione che oggi, come allora, viene rispettata con la stessa cura e lo stesso amore. Nei secoli, il Montasio non si è mai snaturato e ancora oggi, in estate, nelle malghe delle Alpi friulane, si produce come un tempo il Montasio DOP - PDM – Prodotto di Montagna. Nasce tra le cime delle Alpi Giulie, dai pascoli d’alta quota, dove il profumo dell’erba e la purezza dell’aria si fanno ingredienti insostituibili. Qui, inizia il viaggio di un formaggio che da secoli rappresenta l’eccellenza casearia friulana: solo latte locale fresco, bovine libere al pascolo - nutrite d’erba, fieno e fiori - e aria pura di montagna che rende ogni forma unica grazie alle mani esperte dei casari e una tradizione che non si è mai interrotta.
Dopo almeno 60 giorni, il Montasio d’alpeggio è pronto: profumato, intenso, armonico, con una complessità che solo la montagna sa dare. Ogni assaggio è un viaggio: senti il sole sull’erba, il suono dei campanacci, il silenzio delle malghe all’alba. Il Montasio PDM non è solo un formaggio,
è un pezzo di storia, una cultura da difendere, un’esperienza da vivere.
ll Consorzio di Tutela del Formaggio Montasio comunica che nel corso del 2024, sono state vendute oltre 780 mila forme di Montasio DOP, per un fatturato al consumo pari a 70 milioni di euro. Un dato che conferma il trend positivo e l’apprezzamento crescente da parte dei consumatori, con una particolare predilezione per le stagionature più lunghe. Degno di nota è il risultato delle forme etichettate come “Prodotto della Montagna”, che superano le 70 mila unità, rappresentando il 9% della produzione totale.
“Un traguardo che riflette l’impegno costante delle nostre aziende nella produzione di un formaggio d’eccellenza, fortemente legato all’identità del territorio e realizzato nel rispetto dei più alti standard di sicurezza alimentare e tracciabilità della filiera” – sottolinea il Presidente Valentino Pivetta. Che aggiunge: “unitamente all’Università degli Studi di Udine, il Consorzio ha in corso un importante studio che mira a dimostrare che il formaggio Montasio contiene sostanze benefiche per l'organismo contribuendo alla salute e riducendo il rischio di alcune patologie. La qualità e la tradizione del formaggio Montasio DOP si uniscono quindi alla ricerca scientifica per offrire un contributo concreto nella diffusione dei principi di una corretta alimentazione. Il nostro obiettivo è fornire ai consumatori e agli operatori del settore informazioni scientificamente validate sulle proprietà nutrizionali di questo straordinario prodotto, promuovendo scelte alimentari consapevoli a tutte le età”.
Potrebbero interessarti
Italia
Cinque detenuti diventano sommelier AIS
L'iniziativa, a cura di AIS Toscana e AIS Italia, porta per la prima volta il corso sommelier nella Casa Circondariale di Santo Spirito. Un percorso rigoroso concluso con l'esame finale per offrire una reale opportunità professionale a fine pena
26 giugno 2026 | 17:00
Italia
Controlli a tappeto contro chi deprezza il valore dell'olio di oliva italiano
Il Ministro Francesco Lollobrigida ha annunciato la convocazione della cabina di regia per un piano straordinario di controlli sul settore olivicolo. Ma si doveva proprio arrivare al dimezzamento del valore dell'extravergine italiano?
26 giugno 2026 | 08:00
Italia
Le Spighe Verdi italiane sono 97 nel 2026
Un efficace strumento di valorizzazione del nostro patrimonio rurale. Le Spighe Verdi 2026 sono state assegnate in 15 Regioni. Il Piemonte ottiene il maggior numero di riconoscimenti con 22 Spighe Verdi
25 giugno 2026 | 11:50
Italia
115 milioni di euro a favore di 256 giovani, il successo di Generazione Terra
La parte più consistente delle richieste, pari a 96,4 milioni di euro, riguarda la formula del patto di riservato dominio, che consente al giovane agricoltore di entrare subito nella disponibilità del terreno, corrispondendo il prezzo in rate periodiche
25 giugno 2026 | 08:45
Italia
La birra cresce cresce nonostante le sfide: consumi stabili e boom del low-alcol
Nonostante un contesto economico complesso e una lieve flessione dei volumi, il settore brassicolo italiano dimostra una notevole capacità di tenuta. A trainare la ripresa è il segmento delle birre senza alcol, che quasi raddoppia la propria quota di mercato. Ma gli imprenditori lanciano un allarme: servono politiche fiscali eque e un rilancio del canale Horeca per non perdere competitività
24 giugno 2026 | 18:45
Italia
Osservatorio per l'olio veneto: 350mila euro per rilanciare il comparto
Il nuovo strumento censirà gli uliveti e pianificherà gli investimenti. Oltre il 70% della produzione regionale si concentra nella provincia di Verona
24 giugno 2026 | 17:30