Italia
Vino Nobile di Montepulciano: Andrea Rossi confermato alla presidenza
Sarà il terzo triennio alla presidenza del Consorzio per Andrea Rossi e terzo anche per i vicepresidenti della Giunta Rossi, Susanna Crociani e Luca Tiberini. Sviluppo nei mercati esteri, con un focus sull’Italia; promozione, sostenibilità
10 giugno 2025 | 13:00 | C. S.
Andrea Rossi sarà il Presidente del Consorzio del Vino Nobile di Montepulciano per il terzo mandato consecutivo. A nominarlo il nuovo Consiglio di amministrazione del Consorzio, eletto dall’assemblea lo scorso 30 maggio, che si è riunito per la prima volta nella serata di venerdì 6 giugno. Il Consiglio ha voluto confermare, anche in questo caso per il terzo triennio consecutivo, anche i due Vicepresidenti, Susanna Crociani (Azienda Crociani) e Luca Tiberini (Azienda Tiberini). “Questa conferma unanime per tutta la presidenza non riguarda solo quanto svolto dalla Giunta, ma l’operato di un lavoro di squadra che ha coinvolto tutta la base sociale del Consorzio che in questi anni grazie a un confronto proficuo ha portato a risultati importanti, tra tutti la certificazione di sostenibilità e soprattutto il progetto della terza tipologia di Vino Nobile di Montepulciano, con l’arrivo delle Pievi – le prime parole del riconfermato presidente del Consorzio del Vino Nobile di Montepulciano, Andrea Rossi – questo nuovo corso spero possa consolidare quanto fatto guardando alle sfide future del nostro settore che riguarderanno il consolidamento dei mercati, ma anche una nuova visione del vino pensata per i consumatori di domani”.
Andrea Rossi, classe 1971, è stato eletto presidente come membro della Vecchia Cantina, alla guida della quale è stato da poco riconfermato per il terzo mandato. Diplomato al Liceo Classico “A. Poliziano” di Montepulciano si è poi laureato in Scienze Economiche e Bancarie all’Università degli studi di Siena. Da sempre al fianco della famiglia nell’azienda agricola socia di Vecchia Cantina da oltre trent’anni. Rossi può vantare una lunga esperienza sia politica che come amministratore locale. Nel 2009 e nel 2014 è stato eletto sindaco del Comune di Montepulciano, carica che ha ricoperto fino al 2019. È della sua legislatura la nascita del cosiddetto “Sistema Montepulciano”, un modello di governance basato sul coordinamento congiunto delle principali forze economiche e attrattive della città in un progetto di promozione premiato in Italia e nel mondo. Dal 2023 Andrea Rossi è presidente di Intesa, società a controllo pubblico che opera nel settore dei servizi pubblici delle provincie di Siena, Arezzo e Grosseto.
I progetti della presidenza Rossi insieme a Crociani e Tiberini. Dalla certificazione di sostenibilità secondo lo standard Equalitas che il Consorzio del Vino Nobile di Montepulciano, primo in Italia, ha ottenuto nel 2021, alla approvazione a livello comunitario del nuovo disciplinare del Vino Nobile di Montepulciano “Pieve”. Passando dall’inserimento di “Toscana” in etichetta, progetto di modifica ai disciplinari di produzione che anche in questo caso ha visto il Vino Nobile di Montepulciano fare da apripista ad altre denominazioni regionali. I primi due mandati della presidenza Rossi sono stati all’insegna di una denominazione moderna, con l’obiettivo di promuovere la prima Docg d’Italia nei mercati internazionali con progetti mirati agli Stati Uniti, mercato dove negli ultimi sei anni il Vino Nobile è cresciuto dal 18% al 29% dell’export complessivo, ma anche di conferme come nel caso della Germania e la Svizzera con uno sguardo all’Oriente. Senza mai perdere di vista il mercato interno dove la denominazione è tornata a crescere (+10% rispetto al 2019) soprattutto grazie a uno sviluppo dell’enoturismo.
Il futuro, tra promozione e sostenibilità. “Nel corso dell’assemblea elettiva è stata votata all’unanimità una mozione importante, ovvero l’aumento del costo della fascetta che abbiamo proposto per creare un plafond aggiuntivo da utilizzare in progetti di promozione - spiega il presidente Rossi – uno sforzo che ogni azienda ha condiviso e accettato per continuare a investire in maniera costante in un momento in cui farlo con le risorse comunitarie è diventato più complesso e faticoso in mercati dove il costo dei servizi è in certi casi raddoppiato”. Non solo. “Grazie a questo impegno il nostro obiettivo è quello di aumentare la presenza delle aziende a eventi consortili, a partire da quello di punta, l’Anteprima del Vino Nobile di Montepulciano che contiamo di arrivare a fare con la totalità dei soci presenti attraverso una riduzione o addirittura azzeramento della quota di partecipazione”, prosegue Andrea Rossi. Tra le iniziative in programma anche la seconda edizione del Solstizio d’Estate, l’evento che nel 2024 ha illuminato l’attenzione alla denominazione nel cuore della città di Montepulciano, Piazza Grande. Nelle prossime sedute saranno nominati anche i referenti delle commissioni interne (Qualità, Sostenibilità e Promozione).
Il Consiglio di amministrazione. Il Consiglio di amministrazione del Consorzio del Vino Nobile di Montepulciano, oltre che dal Presidente Andrea Rossi (Vecchia Cantina), dai Vicepresidenti Susanna Crociani e Luca Tiberini, è composto dai consiglieri eletti dall’assemblea lo scorso 30 maggio: Luca De Ferrari (Boscarelli), Pietro Riccobono (Tenuta Trerose - Bertani Domains), Marta Capucci (La Braccesca/Antinori) Antonio Donato (Tenute del Cerro), Luigi Frangiosa (La Ciarliana). Per Vecchia Cantina di Montepulciano sono stati eletti nel CdA oltre al Presidente, Ilaria Chiasserini, Vinicio Del Toro, Rino Fontana e Filippo Neri. Il Collegio sindacale è composto dal presidente Roberta Coveri e dai Componenti Giancarlo Vittori e Matteo Giustiniani (Avignonesi).
Il 2024 è stato un anno positivo in valore per il mercato del Vino Nobile di Montepulciano. Per quanto riguarda l’export lo scorso anno ha rappresentato il 65,5% (nel 2023 era stato il 66%), mentre il restante 34,5% viene commercializzato in Italia. Continua la tendenza di crescita degli ultimi anni la vendita diretta in azienda che nel 2024 ha ormai superato il 35%. Per quanto riguarda il mercato nazionale, inoltre, le principali vendite sono registrate in centro Italia (62%) e in particolare in Toscana per il 42%. Al nord viene venduto il 33% e al Sud il 5,30%. Per quanto riguarda l’estero si assiste a una torta divisa a metà tra Europa e paesi extra Ue. In America (tra Nord e Sud) va il 35% dell’export, in Europa (esclusa Italia) il 29,2%. La Germania continua ad essere il primo mercato del Nobile con il 37% della quota esportazioni. In crescita continua, anche rispetto al 2023, è quello degli Stati Uniti arrivando a rappresentare il 28% dell’export del Vino Nobile di Montepulciano. Continua la tendenza di crescita del Canada che da solo vale circa il 5% delle esportazioni. Un dato davvero significativo è la fetta di mercato del Vino Nobile di Montepulciano a marchio bio che nel panorama italiano vale il 44,7% delle vendite, mentre a livello internazionale rappresenta oltre il 50% delle vendite complessive.
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