Italia

L’Arancia Rossa di Sicilia IGP si conferma motore per l’economia siciliana

L’Arancia Rossa di Sicilia IGP si conferma motore per l’economia siciliana

Il celebre agrume siciliano dà lavoro a migliaia di persone in tutto il territorio, senza contare l’indotto che genera l’IGP. Nel 2024 l’Arancia Rossa di Sicilia IGP è al terzo posto per valore e produzione tra i prodotti ortofrutticoli italiani

22 maggio 2025 | 12:00 | C. S.

Migliaia di posti di lavoro nelle oltre 500 aziende agricole, 7300 ettari di terreno tutelato dalla mano degli agrumicoltori e 30 milioni di Kg di prodotto di media all’anno per un fatturato che supera i 40 milioni di euro, senza contare l’indotto, impegnando la forza lavoro per l’equivalente di oltre 50 mila giornate lavorative. L’Arancia Rossa di Sicilia IGP non è solo uno degli agrumi più apprezzati a livello nazionale e internazionale, ma un vero e proprio player di sviluppo del suo territorio d’origine. È quanto sottolineato nel corso dell’assemblea di bilancio che si è svolta nella sede del Consorzio di tutela, a Catania, martedì 20 maggio.

L’Assemblea dei Soci del Consorzio di Tutela Arancia Rossa di Sicilia IGP, riunita in seconda convocazione, ha approvato all’unanimità Il bilancio di esercizio 01/11/2023 – 31/10/2024. La relazione al Bilancio, svolta dal consigliere Dott. Riccardo Di Stefano, ha attestato che il bilancio si è chiuso positivamente ed è stato caratterizzato da un forte aumento delle attività progettuali, dei ricavi derivanti dalle attività varie, comprese l’attività di vigilanza che il consorzio svolge in convenzione con diversi altri consorzi di tutela, da una forte attività di promozione con gli più svariati canali d’informazione, partecipazione a fiere, conferma del tram a Milano e altre numerose attività. L’utile d’esercizio verrà destinato a copertura di eventuali debiti futuri.

Tutti gli indici di bilancio, attivo circolante e altro, ha aggiunto il Dott. Francesco Scuderi, Revisore Unico del Consorzio, presente ai lavori dell’assemblea, sono assolutamente positivi e indici di buona salute dei conti del Consorzio. “L’Arancia Rossa di Sicilia IGP dà lavoro a migliaia di persone in tutto in tutto il territorio, senza contare l’indotto che genera l’IGP - ha affermato Gerardo Diana, Presidente Consorzio, nel corso dell’Assemblea - un prodotto che crea posti di lavoro, mantiene vive insieme alle grosse aziende anche piccole realtà economiche del territorio, attira giovani generando redditività e indotto economico”. 

“In questo importante momento di confronto abbiamo voluto non solo dare conto dell’operato del nostro Consorzio, ma sottolineare l’importanza economica, sociale, ambientale che sta dietro a questo agrume famoso in tutto il mondo – ha aggiunto Diana – la forza di questo è data da tutti i soci che utilizzano il nostro marchio e dalla squadra del CdA del Consorzio che voglio ringraziare per il grande impegno e oggi più che mai, con la Riforma europea delle IG, il Consorzio assume un ruolo fondamentale anche sulla tutela e la promozione del “Made in Sicily” rappresentando lo strumento fondamentale per l’attuazione dei controlli al prodotto IG”. 

La tutela tra i principali compiti del Consorzio: nel 2024 sono stati effettuati circa 200 controlli in tutta Italia e non solo, attività che hanno portato alla scoperta e alla segnalazione di prodotti non conformi al marchio, sia nel fresco che nel trasformato, a tutela del consumatore finale. Nel bilancio del Consorzio anche le tante attività di promozione con le partecipazioni a eventi nazionali e internazionali, a partire dalle campagne promozionali sui principali media italiani (radio, tv e carta stampata) passando per i tram di Milano vestiti coi colori dell’IGP e con la foto dell’Etna, simbolo dell’agrume siciliano. Poi ancora la partecipazione alle principali fiere internazionali di settore, ma anche a eventi sportivi, legati al vino e non solo, tra tutti il G7 che si è svolto a Ortigia. “Vogliamo che l’Arancia Rossa di Sicilia IGP non solo rappresenti la nostra terra all’estero, ma possa essere una vera e propria attrazione anche localmente, dal momento che è uno dei prodotti più rappresentativi e iconici del territorio siciliano, per questo stiamo programmando attività finalizzate al turismo, il cosiddetto Turismo DOP, che siano in grado di legare il viaggio nel territorio dell’arancia rossa di Sicilia IGP”, ha aggiunto la Vicepresidente del Consorzio, Elena Albertini. 

Nel 2024 l’Arancia Rossa di Sicilia IGP è al terzo posto per valore e produzione tra i prodotti ortofrutticoli italiani a marchio IG secondo i dati dell’ultimo rapporto Ismea-Qualivita (nel 2023 era al quinto). Il Consorzio, che ha chiuso l’esercizio 2024 positivamente, rappresenta più di 500 aziende agricole, oltre cento altre aziende autorizzate all’utilizzo del marchio d’origine. Ottanta i centri di confezionamento dislocati nel territorio della Indicazione Geografica e oltre 300 le etichette autorizzate. Un territorio che comprende 32 comuni dislocati nella provincia di Catania, Siracusa e Enna, “Senza contare l’indotto che nel territorio questo prodotto genera, a partire dall’edilizia, i servizi all’agricoltura, il packaging fino ad arrivare al marketing – ha ribadito il Vicepresidente del Consorzio, Salvatore Scrofani – per questo riteniamo che l’Arancia Rossa di Sicilia IGP non sia un solo valore aggiunto per i produttori, grazie anche a una più ampia redditività, ma una vera e propria ambasciatrice della Sicilia nel mondo visto che viene commercializzata in tre Continenti”. 

Potrebbero interessarti

Italia

Annunciato il primo bosco vetusto nazionale: l'Abetina di Rosello

L'iscrizione del primo bosco vetusto nella Rete Nazionale giunge al termine di un iter di validazione scientifica che ha confermato la presenza dei requisiti di eccellenza. Si tratta di alberi autoctoni, spontanei e che per oltre sessant'anni sono stati capaci di resistere al tempo senza alcun intervento umano

09 marzo 2026 | 11:00

Italia

Ecco le regine dell’eccellenza olivicola al femminile

Per l'8 marzo ecco le undici star: Loriana Abbruzzetti, Lidia Antoniacci, Grazia Barba, Marina Colonna, Gabriella D’Amico, Sonia Devoto, Fabiola Iacoviello, Alissa Mattei, Ionela Munteanu, Yuko Okuma, Carlotta Tottaro Fila

08 marzo 2026 | 12:00 | Giulio Scatolini

Italia

Far mangiare i bambini da soli per migliorarne la comunicazione

Incoraggiare i bambini a mangiare in modo autonomo fin dai primi anni potrebbe quindi favorire uno sviluppo più armonico delle competenze motorie e comunicative. Durante i pasti si attivano processi cognitivi importanti per lo sviluppo linguistico

08 marzo 2026 | 11:00

Italia

L’Italia che vince nel mondo dei formaggi Usa

Per la prima volta nel più antico concorso mondiale americano, nella temuta categoria del Parmesan, abbiamo vinto oro e bronzo con il Parmigiano Reggiano di montagna e di pianura con le latterie della Nazionale

08 marzo 2026 | 09:00

Italia

Bruciatura dei residui di potatura dell'olivo consentita in Lombardia

Il decreto consente quindi l’eliminazione del materiale di potatura dell'olivo tramite combustione controllata, anche nel periodo in cui normalmente vige il divieto di abbruciamento dei residui vegetali, proprio per ridurre l'inoculo di patogeni e parassiti

07 marzo 2026 | 12:00

Italia

Vinum Mentitum: sequestrati 2,5 milioni di litri di vino falsamente DOP e IGP

Nel corso delle ispezioni sono state inoltre rilevate numerose incongruenze tra le giacenze fisiche di vino e le rimanenze contabili registrate nel sistema SIAN. Le irregolarità hanno portato alla contestazione di 59 violazioni amministrative

05 marzo 2026 | 15:50