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Entro il 15 aprile lavorazione degli oliveti per contrastare Xylella fastidiosa

Entro il 15 aprile lavorazione degli oliveti per contrastare Xylella fastidiosa

Per i comuni con altitudine superiore a 200 metri sul livello del mare, sulla base dell'andamento climatico e dei risultati del monitoraggio vettori, l'Osservatorio Fitosanitario della Regione Puglia definirà, con successivo atto, il periodo in cui effettuare le lavorazioni del terreno

30 marzo 2025 | 14:00 | C. S.

Entro il 15 aprile i terreni dovranno essere sottoposti ad arature, fresature, erpicature e trinciature.

Lo stabilisce una determina pubblicata dall'Osservatorio Fitosanitario della Regione Puglia.

Si tratta di azioni utili e necessarie per contrastare la diffusione dell'insetto vettore del batterio della Xylella fastidiosa nelle tre diverse sottospecie identificate sul territorio regionale (Pauca, Fastidiosa Fastidiosa e Multiplex). I comuni interessati dal provvedimento si trovano ad un'altitudine inferiore ai 200 metri sul livello del mare.

Per i comuni con altitudine superiore a 200 metri sul livello del mare, sulla base dell'andamento climatico e dei risultati del monitoraggio vettori, l'Osservatorio Fitosanitario della Regione Puglia definirà, con successivo atto, il periodo in cui effettuare le lavorazioni del terreno.

"Le misure di contenimento della sputacchina nella sua fase giovanile, l'insetto vettore del batterio - ha ricordato l'assessore regionale all'Agricoltura, Donato Pentassuglia - sono state condivise nei giorni scorsi con le associazioni di categoria e con il comitato tecnico scientifico della Regione Puglia dedicato alla Xylella. La pulizia dei terreni ma anche dei bordi delle strade e delle aree demaniali è necessaria per tutelare il nostro territorio, le nostre produzioni agroalimentari e il patrimonio agricolo della Puglia nella lotta alla Xylella". Previsto anche il controllo del territorio, finalizzato alla verifica della corretta esecuzione delle misure fitosanitarie, sarà a cura dall'Osservatorio Fitosanitario, avvalendosi dei Carabinieri Forestali, anche con l'ausilio di rilievi aerofotogrammetrici effettuati nei periodi di esecuzione delle misure obbligatorie. 

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