Italia

Sei milioni di euro per gli investimenti in agricoltura in Liguria

Sei milioni di euro per gli investimenti in agricoltura in Liguria

Possono accedere ai contributi le imprese agricole che realizzano investimenti con una spesa minima di 600.000 euro. Punteggi più alti a imprese condotte da giovani agricoltori under 40 insediati da meno di 5 anni

24 marzo 2025 | 13:00 | C. S.

La Giunta regionale, su proposta del vicepresidente con delega all’Agricoltura Alessandro Piana ha approvato l’apertura del bando relativo alla sottomisura 4.1 del Programma di Sviluppo Rurale (PSR) Liguria 2014-2022, destinato a sostenere gli investimenti nelle aziende agricole. Le risorse disponibili ammontano a 6,23 milioni di euro e il bando sarà aperto con modalità a graduatoria.

"L'obiettivo – spiega il vicepresidente Alessandro Piana – è incentivare la competitività delle imprese agricole liguri attraverso investimenti mirati alla produzione, trasformazione e commercializzazione dei prodotti agricoli, garantendo un impatto positivo sul territorio e sulla filiera agroalimentare regionale. Grazie a questa misura vogliamo dare un forte impulso al settore agricolo ligure – continua Piana - sostenendo le imprese, soprattutto quelle giovani, che investono in innovazione, sostenibilità e crescita dimensionale".

Possono accedere ai contributi le imprese agricole che realizzano investimenti con una spesa minima di 600.000 euro. Tra le spese ammissibili rientrano la costruzione, la ristrutturazione e l’acquisto di fabbricati; la sistemazione dei terreni agricoli per migliorare la gestione delle acque e la stabilità dei versanti; gli impianti idrici, termici ed elettrici a servizio delle colture e degli allevamenti; i macchinari e le attrezzature per la produzione agricola e la protezione ambientale; gli investimenti per la produzione di energia rinnovabile per uso aziendale; le recinzioni e acquisto di terreni; acquisto di software, creazione di siti web e brevetti.

Nella valutazione delle domande verranno assegnati punteggi più alti a imprese condotte da giovani agricoltori under 40 insediati da meno di 5 anni, a quelle che recuperano terreni abbandonati per almeno il 10% della superficie aziendale o che operano in aree rurali svantaggiate o investono in qualità certificata e riduzione dell’impatto ambientale.

L’ammontare del contributo sarà pari al 40% della spesa ammissibile, con maggiorazioni del 10% per giovani agricoltori, aziende in zone con vincoli naturali o per investimenti innovativi.

Il termine ultimo per la presentazione delle domande di saldo finale è fissato al 22 settembre 2025.

Potrebbero interessarti

Italia

Cinque detenuti diventano sommelier AIS

L'iniziativa, a cura di AIS Toscana e AIS Italia, porta per la prima volta il corso sommelier nella Casa Circondariale di Santo Spirito. Un percorso rigoroso concluso con l'esame finale per offrire una reale opportunità professionale a fine pena

26 giugno 2026 | 17:00

Italia

Controlli a tappeto contro chi deprezza il valore dell'olio di oliva italiano

Il Ministro Francesco Lollobrigida ha annunciato la convocazione della cabina di regia per un piano straordinario di controlli sul settore olivicolo. Ma si doveva proprio arrivare al dimezzamento del valore dell'extravergine italiano?

26 giugno 2026 | 08:00

Italia

Le Spighe Verdi italiane sono 97 nel 2026

Un efficace strumento di valorizzazione del nostro patrimonio rurale. Le Spighe Verdi 2026 sono state assegnate in 15 Regioni. Il Piemonte ottiene il maggior numero di riconoscimenti con 22 Spighe Verdi

25 giugno 2026 | 11:50

Italia

115 milioni di euro a favore di 256 giovani, il successo di Generazione Terra

La parte più consistente delle richieste, pari a 96,4 milioni di euro, riguarda la formula del patto di riservato dominio, che consente al giovane agricoltore di entrare subito nella disponibilità del terreno, corrispondendo il prezzo in rate periodiche

25 giugno 2026 | 08:45

Italia

La birra cresce cresce nonostante le sfide: consumi stabili e boom del low-alcol

Nonostante un contesto economico complesso e una lieve flessione dei volumi, il settore brassicolo italiano dimostra una notevole capacità di tenuta. A trainare la ripresa è il segmento delle birre senza alcol, che quasi raddoppia la propria quota di mercato. Ma gli imprenditori lanciano un allarme: servono politiche fiscali eque e un rilancio del canale Horeca per non perdere competitività

24 giugno 2026 | 18:45

Italia

Osservatorio per l'olio veneto: 350mila euro per rilanciare il comparto

Il nuovo strumento censirà gli uliveti e pianificherà gli investimenti. Oltre il 70% della produzione regionale si concentra nella provincia di Verona

24 giugno 2026 | 17:30