Italia
Olio d'oliva "clandestino" arrivato al porto di Ancora: bloccato dalla Guardia di Finanza
L'olio d'oliva era privo di qualsivoglia documento commerciale di accompagnamento che ne dichiarasse la provenienza, oltre che delle certificazioni sanitarie previste dalla normativa per l'immissione in consumo
14 febbraio 2025 | 12:40 | C. S.
Nel porto di Ancona individuati e sequestrati circa 5.300 litri di olio di oliva e diversi quantitativi di prodotti alcolici, provenienti dall'Albania, e trasportati su alcuni veicoli per introdurli clandestinamente in commercio in Italia.
Lo hanno scoperto i funzionari dell'Ufficio delle Dogane di Ancona, unitamente ai militari della Guardia di Finanza del Comando Provinciale Ancona, nel corso dei quotidiani controlli effettuati sui traffici.
L'olio d'oliva era privo di qualsivoglia documento commerciale di accompagnamento che ne dichiarasse la provenienza, oltre che delle certificazioni sanitarie previste dalla normativa per l'immissione in consumo.
Alle richieste degli operanti, i conducenti dei veicoli avevano risposto di non avere nulla da dichiarare: è stata loro contestata l'omissione della dichiarazione doganale in qualità di detentori della merce. I prodotti rinvenuti sono stati sottoposti a sequestro amministrativo per contrabbando, per il tentativo di introdurre in Italia le merci sottraendole al pagamento dei diritti di confine e dell'accisa gravante sui prodotti alcolici.
L'operazione, svolta in collaborazione tra l'Agenzia delle Dogane e dei Monopoli e la Guardia di Finanza, "testimonia ancora una volta l'efficacia delle azioni congiunte volte a reprimere le condotte illecite, nonché l'impegno e l'attenzione quotidiana finalizzata a tutelare la sicurezza e la salute pubblica, con particolare riferimento alla salubrità dei prodotti ed al rispetto della legalità".
Potrebbero interessarti
Italia
Olio Capitale sempre più leader delle manifestazioni consumer sull'olio di oliva
Il salone internazionale degli oli extravergini tipici e di qualità di Trieste ha superato con successo il traguardo della maggiore età, con una diciottesima edizione ricca di proposte, curiosità, spettatori
16 marzo 2026 | 18:00
Italia
Cultura, salute e nuovi linguaggi per attrarre i giovani al vino
I giovani si staccano dal vino e il mondo del vino intende colmare la lacuna attraverso una rappresentazione concreta e reale di ciò che è il vino, non solo nel consumo ma anche nel ricordo della nostra storia, della nostra cultura, delle tradizioni e del lavoro dei nostri antenati
16 marzo 2026 | 11:00
Italia
Cecidomia dell’olivo: primi casi segnalati nel Lucchese, cresce l’allerta tra gli olivicoltori
Il responsabile dell’infestazione è Dasineura oleae, un piccolo dittero che depone le uova nei tessuti fogliari dell’olivo. Le larve provocano deformazioni e rigonfiamenti sulle foglie, compromettendo la fotosintesi e incidendo negativamente sulla produzione
15 marzo 2026 | 12:00
Italia
App francese YUKA minaccia agroalimentare italiano
Classifica come mediocri o nocivi alimenti DOP e IGP del nostro made in Italy come: Prosciutto di Parma, Prosciutto San Daniele, Parmigiano Reggiano, Grana Padano, Provolone Valpadana, Toma Piemontese, Aceto Balsamico di Modena, Ricciarelli di Siena, Bresaola della Valtellina e Mortadella di Bologna
14 marzo 2026 | 16:00
Italia
Artigiani del gusto: la cucina italiana passa da qui
Il settore continua a crescere sui mercati internazionali: nel 2025 l’export alimentare italiano ha registrato un aumento del 4,3%. Tuttavia, esiste un forte squilibrio tra domanda e offerta di lavoro: richiesti 176.450 lavoratori, ma 68.160 figure professionali sono risultate difficili da reperire
14 marzo 2026 | 10:00
Italia
I giovani in olivicoltura, come incentivarli e valorizzarli
L’edizione 2026 di Olio Capitale pone attenzione ai giovani ovvero a coloro i quali portano avanti la tradizione dell’olivicoltura radicata nei Paesi del Mediterraneo fin dall’antichità, costituendo anche un simbolo culturale, di pace e prosperità
14 marzo 2026 | 09:00