Italia

Dal 15 febbraio si può richiedere l’autorizzazione per impiantare nuovi vigneti in Toscana

Dal 15 febbraio si può richiedere l’autorizzazione per impiantare nuovi vigneti in Toscana

Circa seicento saranno gli ettari di superficie garantita ai viticoltori toscani sui 6800 previsti a livello nazionale. Dino al 31 marzo tutti i soggetti interessati potranno presentare dunque le richieste di concessione

31 gennaio 2025 | 09:00 | C. S.

Sono stai appena definiti i criteri, la quota di superficie massima richiedibile e quella di superficie minima garantita per il rilascio delle autorizzazioni per i nuovi impianti viticoli da realizzare in Toscana nel 2025.

Circa seicento saranno gli ettari di superficie garantita ai viticoltori toscani sui 6800 previsti a livello nazionale.

A partire dal 15 febbraio fino al 31 marzo tutti i soggetti interessati potranno presentare dunque le richieste di concessione delle autorizzazioni per impiantare nuovi vigneti.

“Il Vigneto Toscana continua a crescere e noi vogliamo proseguire a favorire la spinta delle imprese a rafforzarlo”, ha detto la vicepresidente e assessora all’agroalimentare Stefania Saccardi. “Un settore già vivace che anche negli ultimi anni ha continuato a crescere in qualità, grazie al continuo impegno dei produttori, sia in campo che in cantina. Non posso che rinnovare l’invito già fatto ai nostri viticoltori e imprenditori: andiamo avanti così”.

Le domande devono essere presentate al Ministero dell'Agricoltura, della Sovranità alimentare e delle Foreste in modalità telematica nell'ambito del Sian, il Sistema informativo agricolo nazionale.

Possono accedere al bando tutti coloro che hanno in conduzione una superficie agricola almeno pari o superiore a quella per la quale chiedono l'autorizzazione per l'impianto di un nuovo vigneto. In ogni caso, la superficie massima richiedibile per ciascuna domanda è pari a 30 ettari.

Le autorizzazioni vengono poi concesse dalla Regione sulla base di un elenco predisposto dallo stesso Ministero ed hanno una validità di tre anni dalla data di rilascio.

La pubblicazione dell'atto di approvazione dell'elenco ministeriale sul Bollettino Ufficiale della Regione Toscana assume valore di comunicazione alla azienda. Qualora le richieste ammissibili complessivamente riguardassero una superficie superiore a quella disponibile, ai singoli richiedenti verrà comunque garantita una superficie minima di nuovo impianto pari a 2.500 metri quadrati. Se poi venisse concessa una autorizzazione per una superficie inferiore al 50% della superficie richiesta, il beneficiario potrà rinunciare tramite il sistema informatico messo a disposizione sul Sian, entro 30 giorni dalla data di pubblicazione dell'elenco dei beneficiari sul Burt, il bollettino ufficiale della Regione Toscana.

Potrebbero interessarti

Italia

I primi 35 anni degli Olivicoltori del Sebino Bergamasco

Un convegno con brindisi e assaggio di oli: l’Associazione Olivicoltori del Sebino Bergamasco ha celebrato i 35 anni di attività, raccontando attraverso i suoi associati come era, come è e come potrebbe essere l’olivicoltura della bergamasca

22 settembre 2026 | 10:30 | Marco Antonucci

Italia

Italia sempre più dipendente dall’estero per i cereali: import in aumento nei volumi, ma cala la spesa

Nel primo semestre 2026 le importazioni di cereali, semi oleosi e farine proteiche crescono dell’1,3% nelle quantità, mentre il valore scende del 5,9%. A pesare sono soprattutto gli acquisti di grano tenero e duro. In calo anche l’export, con l’eccezione di pasta, farine e mangimi

21 settembre 2026 | 12:00

Italia

Bonificare gli scaffali dei supermercati dall'olio deodorato, l'extravergine italiano muore

Il governo promette soldi per i frantoi e ulteriori interventi se il prezzo delle olive non sarà adeguato mentre intende abbassare i tempi di registrazione al Sian da 6 a 2 giorni. La Grande Distribuzione un tema ricorrente: troppe truffe e poca promozione per l'olio italiano 

21 settembre 2026 | 10:36 | Giosetta Ciuffa

Italia

Pasquale Di Lena, storico collaboratore di Teatro Naturale, premiato dall'Accademia della Cucina Italiana

A essere premiato il percorso umano e professionale straordinariamente ricco, che ha coniugato ricerca, promozione territoriale, cultura gastronomica e diffusione internazionale dei valori dell’enogastronomia italiana, dimostrando una straordinaria capacità progettuale

19 settembre 2026 | 11:00

Italia

L'olivicoltura lombarda cerca il rilancio

Dal sostegno alla nuova olivicoltura alla tutela degli olivi secolari e monumentali, fino alla modernizzazione di impianti e frantoi. Il progetto presentato in Commissione regionale punta anche su olivicoltura eroica, contrasto all’abbandono e valorizzazione dell’olio prodotto con olive lombarde

19 settembre 2026 | 09:00

Italia

Fiocco Verde 2026: il fiocco che annuncia la nascita del primo olio nuovo

Dalla tradizione del fiocco per annunciare una nascita all’idea di celebrare il primo extravergine della nuova campagna olearia. Torna il Fiocco Verde di Teatro Naturale: ecco come partecipare

18 settembre 2026 | 16:30