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La cooperazione olivicola vincente in Toscana, Terre dell'Etruria si espande

La cooperazione olivicola vincente in Toscana, Terre dell'Etruria si espande

Nel 2023, Terre dell’Etruria ha lavorato complessivamente 64.000 quintali di olive, da cui sono stati prodotti circa 9.000 quintali di olio, di cui 5.500 certificati IGP

05 ottobre 2024 | C. S.

Terre dell’Etruria continua il suo percorso di crescita, rafforzando ulteriormente la sua leadership nel settore oleario e ampliando la sua rete territoriale in Toscana. La cooperativa ha recentemente raggiunto due importanti traguardi: l’affitto del frantoio di Montepulciano e l'integrazione della Cooperativa Montalbano Olio e Vino di Vinci, segnando così l'inizio di una nuova fase di espansione anche nel fiorentino.

Grazie all'accordo per l’integrazione della Cooperativa Montalbano Olio e Vino, Terre dell’Etruria potrà aprire quattro nuovi punti vendita a Empoli, Lamporecchio, Pontassieve e Cerbaia. Questa espansione va ben oltre la semplice crescita commerciale: rappresenta un importante passo avanti nel radicamento del modello cooperativo, che mette al centro il territorio e la qualità delle produzioni agricole. Il frantoio di Vinci, lavora ogni anno circa 60.000 quintali di olive, consolidando il ruolo di Terre dell’Etruria come leader nella produzione di olio toscano di qualità.

L’espansione di Terre dell’Etruria si riflette anche nel numero crescente di soci e in un ulteriore consolidamento del settore oleario, che porta la cooperativa a gestire ben 6 frantoi sul territorio toscano. Salgono inoltre a 22 i punti vendita della cooperativa, un traguardo che testimonia la solidità della rete commerciale e il forte radicamento nel territorio. Questo ampliamento permetterà un significativo incremento del fatturato, con una previsione di crescita di oltre 5 milioni di euro rispetto alla situazione attuale.

Nel 2023, Terre dell’Etruria ha lavorato complessivamente 64.000 quintali di olive, da cui sono stati prodotti circa 9.000 quintali di olio, di cui 5.500 certificati IGP. Questi numeri rappresentano una testimonianza tangibile dell'impegno della cooperativa per la qualità e l'eccellenza, nonché del suo contributo alla valorizzazione dell'agricoltura toscana.

"Entrambe le operazioni ci lasciano estremamente soddisfatti" ha dichiarato Massimo Carlotti, presidente della cooperativa Terre dell’Etruria. «Quest’anno, sotto il profilo delle quantità, ci aspettiamo un incremento del 30-35% rispetto all’anno scorso, con una qualità mediamente molto buona, e in alcuni casi ottima. Questo risultato – continua Carlotti – è il frutto di una strategia mirata e della nostra costante attenzione verso l’innovazione e il miglioramento delle tecniche di produzione».

Terre dell’Etruria si conferma, così, non solo una realtà leader nella produzione olearia toscana, ma anche un esempio di come il modello cooperativo possa rappresentare una risposta concreta alle sfide del settore agricolo moderno. Con la sua rete in continua espansione, nuovi frantoi e punti vendita strategicamente posizionati, la cooperativa punta a diventare sempre più un punto di riferimento per la produzione e la commercializzazione di prodotti agricoli di qualità, rafforzando il legame con il territorio e offrendo nuove opportunità ai suoi soci e collaboratori.

L'integrazione delle nuove realtà non solo contribuisce a incrementare la capacità produttiva e distributiva della cooperativa, ma anche a sostenere la filiera corta, garantendo ai consumatori un prodotto autentico e di qualità, direttamente dal produttore al consumatore. Inoltre, l’espansione dei punti vendita rappresenta una risposta concreta alla crescente domanda di prodotti locali e sostenibili, consolidando il ruolo di Terre dell’Etruria come partner di fiducia per i cittadini toscani.

Con queste nuove acquisizioni e l’ampliamento della rete territoriale, Terre dell’Etruria si avvia verso un futuro di ulteriore crescita e innovazione, sempre mantenendo fede alla sua missione di valorizzare il territorio e sostenere i propri soci, promuovendo al contempo la qualità, la sostenibilità e la tradizione agricola toscana.

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