Italia
Olio di oliva IGP Sicilia e Poligrafico dello Stato insieme per rassicurare i consumatori internazionali
L’extravergine IGP Sicilia entra nell’Olimpo delle denominazioni di origine olearie e per crescere ancora si affida al Poligrafico dello Stato per le fascette di tracciabilità e garanzia
27 settembre 2024 | T N
Il Consorzio IGP Sicilia nasce da un anno ma è già un successo di mercato.
I dati IRVO indicano che aumentano i quantitativi di olio certificato anche a settembre: 11% del mercato secondo i dati ufficiali di Ismea al pari del Toscano.
“Abbiamo cominciato a parlare da mesi con il Poligrafico dello Stato per poter dire al mondo che è lo Stato che certifica l’IGP Sicilia – afferma Mario Terrasi, presidente IGP Sicilia – oltre al gusto e al profilo organolettico ci sarà il collarino del Poligrafico, con un QR code che fornirà tutte le indicazioni sulla tracciabilità.”
La Sicilia ha un unico ente di certificazione per i prodotti DOP e IGP. E’ un ente della Regione e quindi il percorso di certificazione è garantito dalla Regione Sicilia.
Sono circa 2000 le tonnellate di olio certificato. Proiezioni di quest’anno sono purtroppo al ribasso come produzione complessiva ma forse non di certificazione, perché c’è richiesta di olio IGP Sicilia.
E’ importante che la Sicilia abbia un unico ente di certificazione per semplificare le procedure di controllo che siano univoche.
Anche l’IGP Sicilia ha però qualche vulnus “sono troppe le aziende che sono iscritte all’IGP Sicilia (circa 30%) che sono iscritte solo per ottenere qualche punteggio superiore nei bandi regionali. Invece dovrebbe essere premiato l’ingresso nel percorso di certificazione.” Ha affermato Riccobono di IRVO.
Se l’IRVO controlla fino alla bottiglia, il Consorzio IGP Sicilia ha già attivato una serie di controlli sul mercato per evitare che si spacci come olio siciliano ciò che non è.
L’obiettivo del progetto con il Poligrafico dello Stato aiuta ad avere un contrassegno non facilmente contraffabile ma soprattutto univoco. I contrassegni del Poligrafico dello Stato sono simili alle banconote, aiutando i controllori. Il Poligrafico dello Stato è l’ente che realizza anche passaporti e carte di identità e quindi è esperto proprio in identità.
Potrebbero interessarti
Italia
La campagna dei cereali italiani 2025/2026 parte con segnali positivi
Buone prospettive produttive nonostante il calo delle superfici. Qualità giudicata molto buona per grano duro, tenero e orzo. L’annata resta complessa per via delle tensioni geopolitiche internazionali e delle ricadute sui mercati agricoli
18 maggio 2026 | 09:00
Italia
il Piemonte avvia il censimento degli olivi secolari
Al via il progetto promosso da Consorzio Olio Piemonte, Fondazione Agrion e Università di Torino per mappare e tutelare gli esemplari storici presenti sul territorio regionale. Obiettivo è preservare biodiversità, identità agricola e patrimonio genetico dell’olivicoltura piemontese
16 maggio 2026 | 09:00
Italia
I migliori Pinot Nero d'Italia: tutti altoatesini
Il miglior Pinot Nero d'Italia dell'annata 2023 è il Riserva Abtei Muri della Tenuta Cantina Convento Muri-Gries. Si è imposto su oltre 100 vini provenienti da tutte le regioni vinicole d'Italia al Concorso nazionale del Pinot Nero
15 maggio 2026 | 18:00
Italia
Agea prosegue controlli rigorosi su corretto impiego delle risorse per la Xylella
Agea ha individuato posizioni meritevoli di ulteriore verifica per importi pari a circa 27,1 milioni di euro, cui si aggiungono ulteriori posizioni in corso di approfondimento per circa 28,4 milioni di euro
15 maggio 2026 | 16:35
Italia
Etichette commestibili per frutta e verdura: la soluzione del Politecnico di Milano
Il progetto “Appeal” punta a rivoluzionare il packaging agroalimentare: bollini edibili, compostabili e sicuri per ridurre l’impatto ambientale e migliorare la tracciabilità
15 maggio 2026 | 09:00
Italia
La Serrechetta: da un albero di 400 anni la nuova varietà di olivo
La Serrechetta sarebbe una cultivar antica legata alla tradizione olivicola del Piceno, progressivamente abbandonata nel corso dei decenni a favore di varietà più produttive. Presenta una vigoria elevata e un portamento assurgente
14 maggio 2026 | 11:00