Italia

Il Vescovo di Crotone in piazza con gli agricoltori

Il Vescovo di Crotone in piazza con gli agricoltori

Monsignor Angelo Raffaele Panzetta, arcivescovo di Crotone-Santa Severina, dialogando con i manifestanti, ha assicurato che porterà le istanze raccolte tra i lavoratori della terra all’assemblea dei vescovi calabresi

29 gennaio 2024 | C. S.

La protesta degli agricoltori che sono in presidio permanente in diverse regioni italiane, minancciando di bloccare il traffico come successo a Orte pochi giorni fa, hanno ricevuto un inaspettato appoggio, anzi si direbbe una benedizione.

"Sono qui come padre e responsabile di una comunità che guarda con attenzione al mondo agricolo perché i nostri fratelli che lavorano in questi ambiti sono quelli che fanno fruttificare la terra e, quindi, hanno una grande dignità e una grande valenza umana. Noi siamo con loro nella difesa del loro desiderio di lavorare, nel loro desiderio di essere messi nelle condizioni migliori per fare un lavoro di dignità e qualità" Lo ha detto monsignor Angelo Raffaele Panzetta, arcivescovo di Crotone-Santa Severina che ha fatto visita, a Botricello, ad uno dei presidi permanenti in atto da parte degli agricoltori in Calabria.

"Sono molto contento – ha aggiunto il presule – di essere qui in questo momento. E sono venuto per portare la solidarietà, la vicinanza e la condivisione di tutta la nostra chiesa per stare insieme ai lavoratori di questo settore e le famiglie. La posta in gioco non riguarda solo loro ma tutti noi. In questi giorni abbiamo vissuto tutti un po’ un sano disagio perché abbiamo avuto delle difficoltà dovute alle manifestazioni sulle strade. Però questo disagio ci ha fatto comprendere i problemi che questi nostri fratelli sollevano davanti ai nostri occhi. Abbiamo capito tante cose – ha sostenuto ancora l’arcivescovo – perché ognuno di noi segue il proprio settore, i propri interessi, le sue occupazione e fatiche. Gli agricoltori, le loro famiglie e tutto l’indotto che gira intorno al settore, parlano di problemi che riguardano tutti noi. La legislazione europea, con le sue sfide e i suoi interrogativi, i passi del Governo nazionale. Si tratta di questioni che dovrebbero tutta darci da pensare perché l’Italia e soprattutto la Calabria ha in questo settore un contesto vitale che noi vogliamo sia custodito e valorizzato. Non dobbiamo permettere che ci siano interventi che anziché promuovere questo settore comportino, direttamente o indirettamente, un ridimensionamento. Penso che turismo e agricoltura di qualità siano il futuro della Calabria. La nostra gente con sacrificio sta facendo questi passi. Vorremmo che il governo nazionale e l’Ue creassero le condizioni perché questo sforzo non sia vanificato". Mons. Panzetta, dialogando con i manifestanti, ha assicurato che porterà le istanze raccolte tra i lavoratori della terra all’assemblea dei vescovi calabresi.

"In questi anni, da quando sono qui – ha sostenuto il presule – ho visto tanto desiderio di fare qualità. Anche nelle visite pastorali nelle attività agricole che insistono nelle parrocchie che ho visitato, ho constatato tanta voglia di misurarsi con i grandi mercati con il desiderio di fornire prodotti di qualità. Si tratta dunque di difendere quelle impostazioni normative che consentono in Italia e in Calabria di fare qualità e soprattutto di difendere posti di lavoro".

Potrebbero interessarti

Italia

App francese YUKA minaccia agroalimentare italiano

Classifica come mediocri o nocivi alimenti DOP e IGP del nostro made in Italy come: Prosciutto di Parma, Prosciutto San Daniele, Parmigiano Reggiano, Grana Padano, Provolone Valpadana, Toma Piemontese, Aceto Balsamico di Modena, Ricciarelli di Siena, Bresaola della Valtellina e Mortadella di Bologna

14 marzo 2026 | 16:00

Italia

Artigiani del gusto: la cucina italiana passa da qui

Il settore continua a crescere sui mercati internazionali: nel 2025 l’export alimentare italiano ha registrato un aumento del 4,3%. Tuttavia, esiste un forte squilibrio tra domanda e offerta di lavoro: richiesti 176.450 lavoratori, ma 68.160 figure professionali sono risultate difficili da reperire

14 marzo 2026 | 10:00

Italia

I giovani in olivicoltura, come incentivarli e valorizzarli

L’edizione 2026 di Olio Capitale pone attenzione ai giovani ovvero a coloro i quali portano avanti la tradizione dell’olivicoltura radicata nei Paesi del Mediterraneo fin dall’antichità, costituendo anche un simbolo culturale, di pace e prosperità

14 marzo 2026 | 09:00

Italia

Capire l'olio extravergine di oliva con l'assaggio: la missione di Acap a SOL Expo

Le degustazioni dei Capi Panel a SOL Expo sono state realizzate per gli oli di Lazio, Sicilia, Calabria, Toscana, Abruzzo, Molise, Umbria e Slovenia. Quando si assaggia, si parla o si scrive di un grande olio bisogna intingere il naso, la lingua e la penna, nell’arcobaleno

13 marzo 2026 | 08:30 | Giulio Scatolini

Italia

Xylella, nuove misure obbligatorie in Puglia per fermare gli insetti vettori

Il provvedimento stabilisce che agricoltori, proprietari e gestori di terreni pubblici e privati, ma anche Comuni e Province, dovranno attuare specifiche pratiche agronomiche finalizzate a ridurre la presenza dell’insetto vettore e limitare così la diffusione di Xylella

12 marzo 2026 | 15:00

Italia

Annunciato il primo bosco vetusto nazionale: l'Abetina di Rosello

L'iscrizione del primo bosco vetusto nella Rete Nazionale giunge al termine di un iter di validazione scientifica che ha confermato la presenza dei requisiti di eccellenza. Si tratta di alberi autoctoni, spontanei e che per oltre sessant'anni sono stati capaci di resistere al tempo senza alcun intervento umano

09 marzo 2026 | 11:00