Italia
La Ciliegia di Bracigliano è diventata IGP
La Ciliegia di Bracigliano IGP ha una forma allungata o schiacciata, cordiforme. La polpa è consistente, mediamente succosa, dal sapore dolce-acidulo fruttato e delicato
03 febbraio 2023 | C. S.
Nella Gazzetta Ufficiale dell’Unione Europea L 26 del 30/01/2023 è stata registrata la denominazione Ciliegia di Bracigliano IGP che, secondo i dati aggiornati dell’Osservatorio Qualivita, nel comparto Cibo è la numero 143 delle IGP italiane e la numero 320 nel totale delle Indicazioni Geografiche agroalimentari dell’Italia.
L'indicazione geografica protetta Ciliegia di Bracigliano designa i frutti della specie Prunus avium L. (Rosaceae) appartenenti alle cultivar: Spernocchia, Sciazza, Pagliaccia (nota anche come Pagliaccio o Pallaccia), Don Carmelo, Silvestre, Bigarreau Burlat, Baron Picella, Palermitana e Principe.
All’aspetto la Ciliegia di Bracigliano IGP si presenta con un frutto di dimensioni medio-grosso (minimo 20 mm), nocciolo medio e peduncolo di lunghezza da corta a media. All’esterno la buccia ha un colore brillante che va dal rosso all’amaranto. La Ciliegia di Bracigliano IGP ha una forma allungata o schiacciata, cordiforme. La polpa è consistente, mediamente succosa, dal sapore dolce-acidulo fruttato e delicato.
Il prodotto è immesso in commercio nella tipologia Ciliegia di Bracigliano IGP, allo stato fresco in contenitori con capienza fino a un massimo di 10 Kg.
La zona di produzione della Ciliegia di Bracigliano IGP comprende i comuni Baronissi, Bracigliano, Calvanico, Castel San Giorgio, Cava de' Tirreni, Fisciano, Mercato San Severino, Pellezzano, Roccapiemonte, nella provincia di Salerno; e i comuni di Contrada, Forino, Montoro, Moschiano nella provincia di Avellino, nella regione Campania.
Potrebbero interessarti
Italia
Pasquale Di Lena, storico collaboratore di Teatro Naturale, premiato dall'Accademia della Cucina Italiana
A essere premiato il percorso umano e professionale straordinariamente ricco, che ha coniugato ricerca, promozione territoriale, cultura gastronomica e diffusione internazionale dei valori dell’enogastronomia italiana, dimostrando una straordinaria capacità progettuale
19 settembre 2026 | 11:00
Italia
L'olivicoltura lombarda cerca il rilancio
Dal sostegno alla nuova olivicoltura alla tutela degli olivi secolari e monumentali, fino alla modernizzazione di impianti e frantoi. Il progetto presentato in Commissione regionale punta anche su olivicoltura eroica, contrasto all’abbandono e valorizzazione dell’olio prodotto con olive lombarde
19 settembre 2026 | 09:00
Italia
Fiocco Verde 2026: il fiocco che annuncia la nascita del primo olio nuovo
Dalla tradizione del fiocco per annunciare una nascita all’idea di celebrare il primo extravergine della nuova campagna olearia. Torna il Fiocco Verde di Teatro Naturale: ecco come partecipare
18 settembre 2026 | 16:30
Italia
Cambiale Frantoi Oleari: ecco cosa mette in campo il Ministero
La misura mette a disposizione prestiti da 3.500 a 50.000 euro a tasso zero, grazie all'abbattimento totale degli oneri finanziari. Il finanziamento ha una durata di cinque anni, con due anni di preammortamento
18 settembre 2026 | 15:05
Italia
Il sale marino diventa prodotto agricolo: dalla Sicilia l’annuncio alle saline dello Stagnone
Il nodo è la distinzione tra sale marino e salgemma. Il sale viene coltivato in terreni che sono agricoli, perché le saline sono terreni agricoli. Ci sono uomini che con pala e piccone levavano il sale: non si capisce perché ancora oggi venga classificato come qualcosa di diverso
18 settembre 2026 | 09:00
Italia
Misure ad hoc su liquidità e tracciabilità per la crisi dell'olio italiano
I frantoiani hanno già ricevuto 100 milioni per l'ammodernamento dei frantoi ma occorre accelerare le procedure di identificazione sulla provenienza dell'olio che viene lavorato e commercializzato, così da garantire la trasparenza del mercato
17 settembre 2026 | 14:10