Italia
Il sesso italiano: le trasgressioni regione per regione
Il sesso italiano smentisce molti luoghi comuni: più focosi al nord che al sud. Il sadomaso soft è la trasgressione preferita da uomini e donne
12 dicembre 2022 | C. S.
Ecco le nuove statistiche del sesso italiano: in Italia 2,6 rapporti ogni settimana. Secondo i risultati del Sondaggio di Natale di Incontri-ExtraConiugali.com gli italiani fanno sesso più spesso e cercano maggiori trasgressioni.
Gli italiani di età compresa tra i 18 ed i 50 anni “lo fanno” mediamente 123 volte all’anno, ovvero 10 volte al mese, il che significa 2,6 rapporti ogni settimana con una durata media che dal sondaggio risulta essere di 8,5 minuti.
Insomma quasi il doppio rispetto alla media planetaria che —secondo il valore medio degli studi in materia— è di 72 rapporti all’anno con una media di 6 rapporti al mese, ovvero 1,5 volte a settimana.
Il sesso italiano: le trasgressioni regione per regione
L’autorevole quotidiano britannico «Daily Mail» sostiene che le coppie felici debbano però consumare dai 3 ai 4 rapporti sessuali la settimana, condizione che quindi non viene soddisfatta nel resto del mondo ma che si concretizza proprio in Italia in Lombardia dove la media è di 3,75 rapporti settimanali, Campania (3,5 rapporti), Lazio (3,45 rapporti) e Toscana (3,15 rapporti).
Stando ai dati raccolti, tra le curiosità emerge che i più timorosi di deludere il partner sono gli uomini del Friuli Venezia Giulia, i meno preoccupati di lasciarla insoddisfatta sono gli uomini della Sicilia, mentre quelli più ossessionati da un possibile tradimento sono quelli della Calabria.
La ricerca sembra in parte smentire il proverbiale “ardore” degli uomini del Sud, perché —tra le regioni dove si è più attivi sotto le lenzuola— al primo posto si classifica la Lombardia con una media di 3,75 rapporti a settimana. Seguono poi Campania (3,5), Lazio (3,45) e Toscana (3,15).
Le tragressioni del sesso italiano
Infine Incontri-ExtraConiugali.com prende ancora una volta in analisi la tendenza a trasgredire, tracciando uno spaccato per genere dal quale emerge ancora una volta che moltissimi italiani ed italiane sono determinati a sperimentare qualche trasgressione.
Alla domanda «Ti piacerebbe fare qualcosa di trasgressivo?» risponde di sì il 98% delle donne ed il 94% degli uomini. «Insomma, se in passato era più l’uomo a cercare sesso trasgressivo, questo desiderio oggi è ancora più marcato nelle donne e questo spiega il boom del BDSM» sottolinea il fondatore di Incontri-ExtraConiugali.com.
Andando poi ad analizzare nei dettagli i desideri nascosti dei nostri connazionali, ammettendo risposte multiple, si scopre invece che il tradimento è il “new normal” degli italiani. Tradire non è infatti considerato più una trasgressione, quanto invece lo rimane il BDSM, i giochi con oggetti o il ménage à trois.
Alla domanda «Cosa vorresti fare di trasgressivo?» la preferenza per il sadomaso soft è stata la risposta dell’85% delle donne e del 79% degli uomini. Questa trasgressione si colloca così al primo posto per entrambi i sessi.
Al secondo posto delle fantasie di trasgressione vi sono i giochi con oggetti per le donne (74%) ed i rapporti a tre per gli uomini (62%), mentre il sesso all’aperto o in luoghi insoliti occupa invece il terzo posto per entrambi i sessi (58% di gradimento per gli uomini e 59% per le donne).
Potrebbero interessarti
Italia
Si accorciano i tempi di controllo di Agea, 30 giorni contro i 5 mesi del passato
Grazie agli investimenti degli ultimi tre anni, l’Agenzia per le Erogazioni in Agricoltura accorcia i tempi e semplifica la filiera decisionale. Erogati oltre 5,1 miliardi di euro, con un aumento del 23,5% rispetto al periodo precedente
31 maggio 2026 | 12:00
Italia
Lugana Doc: il futuro è Next Gen, nasce il Gruppo Giovani del Consorzio
L’iniziativa si inserisce in una visione di medio-lungo periodo che interpreta il Lugana come una denominazione dinamica, contemporanea e in continua evoluzione, capace di coniugare solidità identitaria e apertura al cambiamento
31 maggio 2026 | 10:00
Italia
Lollobrigida firma decreti per il riconoscimento dell'eccezionalità del ciclone Harry
Le dotazioni finanziarie saranno garantite dal rifinanziamento del Fondo di solidarietà nazionale con 111,2 milioni di euro per l'anno 2026, destinati al sostegno delle imprese agricole e ittiche danneggiate, con particolare riferimento alle produzioni vegetali e alle strutture aziendali
30 maggio 2026 | 09:00
Italia
Più controlli a scaffale contro la speculazione sui prezzi dell'olio di oliva italiano
Servono misure finanziarie straordinarie di sostegno al settore olivicolo-oleario ma anche "un confronto serio e franco con la GDO per la valorizzazione dell’olio italiano". Il Piano olivicolo nazionale operativo prima della prossima campagna
29 maggio 2026 | 17:30
Italia
L’olio diventa parlante: un QR code racconta cultura, territorio e futuro dell’extravergine
Un progetto pilota nato dalla collaborazione tra Cooperativa Olivicoltori Sestresi e PassionEvo. Bottiglie e latte acquistate nello shop saranno accompagnate da un QR code che rimanda al podcast dedicato alla cultura dell’olio
26 maggio 2026 | 09:00
Italia
Montiferru: ecco le eccellenze olearie nazionali premiate in Sardegna
Considerato uno dei più autorevoli concorsi oleari italiani, il Premio Montiferru rappresenta da oltre trent’anni un punto di riferimento per la valorizzazione della qualità olearia nazionale e internazionale. Tra i vincitori di questa edizione figurano aziende provenienti da Sardegna, Puglia, Toscana, Campania, Sicilia e Basilicata
25 maggio 2026 | 18:00