Italia

Un'alleanza tra le donne del vino nel mondo

Un'alleanza tra le donne del vino nel mondo

Alla fine la firma del Partnership Agreement e la foto di gruppo a suggellare un momento importante della storia del vino. Quasi una pietra miliare di una strada verso la parità di genere

18 novembre 2022 | C. S.

È un patto d’alleanza in cinque punti che impegna 11 associazione del vino al femminile nel mondo a favorire viaggi e esperienze formative delle altre, trasforma la festa delle Donne del vino italiane in un evento mondiale, organizza degustazioni scambievoli e trasferimento di informazioni al fine di incrementare i rapporti fra le socie dei vari Paesi e la conoscenza dei mercati.

È stato siglato durante la IIª Convention mondiale delle Donne del Vino ospitata al Simei Milano, il salone delle macchine per l’enologia. Le Donne del Vino italiane, guidate dalla presidente Donatella Cinelli Colombini, in veste di capofila: «Le Donne del Vino con 1018 socie sono la più grande e la più attiva associazione di enologia al femminile a livello internazionale – commenta la presidente - In un mondo sempre più diviso le donne dimostrano come sia possibile collaborare facendo leva su ciò che unisce: la voglia di migliorarsi professionalmente, sconfiggere la diseguaglianza di genere e promuovere la cultura del vino».

Le altre partecipanti erano Amuva – Argentina, The Fabulous Ladies’ Wine Society-Australia, 11 Frauen und ihre Weine - Austria, Chile, Wow- Croazia,  Femmes de Vin - Francia, Baia’s Wine – Georgia, Vinissima – Germania, Women in Wine - Nuova Zelanda, Las Damas del Pisco - Perù.

Il primo esito è arrivato spontaneamente: Corrina Wright premiata con il titolo Enologo dell’anno 2022 dalla Australian Society of Viticulture and Oenology ASVO ha visitato le cantine delle Donne del Vino della Campania portando il Fiano in purezza e la Falanghina metodo classico prodotti in Australia per confrontarli con quelli autoctoni in una degustazione organizzata da Valentina Carputo.  Le peruviane dopo Simei visiteranno le cantine delle Donne del Vino del Piemonte mentre le cilene stanno preparando un winery tour tra Veneto e Lazio.

Per tutte le delegate estere partecipanti al Forum è stato organizzato un bellissimo viaggio nelle provincie di Brescia e Verona per approfondire la conoscenza della denominazione Lugana e del vitigno Turbiana attraverso degustazioni e visite guidate nelle cantine Ca Lojera di Ambra Tiraboschi, Perla del Garda di Giovanna Prandini, Olivini di Giordana Olivini.                   

IIL 2° Forum of the Women in Wine Worldwide ha avuto il suo momento clou con il convegno «Lo scenario del vino: evoluzioni e prospettive».

Le relazioni sono state moderate da Alessandra Fedi, wine educator. Contributi interessanti di Carlos Santos ceo Amorim Cork Italia, Eugenio Pomarici Ordinario presso l’Università di Padova, Giuseppe Festa, dell’Università di Salerno. Roberta Garibaldi, ad di Enit, ha inviato il suo contributo video con un saluto e una considerazione sullo stato di salute dell’enoturismo.

Nel pomeriggio il forum intitolato «Donne, Vino, Futuro», tema dell’anno dell’Associazione italiana, e condotto da Suzanne Branciforte, wine consultant. La presidente Cinelli Colombini ha presentato i progetti realizzati dall’Associazione Nazionale Le Donne del VIno e il Partnership agreement che legherà nel futuro le 11 associazioni dell’enologia al femminile del mondo. Poi Antonietta Mazzeo, Roberta Urso e Roberta Lanero hanno presentato il Progetto D-Vino sull’insegnamento del vino negli Istituti Alberghieri e Turistici.

È stata la volta delle delegazioni estere che hanno illustrato le loro attività, hanno spiegato la situazione post Covid nel loro Paese con specifico riferimento al comparto enologico.

Alla fine la firma del Partnership Agreement e la foto di gruppo a suggellare un momento importante della storia del vino. Quasi una pietra miliare di una strada verso la parità di genere che usa lo sharing per accrescere competenze e opportunità delle donne.

Potrebbero interessarti

Italia

Fiocco Verde per Frantoio Ronci, l’eccellenza biologica nel cuore dell’Umbria

A Bevagna, la famiglia Ronci unisce generazioni di esperienza olivicola, coltivazione biologica e tecnologie moderne. Una filiera familiare che valorizza il territorio attraverso oli monovarietali, blend e attenzione alla sostenibilità

21 ottobre 2026 | 18:00

Italia

Olive da mensa e patè, ultimi giorni per candidarsi all’Ercole Olivario 2026

Last call per olivicoltori e produttori di olive d’Italia C’è tempo fino al 27 ottobre 2026 per iscriversi al concorso nazionale che premia le migliori produzioni italiane di olive da mensa e patè di olive

21 ottobre 2026 | 17:00

Italia

Conclusa la vendemmia in Alto Adige: anno impegnativo, buona qualità

Bianchi fruttati e freschi, grandi rossi promettenti e corposi: a vendemmia conclusa, il primo giudizio degli esperti sull'annata 2026 dei vini altoatesini è decisamente positivo. Merito anche e soprattutto di viticoltrici e viticoltori che hanno saputo accompagnare le loro vigne in un'estate estremamente calda e secca

21 ottobre 2026 | 12:52

Italia

Sostenibilità, i consumatori chiedono prove ma bocciano il Green Deal europeo

La rilevazione Adnkronos su circa 2.600 utenti evidenzia lo scetticismo verso le politiche ambientali dell’Ue e la diffidenza nei confronti della comunicazione aziendale: il 94% giudica insufficiente il modo in cui le imprese raccontano la sostenibilità, mentre il 66% chiede dati verificabili

21 ottobre 2026 | 12:00

Italia

Fiocco Verde per Masoni Becciu, l’eccellenza biologica dell’olio sardo

A Villacidro, nel Sud Sardegna, Valentina Deidda e Nicola Solinas portano avanti una realtà olivicola specializzata nell’extravergine biologico, valorizzando le cultivar locali e conquistando importanti riconoscimenti nazionali e internazionali

20 ottobre 2026 | 18:30

Italia

Fiocco Verde per Frantoio Decimi, innovazione e identità umbra nel segno dell’extravergine

A Bettona, nel cuore dell’Umbria, la famiglia Decimi unisce cura degli oliveti, ricerca tecnologica e attenzione alla qualità. Una produzione di extravergini identitari, valorizzata anche attraverso degustazioni e percorsi di oleoturismo

20 ottobre 2026 | 18:00