Italia

Con la vespa samurai parte in Toscana la lotta biologica alla cimice asiatica

Con la vespa samurai parte in Toscana la lotta biologica alla cimice asiatica

I ricercatori del Crea hanno liberato dalle provette vespe samurai, insetti innocui non solo per l’uomo e gli animali domestici ma anche per le api e altri insetti utili

11 luglio 2022 | C. S.

Sono stati rilasciati i primi esemplari di vespa samurai, il piccolo imenottero (nome scientifico Trissolcus japonicus) cui è affidato il compito di combattere la cimice asiatica (Halyomorpha halys), insetto in grado di causare gravi danni alle piante in agricoltura e in particolare agli alberi da frutto. In Italia la cimice ha colpito negli anni scorsi molti comprensori agricoli del centro-nord, procurando danni per centinaia di milioni di euro soprattutto alle coltivazioni di melo, pero, pesche e kiwi, rendendo vani i vari tentativi di controllo con mezzi chimici. Dopo alcune sporadiche segnalazioni, nel 2021 questa specie dannosa ha fatto registrare anche in Toscana elevati livelli di presenza, determinando significativi danni che non è stato possibile contenere con interventi diretti di controllo.

Il progetto di lotta biologica alla cimice del Servizio fitosanitario regionale parte intanto in 12 siti nelle province di Lucca e Arezzo, individuati con la collaborazione delle organizzazioni professionali agricole, dove i ricercatori del CREA hanno liberato dalle provette le piccolissime vespe samurai, insetti assolutamente innocui non solo per l’uomo e gli animali domestici ma anche per le api e altri insetti utili. Il meccanismo antagonistico è semplice: la vespa depone le sue uova in quelle della cimice e la larva che ne nasce elimina quella della cimice stessa. In questo modo non solo si elimina l’insetto nocivo, ma si accresce anche, e si diffonde, la popolazione di vespa samurai. 

“E’ un importante cambio di passo a tutela delle produzioni frutticole toscane – commenta la vicepresidente e assessora all’agroalimentare Stefania Saccardi – Un intervento concreto a sostegno dei nostri produttori, che ha il vantaggio di mettere in campo un’arma efficiente e ‘pulita’.”

L’intervento parte dopo il via libera del Mipaf al dossier scientifico presentato dalla Regione Toscana in collaborazione con l’Istituto nazionale di riferimento per la protezione delle piante (CREA-DC) per l’avvio del programma di controllo biologico con antagonisti naturali.

Nell’ambito del programma sono previste non solo verifiche mirate a valutare l’efficacia dell’azione di biocontrollo svolta dall’antagonista naturale, che viene allevato nei laboratori del CREA di Firenze, ma anche valutazioni ecologiche periodiche sugli effetti di questo intervento su tutte le componenti degli ecosistemi agricoli.

Sul sito della Regione Toscana è disponibile un testo informativo sulla cimice asiatica ed è possibile per i cittadini segnalare la presenza di cimici e di altri insetti nocivi per le piante.

Potrebbero interessarti

Italia

Vinum Mentitum: sequestrati 2,5 milioni di litri di vino falsamente DOP e IGP

Nel corso delle ispezioni sono state inoltre rilevate numerose incongruenze tra le giacenze fisiche di vino e le rimanenze contabili registrate nel sistema SIAN. Le irregolarità hanno portato alla contestazione di 59 violazioni amministrative

05 marzo 2026 | 15:50

Italia

Un patto per il futuro del Monferrato vitivinicolo

Il vino non è soltanto una produzione di eccellenza, ma un’infrastruttura economica e sociale capace di generare reddito, occupazione, coesione e attrattività, superando la dimensione delle singole denominazioni per adottare una visione integrata, sistemica e territoriale

05 marzo 2026 | 10:00

Italia

La storia della grappa, dal Trentino un'emozione in ogni goccia

L’Indicazione Geografica, di cui gode la Grappa del Trentino, rappresenta a questo proposito non solo una certificazione, ma uno strumento culturale che racconta l’origine, il metodo e i valori di una comunità produttiva

04 marzo 2026 | 13:00

Italia

Proclamata a Sol Expodi Verona la Premium List di Ercole Olivario Future

Obiettivo della Sezione RENISA, pensata nell’ottica del Sistema Ercole Olivario per investire nei giovani, offrendo agli studenti degli Istituti Agrari le competenze e le esperienze necessarie per diventare i protagonisti dell’olivicoltura del futuro; è di garantire uno spazio di crescita, confronto e dialogo

04 marzo 2026 | 11:30

Italia

I Georgofili riuniscono associazioni di categoria e tecnici per lo sviluppo del settore agroalimentare

Obiettivo del protocollo è creare una comunicazione positiva e corretta verso l’opinione pubblica; fornire supporto strategico nelle attività di aggiornamento per tecnici e addetti ai lavori; indirizzare le istituzioni politiche

04 marzo 2026 | 11:00

Italia

Viticoltura rigenerativa e produzione a basso impatto

Partendo dalle colline del Conegliano Valdobbiadene, nel 2021 il Consorzio di Tutela Conegliano Valdobbiadene Prosecco, insieme ad alcune aziende, ha avviato una sperimentazione per valutare le possibili alternative all’uso dell’azoto chimico con lo scopo di incrementare la sostanza organica nei suoli

28 febbraio 2026 | 10:00