Italia

IL MIGLIOR SOMMELIER DELLA LOMBARDIA? L'EDIZIONE 2007 VINTA DA MARCO GRASSI

Si è svolto in Valtellina il tradizionale concorso regionale dell'Ais

24 giugno 2007 | T N

Nella splendida cornice dell’Azienda Agrituristica La Fiorida di Mantello (Sondrio), per il secondo anno consecutivo la Valtellina, con le sue splendide valli e gli eroici vigneti dei suoi pendii, ha ospitato la tradizionale kermesse regionale che ha decretato il Miglior Sommelier della Lombardia. Partner d’eccezione per questa edizione 2007 il Consorzio di Tutela Vini Valtellina.

Il vincitore è Marco Grassi, 39 anni, milanese sommelier professionista dal 2003, lavora come sommelier responsabile di cantina nella grande distribuzione, alla Metro Cash&Carry di Cinisello Balsamo.
A premiarlo, il Presidente nazionale Terenzio Medri, il Responsabile Nazionale Concorsi AIS Lorenzo Giuliani, il Presidente della regione Lombardia Luca Bandirali, e il Presidente del Consorzio Vini di Valtellina Casimiro Maule che hanno consegnato nelle mani del vincitore uno splendido trofeo in vetro sonoro superiore: un prestigioso calice della collezione “Esperienze” della capacità di oltre due litri che l’azienda veneziana Zafferano ha realizzato anche quest’anno per i tre finalisti.



Quattro i sommeliers professionisti (tutti lombardi) aspiranti al titolo che si sono sfidati a suon di degustazioni e calici; tra loro anche una giovane rappresentante femminile, Chiara Masetti, legnanese di 29 anni. Ma l’impegnativa prova scritta (un questionario di enologia ed enografia nazionale ed internazionale e la degustazione cieca di due vini) ha selezionato i tre finalisti che si sono quindi cimentati nelle prove pratiche previste da regolamento: la degustazione cieca di due vini e una bevanda, la prova tecnica di servizio e decantazione di un vino d’annata, la correzione di una carta dei vini, e la prova di abbinamento cibo/vino sulla base di un menu. Piazza d’onore per Oscar Seno, 35 anni, bergamasco, sommelier professionista dal 2006, lavora al Bobadilla Diner Club di Bergamo.

Sul terzo gradino del podio Fabio Bagno, 44 anni, della provincia di Cremona, anch’egli professionista dal 2003. Come il collega vincitore, Fabio lavora nella grande distribuzione in qualità di sommelier responsabile di cantina presso l’Esselunga di Pantigliate.

Il ricco programma della giornata, organizzata con grande impegno dalla Delegazione Ais di Sondrio sotto la guida di Natale Contini, prevedeva per tutti i presenti, oltre al svolgimento delle prove pratiche dei tre finalisti aperte al pubblico, anche un importante banco di assaggio organizzato dalla delegazione Ais di Sondrio in collaborazione con il Consorzio di Tutela Vini della Valtellina, con la presenza circa 30 tra le migliori aziende vitivinicole del territorio e la proposta di oltre sessanta etichette rappresentative delle varie tipologie prodotte: Sforzato, Valtellina Superiore, Inferno, Sassella, Grumello, Valgella. Un’opportunità davvero interessante per conoscere il meglio della produzione enologica valtellinese.

“Desidero congratularmi con tutti i partecipanti – ha dichiarato il presidente regionale Luca Bandirali – per il livello professionale raggiunto: per prepararsi adeguatamente al tradizionale Concorso regionale questi ragazzi hanno frequentato l’apposita Scuola Concorsi da noi istituita applicandosi con assiduità e passione. Sono sempre più convinto, infatti, che il vero artefice della comunicazione del vino sia il sommelier, interfaccia tra il produttore ed il consumatore e profondo conoscitore delle produzioni e del territorio. Ritengo che la figura del sommelier, soprattutto nel contesto della ristorazione, vada valutata e considerata con maggiore attenzione: il sommelier è colui che proprio grazie alle sue competenze e conoscenze può comunicare al meglio la cultura, le tradizioni e la filosofia che un territorio vitivinicolo può offrire. In questa direzione stiamo lavorando ormai da parecchio tempo al fine di creare professionisti sempre più preparati.
Un sentito ringraziamento ai sommeliers valtellinesi ed alla splendida disponibilità della delegazione di Sondrio che nella persona del Delegato Natale Contini ha reso possibile lo svolgimento e la buona riuscita di questo importante appuntamento.”



Fonte:Gloria Ceresa

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