Italia

L'INARRESTABILE DERIVA DELLA REGIONE CAMPANIA. AL GRIDO DI "BUFFONE, BUFFONE", ARIANO IRPINO AGGREDISCE UNA PERSONA PER BENE COME GUIDO BERTOLASO

Non c'è nulla da fare, occorre lasciare i campani a se stessi. Ma è giusto farli precipitare sempre più in basso, senza dare loro uno sprone, seppure duro e sferzante?

14 giugno 2007 | T N

"Buffone, buffone", in Campania la classe e la buona educazione scorre nel sangue di gran parte degli abitanti.
In Campania in fondo si sta bene, non esistono problemi, sì forse qualche eccedenza di spazzatura, ma sicuramente non c'è criminalità, la Camora è solo una maldicenza che si sente in giro, solo invidia.

"Vattene via", urlano gli abitanti di Ariano Irpino. Sono centinaia le persone che hanno circondato l'auto del commissario straordinario per l'emergenza dei rifiuti in Campania. Calci e pugni contro l'auto di Guido Bertolaso, una persona per bene che ad Ariano Irpino si stava recando nel tentativo di proporre agli amministratori e alle associazioni ambientaliste l'ipotesi di riaprire una, quella discarica di Difesa Grande.

Tanta tensione, la polizia e i carabinieri a protezione di Bertolaso e ancora una volta un'altra brutta pagina per la regione Campania.

Il resto dell'Italia non capisce perché i campani vivano solo di emergenze, forse sarebbe senza poter scendere dell'auto è stato costretto ad andar via da Ariano Irpino scortato dalle auto della polizia e dei carabinieri.

In Campania va tutto bene, c'è il sole, la contentezza e l'esuberanza della gente che vi abita: neanche Dio sa cosa fare. Si arrende, mandando giù qualche bestemmia. Perché sopra Dio, alla fine i Campani pongono se stessi: il grande Caos.

Non ce l'abbiamo con nessuno, sia ben chiaro, e crediamo che le persone per bene abitino ovunque. Ci chiediamo solo se sia possibile che in Campania non si riesca a far agire le Istituzioni, soprattutto quando queste sono rappresentate da figure serie, credibili e professionalmente ineccepibili. E' mai possibile che nessuno, tra gli abitanti di questa regione, non si renda conta ch'è ora di voltare pagina?


ARTICOLI CORRELATI

Atto disperato: In una terra dove non esiste il concetto del “nostro”, ma solo del “mio” si è disposti perfino a mettere a rischio la propria salute e quella dei propri figli pur di non cedere.
link esterno


Vedi Napoli e poi muori: A parte i furti, le estorsioni e altri ricorrenti abusi di cui le cronache si sono oramai assuefatte, il rischio di perdere accidentalmente la vita rimane altissimo. Basta poco. Napoli è un esteso campo di battaglia. E’ come stare sul fronte, quasi. Non c’è più alcun senso di sicurezza.
link esterno


Gomorra non piace a certa gente: Questo sud purtroppo non ha alcun desiderio di affrancarsi dal grande male rappresentato dalle mafie. E' così, il sud paga la colpa di essere se stesso, proprio per tale atteggiamento di insofferenza e indifferenza, fino ad arrivare alla minaccia, nei confronti di chi decide di dire "Alt! Non ci sto".
link esterno

Il mondo della Camorra raccontato da Saviano: E’ verosimile che i magistrati abbiano utilizzato il suo libro come mezzo di comprensione della realtà nella quale sono chiamati ad operare.
link esterno

Potrebbero interessarti

Italia

L'uso di tecnologie digitali per migliorare sicurezza e sostenibilità nell'agroalimentare

Il futuro? I sensori GPS e IoT utilizzati nell’agricoltura di precisione, che consentono agli agricoltori di prendere decisioni basate sui dati per migliorare l'efficienza e la sostenibilità. Oppure i sistemi di tracciamento avanzati per aiutare i consumatori a verificare l'autenticità

04 febbraio 2026 | 15:00

Italia

La truffa del finto corriere e il furto di olio di oliva: un nuovo caso in Abruzzo

Dopo il furto di 500 mila euro in olio di oliva ad Andria ecco che un malvivente napoletano has messo a segno un altro colpo da 1200 litri in Abruzzo. Preso dai carabinieri al secondo tentativo di truffare l'azienda

04 febbraio 2026 | 10:00

Italia

Un polo vitivinicolo per aiutare il Veneto a crescere

È stato inaugurato il Polo Vitivinicolo del Triveneto, un sistema coordinato di organismi di controllo e Consorzi del territorio per assicurare la conformità ai disciplinari, tutelare i produttori, rafforzare la credibilità delle denominazioni e offrire ai consumatori una garanzia concreta di autenticità

02 febbraio 2026 | 15:00

Italia

Truffa per 500 mila euro sull'olio di oliva ad Andria

L'olio di oliva sarebbe dovuto andare in Svizzera ma tre persone l'hanno rubato fingendosi i trasportatori. Sequestrati i mezzi utilizzati per il trasporto della merce e 426mila euro in contanti, ritenuti dagli investigatori il profitto della truffa

02 febbraio 2026 | 10:00

Italia

Il gelato industriale italiano è sempre più sostenibile

Dal packaging riciclabile alle rinnovabili, dalla riduzione e valorizzazione degli scarti agli ingredienti da filiere controllate: ecco l’analisi dell’impegno della filiera del gelato industriale per la salvaguardia dell’ambiente

31 gennaio 2026 | 12:00

Italia

La valorizzazione della figura professionale dell’assaggiatore di olio vergine di oliva

All’Anteprima Olio Dop Umbria un riconoscimento ufficiale agli assaggiatori iscritti all’elenco camerale e che fanno parte del Premio regionale “Oro Verde dell’Umbria”, protagonisti della diffusione della cultura e della qualità dell’extravergine

30 gennaio 2026 | 17:00