Italia
Cresce valore aggiunto e patrimonio netto nelle aziende del Brunello
Le aziende produttrici di Brunello spiccano anche nel confronto medio delle imprese italiane del vino che presentano valore aggiunto della metà e debiti finanziari a oltre il 32%
08 settembre 2021 | C. S.
Dal 2006 al 2019 le aziende del vino Brunello di Montalcino hanno fatto registrare una crescita del valore aggiunto dal 39% al 42%. Cresciuto anche il patrimonio netto dal 37% al 63% e, allo stesso tempo, la riduzione dei debiti finanziari, dal 45% al 23,4%. Lo rivela uno studio realizzato da Banco Bpm e presentato nel Museo Tempio del Brunello a Montalcino (Siena) in occasione di un convegno sulle opportunità del Pnrr del distretto del Brunello.
Secondo lo studio, l'analisi dei bilanci rivela una capacità del distretto di affrontare con successo le stagioni più difficili, con una presenza decisiva sui mercati internazionali, con l'export che si attesta attorno al 65%. Performance, quelle delle aziende produttrici di Brunello, che spiccano anche nel confronto medio delle imprese italiane del vino.
Sulle stesse voci di bilancio, secondo l'analisi di Banco Bpm, il valore aggiunto a livello nazionale registra valori dimezzati (meno del 19%), mentre il patrimonio netto delle aziende tricolori sfiora il 41%, con i debiti finanziari a oltre il 32%. Tutto ciò ha reso il Brunello - sottolinea lo studio - "più solido, liquido e meno rischioso rispetto sia al settore in generale sia nei confronti dei vini che appartengono alle diverse fasce del vino italiano". "Il lavoro ci permette di misurare in maniera analitica lo stato di salute delle nostre imprese e di un vigneto montalcinese che ha visto incrementare il proprio valore di oltre il 4.000% negli ultimi 50 anni", ha detto il presidente del Consorzio del vino Brunello di Montalcino, Fabrizio Bindocci. Segnali positivi arrivati anche come reazione all'emergenza Covid. Le imprese di Montalcino hanno evidenziato un +12% di contrassegni di Stato distribuiti nel 2020 e soprattutto dal +51% di fascette richieste dai produttori di Brunello nei primi 8 mesi di quest'anno per l'immissione del prodotto sul mercato.
Potrebbero interessarti
Italia
Massimo Colaci nuovo Ambassador dell’olio extravergine d'oliva umbro
La figura di Massimo Colaci, radicata nel territorio e riconosciuta a livello nazionale, è stata ritenuta ideale per incarnare i valori di qualità, tradizione e salute legati all’olio extravergine umbro
03 gennaio 2026 | 09:00
Italia
Prorogato il decreto per l'orgine in etichetta dei prodotti alimentari
Fino al 31 dicembre del 2026 sulle confezioni di riso, paste alimentari di grano duro, dei derivati del pomodoro, dei sughi e delle salse preparate a base di pomodoro, di tutti i tipi di latte e dei prodotti lattiero-caseari, per finire su quelle delle carni di ungulati domestici, ci sarà l'obbligo di indicare l'origine del prodotto in etichetta
02 gennaio 2026 | 12:00
Italia
Ecco le misure dedicate all'agricoltura nella legge di Bilancio
Dall'inizio del mandato il Governo ha reso disponibile oltre 15 miliardi di euro di investimenti per il settore primario che ha anche attratto 10 miliardi di euro di investimenti privati nel 2025
02 gennaio 2026 | 10:00
Italia
Indagine sui prezzi dell'agroalimentare sugli scaffali dei supermercati
L’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato ha deliberato l’avvio di un’indagine conoscitiva sul ruolo svolto dalla GDO nell’ambito della filiera agroalimentare. L'indagine si chiuderà il 31 gennaio 2026
27 dicembre 2025 | 13:20
Italia
Più qualità senza la ricerca del prezzo più basso per il pranzo di Natale
L'Italia è una nazione che ha un numero di prodotti infiniti di altissima qualità con tutti i prezzi possibili, "penso che sia giusto consigliare, facendo gli auguri di Buon Natale a tutti gli italiani, di guardare la qualità dei prodotti" afferma il ministro Lollobrigida
24 dicembre 2025 | 15:00
Italia
Nasce l’Ercole Olivario FUTURE, il concorso nazionale dedicato alle produzioni olearie degli Istituti Agrari d’Italia
La nuova sezione di concorso, ideata dal Comitato di Coordinamento Nazionale dell'Ercole Olivario e da Re.n.is.a - Rete Nazionale degli Istituti Agrari, ha l’obiettivo di incoraggiare gli studenti a diventare protagonisti dell’olivicoltura di qualità del futuro. Gli Istituti Agrari d’Italia potranno iscriversi al concorso nazionale entro il 18 gennaio 2026
24 dicembre 2025 | 14:00