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Affrettata ed inopportuna la posizione calabrese sulla revisione dei parametri chimici dell'extra vergine

Affrettata ed inopportuna la posizione calabrese sulla revisione dei parametri chimici dell'extra vergine

Secondo il consigliere di maggioranza Pietro Molinaro sarebbe utile giungere a dei parametri più restrittivi  perché “purtroppo i maghi miscelatori di oli riescono artificiosamente ad arrivare ai parametri attuali"

28 giugno 2021 | C. S.

Il consigliere regionale della Lega Pietro Molinaro ha inviato una lettera all’Assessore regionale all’Agricoltura, Gianluca Gallo, per contestare la posizione assunta in Conferenza Stato-Regioni, in merito al possibile abbassamento del parametro legale dell’acidità per la definizione dell’olio extravergine di oliva (evo).

Erano state queste, alcune delle affermazioni di Gallo: “La Calabria guida la battaglia contro la modifica dei parametri dell’olio extra di oliva”; «Siamo assolutamente contrari all’ipotesi di ridurre i parametri di acidità e di altre caratteristiche chimiche dei nostri olio evo"

Nella missiva a Gallo, Molinaro ha definito “affrettata ed inopportuna” la sua presa di posizione. Molinaro ha proseguito affermando: “La Calabria è la seconda regione italiana per la produzione di olio di oliva, ed una presa di posizione del suo Assessore all’Agricoltura non può essere assunta con tanta faciloneria ed approssimazione, perché rischia di danneggiare anni di impegno che la filiera italiana sta esprimendo per qualificare e tutelare l’olio extra vergine di oliva italiano.”

Al contrario di quanto affermato da Gallo, secondo Molinaro sarebbe utile giungere a dei parametri più restrittivi e qualificati perché “purtroppo i maghi miscelatori di oli riescono artificiosamente ad arrivare ai parametri attuali degli oli evo. Una restrizione dei parametri invece consentirebbe di tutelare chi realmente fa qualità dal campo alla bottiglia.”

E Molinaro ha espresso a Gallo anche il suo rincrescimento per il metodo che l’assessore ha utilizzato per decidere la posizione che ha ritenuto di assumere. Per Molinaro “la Regione Calabria ha il dovere di discutere una presa di posizione di questa portata innanzitutto con tutto il mondo agricolo coinvolto. E questo non è certamente accaduto, a differenza di quanto affermi. Ho letto dai giornali il comunicato stampa di Coldiretti che contrasta completamente con la posizione presa e non mi risulta che altre organizzazioni, eccetto una che hai citato, abbiano espresso la tua medesima posizione. La rispettabilissima di una sola organizzazione non può diventare la posizione della Regione Calabria che, al contrario, deve confrontarsi realmente con tutti prima di decidere una tesi da sostenere poiché è di una certa portata.”

Molinaro ha concluso la sua lettera, invitando Gallo “a rivedere completamente la posizione assunta, avviando uno specifico approfondimento con le organizzazioni, i tecnici del settore e le parti interessate. La Regione Calabria  - conclude - può e deve essere leader nella definizione delle politiche di tutela dell’olio extra vergine di oliva, ma la scelta delle politiche che incidono su migliaia di produttori devono essere decise alla luce del sole.”

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