Italia
Olio di semi spacciato per extra vergine di oliva: truffa senza fine
Stavolta è la Guardia di Finanza nelle Marche ad aver messo fine all'attività di un commerciante che vendeva olio di semi spaccandolo per extra vergine. Sequestrati 1200 litri e reperita molta documentazione extra contabile
31 maggio 2021 | C. S.
I militari del Gruppo della Guardia di Finanza di Fermo insieme a personale dell’Ispettorato Centrale Tutela della Qualità e Repressione Frodi - Ufficio Area di Ancona, del Ministero Politiche Agricole, nel corso di un’attività di polizia giudiziaria svolta su delega della locale Procura della Repubblica, hanno eseguito un decreto di perquisizione personale e locale nei confronti di un imprenditore sangiorgese, titolare di una ditta individuale operante nel settore della frangitura delle olive e del commercio al minuto ed ambulante di olii e prodotti conservati.
In particolare, in alcuni locali adiacenti la bottega, i Finanzieri ed i Funzionari del Ministero delle politiche agricole alimentari e forestali hanno constatato che l’imprenditore preparava accuratamente una mistura di olio d’oliva e olio di semi, per poi confezionarla in latte da 5 litri etichettate con il mendace marchio “olio extra-vergine di oliva” e la dicitura “Olio di oliva di categoria superiore ottenuto direttamente dalle olive ed unicamente mediante procedimenti meccanici”. Peraltro le confezioni da 5 litri pronte per la vendita e quelle già immesse in commercio avevano un sistema di chiusura non costituente sigillo, in violazione della normativa comunitaria (Reg. 29/2012) che prescrive che gli oli destinati al consumatore finale devono essere provvisti di un sistema di chiusura che perda la sua integrità dopo la prima utilizzazione.
Nel corso delle varie perquisizioni effettuate durante le prime ore del mattino, le Fiamme Gialle di Fermo ed il personale ministeriale hanno rinvenuto e sequestrato circa 1200 litri di olio di diversa tipologia. Il miscelamento ed il confezionamento avvenivano con l’ausilio di numerosi dispositivi ed utensili, anch’essi sottoposti a sequestro, quali imbuti, colini e contenitori in vetro. Il prodotto era poi commercializzato fraudolentemente come genuino, in danno di numerose attività commerciali locali e di inconsapevoli acquirenti privati. In particolare, il denunciato comprava l’olio di oliva mediamente a 3,90 euro litro e quello di semi a circa 1,22 euro litro, li mescolava e rivendeva la miscela agli esercizi commerciali a circa 4,7 euro litro in confezioni da 5 litri. Per i privati il prezzo di acquisto della miscela oscillava tra i 6 e gli 8 euro al litro circa.
L’operazione, scaturita dal sospetto destato dalle anomale movimentazioni di olio risultanti dalla banca dati del Sistema Informativo Agricolo Nazionale, non in linea con i normali volumi di chi opera nel settore della frangitura e molitura delle olive, ha consentito di reperire anche dettagliata documentazione extra-contabile, utile alla prosecuzione delle indagini, poiché contenente traccia degli esatti quantitativi delle diverse tipologie di olio impiegato per la miscelazione e del rendiconto dei rapporti con i clienti.
Il servizio è proseguito successivamente presso le sedi delle ignare attività commerciali che avevano acquistato legittimamente il prodotto, ove è stato sequestrato un ulteriore quantitativo di olio adulterato, utilizzato per la preparazione dei cibi da servire ai clienti. Tale merce è stata campionata dai funzionari dell’Ispettorato Centrale Tutela della Qualità e Repressione Frodi per eseguire le prescritte analisi chimiche, necessarie per confermare le evidenze investigative da portare come prove nel processo penale.
Il responsabile è indagato per la commissione del reato previsto e punito dall’articolo 515 del codice penale, “Frode nell’esercizio del commercio”, per cui è prevista la reclusione fino a due anni o la multa fino a euro 2.065.
Potrebbero interessarti
Italia
Possibili speculazioni sull'acqua minerali, aumenti di 6 centesimi
Acquistare acqua minerale in bottiglia potrebbe diventare una stangata per i consumatori italiani da complessivi 606 milioni di euro annui, con un aggravio di costo del +20% rispetto agli attuali listini al dettaglio mentre per le altre bevande si stima un aumento del +10%
21 aprile 2026 | 12:00
Italia
Promozione del vino sui mercati internazionali: 98 milioni di euro di aiuti
22 milioni saranno destinati ai programmi nazionali, mentre la restante quota verrà assegnata attraverso bandi regionali e iniziative multiregionali: importanti novità pensate per rendere la misura più flessibile ed efficace
21 aprile 2026 | 10:00
Italia
Olivi abbattuti e sradicati illegalmente: maxi sanzioni nel Catanzarese
Espiantate complessivamente e illegalmente circa 220 piante di olivo: sanzione da 215 mila euro per i proprietari dei terreni. L’intervento del Carabinieri forestali ha evidenziato un danno ambientale significativo e un evidente sfregio al paesaggio
19 aprile 2026 | 10:00
Italia
Grana Padano, aumenta l'export e la produzione
Il lieve calo dei prezzi ha favorito un’accelerazione delle vendite, che nel primo trimestre del 2026 registrano una crescita a doppia cifra. L’unica criticità riguarda però la produzione, cresciuta dell’8% e arrivata a oltre 6 milioni di forme
19 aprile 2026 | 09:00
Italia
Ecco i migliori oli Dop e Igp della Toscana
Per le singole denominazioni, il premio come Migliore IGP Toscano è stato assegnato al Frantoio Franci S.r.l. con l’olio "Frantoio Franci Bio IGP Toscano" della provincia di Grosseto, mentre per la DOP Chianti Classico il riconoscimento è andato a Dievole Srl per il "Dievole DOP Chianti Classico" della provincia di Siena. L’eccellenza della DOP Lucca è stata rappresentata dall'Azienda Agricola Stefanini Tronchetti di Stefanini Simone con "L'Olio di Jacopo", mentre per la DOP Terre di Siena ha trionfato l'Azienda Agricola Buoni o Del Buono Maria Pia con il "Podere Ricavo"
17 aprile 2026 | 17:00
Italia
Momento difficile per il sistema agricolo e agroalimentare: l'inaugurazione dei Georgofili
Alle molteplici incertezze che avvolgono il mondo dell’agricoltura, l’Accademia dei Georgofili ha risposto nel modo che le è più congeniale: ha innalzato il livello del proprio impegno, sia in ambito tecnico-scientifico che culturale
17 aprile 2026 | 14:30