Italia

Numeri straordinari per l'Op Oliveti Terra di Bari

Numeri straordinari per l'Op Oliveti Terra di Bari

Oliveti Terra di Bari, che racchiude 9 oleifici cooperativi del barese, è arrivata a fatturare 21 milioni di euro con 1,4 milioni di chili di olio conferiti dai soci produttori. Una crescita costante nell'ultimo decennio

31 maggio 2021 | C. S.

Quasi 21 milioni di euro di fatturato, 1,4 milioni di Kg di olio extravergine d’oliva di qualità conferito, incremento del 60% della commercializzazione di prodotto proveniente da agricoltura biologica e sostenibile.

Sono i numeri dell’esercizio di bilancio 2020 dell’organizzazione di produttori “Oliveti Terra di Bari” approvato ieri dall’assemblea dei soci alla presenza della direttrice di Legacoop Agroalimentare Sara Guidelli e del vicepresidente Legacoop Angelo Petruzzella.

In un anno caratterizzato dalla pandemia, l’OP “Oliveti Terra di Bari”, che racchiude 9 oleifici cooperativi del barese (Ortofrutticola Alberobellese, Produttori Olivicoli Bitonto, Coop. Lavorazione Produttori Agricoli Corato, Terra di Olivi Molfetta, De Deo di Minervino Murge, Eurocoop di Ruvo di Puglia, Agricoltura Progresso di Terlizzi, Cooperativa Contado di Toritto, Goccia di Sole di Molfetta), conferma la sua crescita costante che in 10 anni ha portato il fatturato a decuplicarsi, dai 2,2 milioni del 2011 fino ai quasi 21 milioni di quest’anno.

Il Consiglio di Amministrazione, presieduto dal Presidente Gennaro Sicolo, ha illustrato gli obiettivi raggiunti negli ultimi dodici mesi, dalla partecipazione degli associati alla programmazione dell’olivicoltura regionale e nazionale, all’incremento della produttività olivicola attraverso l’impiego di nuove tecnologie, fino ai nuovi sbocchi sul mercato.

Proprio la commercializzazione dell’olio conferito dai soci, grazie alla stretta e solida partnership con Finoliva Global Service, Carapelli e Oleificio Zucchi, ha consentito alla OP di riconoscere a tutti gli agricoltori il giusto valore al proprio lavoro quotidiano superando anche il prezzo medio del mercato.

“Oliveti Terra di Bari si conferma un player centrale e affidabile della filiera olivicola italiana perché capace di rispondere, grazie a volumi importanti e ad una gestione oculata, alla crescente richiesta di un olio di qualità, controllato e certificato dal campo alla tavola – spiega il Presidente Gennaro Sicolo -. La crescita esponenziale del nostro sistema testimonia come la strada da seguire sia quella dell’aggregazione per rafforzare il posizionamento della produzione all’interno della catena del valore dell’olio extravergine d’oliva italiano”.

“Siamo diventati di gran lunga, per fatturato e olio conferito, la prima organizzazione di produttori in Italia, e la sfida futura sarà quella di incrementare gli sforzi per innalzare il livello già eccellente dei nostri oli, con lo sguardo sempre rivolto al rispetto del patrimonio olivicolo – sottolinea Sicolo -. L’agricoltore dovrà essere sempre più custode del territorio, affidandosi all’innovazione tecnologica finalizzata ad ottimizzare i processi produttivi nel rispetto dell’ambiente”.

Potrebbero interessarti

Italia

Il gelato industriale italiano è sempre più sostenibile

Dal packaging riciclabile alle rinnovabili, dalla riduzione e valorizzazione degli scarti agli ingredienti da filiere controllate: ecco l’analisi dell’impegno della filiera del gelato industriale per la salvaguardia dell’ambiente

31 gennaio 2026 | 12:00

Italia

La valorizzazione della figura professionale dell’assaggiatore di olio vergine di oliva

All’Anteprima Olio Dop Umbria un riconoscimento ufficiale agli assaggiatori iscritti all’elenco camerale e che fanno parte del Premio regionale “Oro Verde dell’Umbria”, protagonisti della diffusione della cultura e della qualità dell’extravergine

30 gennaio 2026 | 17:00

Italia

Mastro d’Oro 2026 è il Frantoio Agostini

Il Frantoio Agostini di Petritoli, nelle Marche, si è aggiudicato il primo posto assoluto del Concorso Mastro d’Oro 2026 con l’etichetta 100% Italiano Bio Ascolana Tenera

29 gennaio 2026 | 17:30

Italia

Ecco i ventisei vini ambassador del made in Italy a Casa Italia Milano Cortina 2026

A scegliere i vini per conto del CONI è stato il team di LT Wine & Food Advisory, supportato da Luciano Ferraro, secondo linee guida che valorizzano le principali denominazioni ed i vitigni autoctoni, in rappresentanza di tutta la wine economy italiana, dai big player nazionali al mondo cooperativo sino alle piccole produzioni

29 gennaio 2026 | 17:00

Italia

Il punto sulla ricerca sui vitigni PIWI

Le varietà PIWI si stanno ritagliando una nicchia di mercato. Presentato il nuovo progetto di ricerca applicata triennale Spumares per individuare e valutare nel territorio trentino le varietà resistenti selezionate più adatte alla produzione degli spumanti

29 gennaio 2026 | 11:00

Italia

Importante operazione a tutela dell’olio d'oliva italiano

La valorizzazione del settore olivicolo non può prescindere dall’attività essenziale svolta dagli organi di controllo, preposti a far rispettare le normative vigenti

27 gennaio 2026 | 16:50