Italia

Tre nuovi decreti a sostegno del comparto viticolo e olivicolo

Tre nuovi decreti a sostegno del comparto viticolo e olivicolo

Per il settore dell'olio viene modificata la disciplina di aiuto per i territori colpiti dal batterio della Xylella fastidiosa e per il vino c'è il sostegno alla promozione nei Paesi terzi oltre la proroga degli adempimenti per i produttori

31 maggio 2021 | C. S.

Sono stati firmati dal Ministro delle Politiche Agricole, Stefano Patuanelli, tre decreti finalizzati a sostenere il settore olivicolo e vitivinicolo, sui quali è stata raggiunta l'intesa nella scorsa seduta della Conferenza Stato-Regioni.

Viene modificata la disciplina di aiuto per i territori colpiti dal batterio della Xylella fastidiosa, la cui produzione olivicola è ancora in forte sofferenza. Lo schema di decreto, tenendo conto che l'attuale livello di produzione nei territori colpiti possa essere garantito solo con azioni di sostegno che tengano conto delle caratteristiche poliennali della coltura, stabilisce il termine di quattro anni per procedere al reimpianto degli ulivi, nonché norme specifiche per continuare a beneficiare dell'aiuto accoppiato nel periodo in cui la superficie olivicola è improduttiva.

Due i decreti che riguardano il settore vitivinicolo e sono finalizzati a sostenere l'intero comparto, fortemente colpito dalle conseguenze derivate dal blocco del canale Ho.re.ca. e dalla crisi dell'export a causa dell'emergenza epidemiologica da Covid-19.

Il primo decreto riguarda la promozione nei Paesi terzi dei prodotti vitivinicoli italiani, per i quali viene prorogata di due mesi la tempistica di esecuzione dei programmi per l'annualità 2020/2021, per favorire la maggiore spesa possibile del sostegno previsto dalla misura Promozione nei Paesi terzi dell'OCM Vino e incoraggiare le dinamiche di riequilibrio dei mercati legati a tale settore, anche considerando l'evoluzione della situazione epidemiologica, dovuta alla pandemia da COVID-19, nei mercati dei Paesi terzi e sul territorio nazionale, nonché le conseguenze che le misure di contenimento sulla sua diffusione hanno avuto e continuano ad avere sul settore vitivinicolo e sugli scambi commerciali tra Europa e Paesi terzi.

Il secondo decreto invece, in vigore dal 1 gennaio 2021, dà attuazione ad alcune disposizioni comunitarie recentemente adottate per fronteggiare il perdurare della crisi derivante dalla pandemia e presenta una serie di proroghe di adempimenti a carico dei produttori vitivinicoli di imminente scadenza.

In particolare viene consentita una certa flessibilità nella implementazione e gestione delle misure inserite nel Programma nazionale di sostegno al settore vitivinicolo (PNS), vengono derogati i pagamenti di alcuni contributi e infine, per quanto riguarda le autorizzazioni agli impianti, è prorogata al 31 dicembre 2021 la validità delle autorizzazioni in scadenza nel 2020 con la possibilità, per i produttori che non hanno più intenzione di utilizzare l'autorizzazione o di usufruire della proroga, di non incorrere in sanzioni.

Potrebbero interessarti

Italia

A rischio la salute dell'apparato digerente degli italiani con troppi cibi ultraprocessati

Presentate alla Camera le più recenti evidenze scientifiche sul consumo di alimenti ultra-processati. Entro fine anno la Società Italiana di Gastroenterologia ed Endoscopia Digestiva pubblicherà un position paper. Gli esperti invitano a riscoprire la dieta mediterranea come strumento di prevenzione

16 luglio 2026 | 12:00

Italia

Oliveti in trincea: nasce il piano strategico per salvare l'oro verde dell'Alto Garda

Oltre 400 olivicoltori in rete, un canale WhatsApp, incontri tecnici e monitoraggio degli insetti: la Comunità Montana scende in campo contro abbandono e parassiti. L'obiettivo è difendere un paesaggio che è identità, cultura e turismo

16 luglio 2026 | 09:00

Italia

Sequestrate a Palermo oltre 60 tonnellate di olio tunisino: era dichiarato extravergine ma risultava vergine

L'assessore pugliese all'Agricoltura Francesco Paolicelli plaude all'operazione e chiede controlli sempre più rigorosi lungo tutta la filiera: "Difendere l'olio di qualità significa tutelare produttori, imprese e consumatori"

15 luglio 2026 | 09:30

Italia

I vini della Valpolicella affrontano la crisi, il 2025 chiude a 57,5 milioni di bottiglie

Flessione per tutte le tipologie, dall'Amarone al Ripasso. La Valpolicella si conferma però globale: i prodotti sono esportati in 87 Paesi, segnale di una domanda internazionale che resta vivace

14 luglio 2026 | 11:00

Italia

34 olivi monumentali sono tutelati dalla Regione Abruzzo

Gli alberi nel parco di Villa Mezzopreti-Castelli entrano nel Registro regionale degli Alberi Monumentali di Olivo. Ulteriore livello di protezione per un patrimonio botanico e culturale di eccezionale valore

14 luglio 2026 | 10:00

Italia

Xylella, il legno degli olivi malati diventa cover per smartphone

Un biocomposito ricavato dalle fibre recuperate in Puglia dà vita a custodie sostenibili. Ogni acquisto finanzia un metro quadrato di rinascita nella Foresta di Specchia

10 luglio 2026 | 18:00

new