Italia
Pandoro contro Panettone: vince il dolce meneghino
In Italia il panettone batte il pandoro sulla tavola natalizia: preferita la ricetta classica e dicembre è il mese con il maggior numero di acquisti di entrambi i prodotti
18 dicembre 2020 | C. S.
Nella sfida dolciaria delle feste, gli italiani preferiscono il panettone al pandoro, lo confermano i dati di Everli – il marketplace della spesa online – che ha preso in esame gli acquisti dei due dolci effettuati sul sito e via app nel corso del 2019 e ha rilevato come quello meneghino sia il preferito da nord a sud della Penisola, in linea con il trend del 2018.
Pandoro e panettone: gli italiani li preferiscono classici e li acquistano a dicembre
Secondo i dati di Everli, in tutta Italia vige una certezza: dicembre è il mese dedicato all’acquisto di pandori e panettoni, in questo periodo infatti si concentra il maggior picco di acquisti di questi prodotti su base annua. Anche in fatto di varianti gli italiani hanno le idee chiare: la tipologia “classica”, infatti, la fa da padrona in entrambi i casi, seguita a ruota da quella al cioccolato.
Ma se gli amanti del dolce di Verona conferiscono la medaglia di bronzo alla versione al gusto limone, per chi sceglie il panettone il terzo posto va alla ricetta senza canditi.
A Trieste il titolo di città più golosa, l’Emilia Romagna è in controtendenza, mentre la Lombardia segue il trend nazionale
Osservando nel dettaglio i dati raccolti da Everli e mettendo a confronto gli ordini effettuati online nelle varie province e regioni, emergono interessanti curiosità sui gusti degli italiani.
Trieste si aggiudica il premio di città più golosa d’Italia, al primo posto per l’acquisto di entrambi i dolci natalizi; nelle due particolari classifiche fanno capolino anche Livorno, Ravenna, Rimini, Savona e Varese. Nella top 10 delle città italiane che hanno registrato il maggior numero di ordini online di pandoro, Verona, la patria natia di questo dolce, si posiziona all’ultimo posto; situazione analoga per Milano, città simbolo del “Pan del Toni” che chiude la rispettiva classifica al decimo posto.
L’Emilia Romagna è in testa per l’acquisto di pandori, con ben tre province nella top 10 di quelle con il maggior numero di ordini online di questa categoria: Forlì Cesena (5°), Ravenna (7°) e Rimini (9°).
In Lombardia, al contrario, si preferisce festeggiare con il panettone, confermando il trend nazionale e rimanendo fedeli alle proprie tradizioni locali, tra le 10 province che nell’ultimo anno hanno registrato il maggior numero di ordini del dolce meneghino, spiccano infatti Varese (8°) e Milano (10°).
Un altro tratto differenziante tra le due regioni è la tempistica di acquisto di questa particolare categoria di prodotti. Se infatti gli abitanti della Lombardia vincono lo scettro di ritardatari d’Italia, approvvigionandosi di panettoni e pandori a ridosso delle feste (tra il 23 e il 24 dicembre), quelli dell’Emilia Romagna risultano più previdenti e giocano d’anticipo, acquistando i dolci per le festività natalizie a partire dal ponte di Ognissanti e non oltre la metà di dicembre.
Ma in un anno così particolare come quello che si appresta a concludersi, la spesa di Natale degli italiani e le loro abitudini come cambieranno? Everli ha intervistato i propri utenti per rispondere a questa domanda.
Natale 2020: sì al risparmio, ma mantenendo le abitudini di sempre
Secondo i dati raccolti, più della metà dei rispondenti (52%) non cambierà le proprie “tradizioni”, nonostante il momento di incertezza e limitazioni, e continuerà a riempire il proprio carrello delle feste senza troppo anticipo, nelle due settimane precedenti il 25 dicembre, esattamente come gli scorsi anni.
In tutto lo Stivale cambierà invece il budget da dedicare al menu delle feste: per più di 4 italiani su 10 (42%), infatti, quello 2020 sarà un Natale all’insegna del risparmio. Inoltre, tra coloro che dichiarano che spenderanno di meno rispetto agli anni precedenti, ben il 68% prevede di non superare i 100€ di spesa per imbandire la propria tavola.
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