Italia

Tre progetti su Xylella fastidiosa superano il primo esame ministeriale

La richiesta di finanziamenti a fondo perduto è di circa 80 milioni di euro a fronte di una disponibilità del Ministero da 13 milioni di euro, oltre ai 5 milioni previsti dal Piano di rigenerazione della Puglia

23 luglio 2020 | C. S.

Superano la prima fase prevista dal bando per il finanziamento dei contratti di distretto della Xylella i 3 progetti presentati.

I programmi, che propongono investimenti per oltre 135 milioni di euro e con 193 aziende partecipanti, hanno passato l'analisi dell'ammissibilità senza necessità di integrazioni e quindi approdano alla valutazione tecnico economica. Con trenta giorni di anticipo, inizia così la fase di analisi di merito delle progettualità e delle proposte di rilancio per il territorio colpito dal batterio. Al termine di questa fase, per la quale il bando prevede novanta giorni di tempo, sarà stilata una graduatoria di merito dei progetti.

La richiesta di finanziamenti a fondo perduto è di circa 80 milioni di euro a fronte di una disponibilità attuale del Ministero che ammonta a 13 milioni di euro, oltre ai 5 milioni previsti dal Piano di rigenerazione olivicola della Puglia.

"193 aziende coinvolte in tre programmi di investimento - ha dichiarato la Ministra Teresa Bellanova - sono un segnale incoraggiante della tenacia e della voglia di fare impresa del nostro territorio. E a queste aspettative il Ministero deve dare risposta in tempi certi e rapidi. Per questo sono soddisfatta che si siano dimezzati i tempi per l'analisi dell'ammissibilità e che ora si possa procedere con la valutazione qualitativa. È importante che per rispondere ai danni causati dalla Xylella si abbia una visione strategica, di progettazione territoriale, che metta l'ulivo al centro dell'identità agricola e non solo. Che sappia dare un orizzonte alle tante aziende agricole che in tutta l'area vogliono ripartire anche a seguito della pandemia"

Potrebbero interessarti

Italia

Ecco i migliori oli Dop e Igp della Toscana

Per le singole denominazioni, il premio come Migliore IGP Toscano è stato assegnato al Frantoio Franci S.r.l. con l’olio "Frantoio Franci Bio IGP Toscano" della provincia di Grosseto, mentre per la DOP Chianti Classico il riconoscimento è andato a Dievole Srl per il "Dievole DOP Chianti Classico" della provincia di Siena. L’eccellenza della DOP Lucca è stata rappresentata dall'Azienda Agricola Stefanini Tronchetti di Stefanini Simone con "L'Olio di Jacopo", mentre per la DOP Terre di Siena ha trionfato l'Azienda Agricola Buoni o Del Buono Maria Pia con il "Podere Ricavo"

17 aprile 2026 | 17:00

Italia

Momento difficile per il sistema agricolo e agroalimentare: l'inaugurazione dei Georgofili

Alle molteplici incertezze che avvolgono il mondo dell’agricoltura, l’Accademia dei Georgofili ha risposto nel modo che le è più congeniale: ha innalzato il livello del proprio impegno, sia in ambito tecnico-scientifico che culturale

17 aprile 2026 | 14:30

Italia

Maggiore efficienza energetica per le cantine italiane, dove risparmiare

Il consumo del comparto vitivinicolo italiano è superiore a 500 milioni di kWh all’anno, con un conseguente impatto sui costi che incide soprattutto sulle piccole e medie imprese che rappresentano circa l’80% del settore

16 aprile 2026 | 12:00

Italia

Boschi e foreste sfamano 42 milioni di persone nel mondo

Le donne rappresentano quasi 10,6 milioni di posti di lavoro, ovvero il 25% dell'occupazione globale nel settore forestale. L'Asia continua a rappresentare la quota maggiore di occupazione nel settore forestale nell'occupazione totale

16 aprile 2026 | 10:00

Italia

Il Veneto istituisce l’Albo regionale dei Viticoltori eroici

In Veneto, le aree interessate da queste condizioni comprendono territori simbolo come Valpolicella, Soave, Asolo, Conegliano Valdobbiadene e Monti Lessini, oltre ai vigneti delle isole della laguna di Venezia

16 aprile 2026 | 08:30

Italia

Vinitaly conferma il successo di una manifestazione faro per il vino italiano

L’edizione 2026 registra una forte componente internazionale: il 26% dei visitatori proviene da 135 Paesi, cinque in più rispetto all’anno precedente. In fiera sono arrivati oltre 1.000 top buyer da più di 70 mercati

15 aprile 2026 | 17:30