Italia
Falso olio extra vergine d'oliva IGP Toscano: i primi verdetti
Accolto integralmente il pacchetto di patteggiamenti richiesti dalle aziende coinvolte nell'inchiesta su olio greco e italiano spacciato per Toscano. A processo due nomi eccellenti del panorama cooperativistico regionale
16 luglio 2020 | T N
Dopo la scoperta nel 2015 e la chiusura nelle indagini del 2019, arrivano i primi verdetti, sotto forma di patteggiamenti.
Ricordiamo la vicenda.
Su segnalazione del Consorzio IGP Toscano, che nel 2015 segnalò moliture sospette, partì l'indagine giudiziaria, affidata alla procura di Grosseto.
Gli inquirenti identificarono 200 quintali di extra vergine pugliese e greco che in realtà veniva commercializzato come Igp Toscano. Nelle prime battute dell'inchiesta sono stati iscritti al registro degli indagati 47 persone e aziende. Già alla fine delle indagini, nel 2019, le posizioni di 16 persone sono state archiviate.
Delle 31 persone e aziende indagate, alcune di chiara fama nel mondo dell'extra vergine toscano, 18 hanno chiesto e ottenuto il patteggiamento, con condanne che vanno dai 2 anni di reclusione con la condizionale ai 10 mila euro di sanzione.
Tecnicamente il patteggiamento è un accordo tra imputato e pubblico ministero per l'applicazione, da parte del giudice, di una pena. Non è necessario che l'imputato si dichiari colpevole, cosa che avviene invece nella giurisprudenza americana. Il patteggiamento non porta all'iscrizione nel certificato del casellario giudiziale a richiesta dei privati.
Tra le persone e le aziende che hanno deciso di andare a processo, decisi a provare in giudizio la propria innocenza, i due big dell'inchiesta: Massimo Neri di Olma e Marcello Dragoni, all'epoca dei fatti direttore della Montalbano Spa. E nel processo si capirà se l'impianto accusatorio costruito dalla procuratrice Raffaella Capasso reggerà, ben sapendo che difficilmente si giungerà a sentenza definitiva prima della prescrizione.
Una vicenda che ha minato anche l'immagine dell'olio extra vergine IGP Toscano nel mondo.
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