Italia

L'olio extra vergine d'oliva non si valuta senza il paesaggio

L'olio extra vergine d'oliva non si valuta senza il paesaggio

Il concorso, che è più un progetto per combattere l'abbandono e per una nuova progettazione del territorio, nasce dalla collaborazione fra Aprol Perugia e le Olivastre, associazione la cui vocazione è il recupero e la valorizzazione degli oliveti secolari in abbandono

08 maggio 2019 | Paola Sticchi

Passignano sul Trasimeno è nota ai più per la bella passeggiata del lungo lago.

Per cambiare orizzonte, è sufficiente imboccare una delle tante “alzate” o scalette che conducono alla Rocca medievale. Dall’alto delle sue terrazze, la prospettiva si allarga all’intero arco di lago come in una aeropittura di Gerardo Dottori. Le due sponde si avvicinano, il Trasimeno e le colline si fondono, le contrapposizioni trovano una sintesi nello sguardo.

Non si può spiegare l’Oro di Agilla senza aver prima affrontato questi pochi gradini e guadagnato una visione panoramica.

Il concorso per l’extravergine del Trasimeno nasce dalla collaborazione fra Aprol Perugia e le Olivastre, associazione la cui vocazione è il recupero e la valorizzazione degli oliveti secolari in abbandono nell’area del Trasimeno.

In primis, quindi, c’è una comunità che vuole invertire la rotta dell’abbandono delle campagne e innescare processi virtuosi di valorizzazione del territorio.

L’Oro di Agilla non è una delle tante competizioni per premiare l’eccellenza, quanto un’occasione per circoscrivere un comune terreno di progettazione: un momento di riflessione plurale sulle peculiarità di un patrimonio paesaggistico che l’agricoltura ha forgiato e modificato nel corso del tempo e che, oggi più che mai, è affidato alla sensibilità dei piccoli produttori e alle strategie produttive di aziende lungimiranti.

Esempio di land art non effimera, il paesaggio olivicolo è un paesaggio produttivo cui l’oro di Agilla dedicherà, a partire da questa seconda edizione, la menzione speciale “Paesaggi a olio”. Oltre alle tradizionali categorie di concorso (Extravergine, DOP, monocultivar Dolce Agogia), sarà quindi segnalata un’azienda per l’impegno profuso nella difesa della bellezza paesaggistica, intesa come attributo di una agricoltura rispettosa, sostenibile ed efficace.

Gli spazi della Rocca medievale, per due giorni, faranno da palcoscenico all’esposizione degli oli in gara, con una mostra mercato realizzata ad hoc grazie al sostegno del Gal Trasimeno Orvietano e all’attivazione di una rete di partenariati fra pubblico e privato. L’oro di Agilla è inoltre un’occasione per sperimentare nuovi e antichi nessi fra condimento e alimento: la cucina lacustre trova fondamento nel legame intimo fra l’olio del Trasimeno e i delicati sapori del pesce di lago, della fagiolina, delle erbe di campo.

Assaggi guidati in bicchierino, sedute di introduzione all’analisi sensoriale, esperimenti gastronomici di abbinamenti elettivi dell’EVO lacustre e, infine, un programma di eventi collaterali in continuo aggiornamento nella home del sito dedicato www.lorodiagilla.it.

L’oro di Agilla, concorso e mostra mercato per l’extravergine del Trasimeno
8-9 giugno 2019, Passignano sul Trasimeno
FB l’oro di Agilla – Istangram - www.lorodiagilla.it

Potrebbero interessarti

Italia

Ipotesi di sostegni finanziari da Ismea per l'olio di oliva italiano in crisi

Al centro del confronto con Puglia, Calabria, Campania e Basilicata prezzi, giacenze e liquidità delle imprese. Tra le ipotesi strumenti finanziari ISMEA, interventi AGEA e un confronto con Gdo e Ho.Re.Ca

08 settembre 2026 | 16:35

Italia

Ercole Olivario – Sezione Olive da Tavola 2026: al via la VI edizione del concorso nazionale

Aperte fino al 27 ottobre 2026 le iscrizioni al concorso che premia le migliori olive da mensa italiane Tra le novità del 2026, nuovi esperti a supporto della Commissione di degustazione, formazione e incontri tecnici per i produttori e l’inedito “Premio Shelf Life

07 settembre 2026 | 17:00

Italia

L’espresso italiano deve puntare su valore, qualità e cultura di prodotto

Il presidente dell'Istituto Espresso Italiano, Alessandro Borea, richiama la filiera a superare la sola logica del prezzo: "la vera sfida non è difendere la tazzina, ma restituire valore all’espresso italiano"

06 settembre 2026 | 10:00

Italia

Xylella multiplex, primo ritrovamento in Basilicata: positivo un mandorlo nel Materano

Il batterio è stato individuato in contrada Ciccolocane, nell’agro di Matera, al confine con Altamura. La positività riguarda la sottospecie multiplex, diversa dalla Xylella pauca responsabile della grave epidemia che ha colpito gli ulivi pugliesi. Rafforzata la sorveglianza fitosanitaria nell’area di confine

06 settembre 2026 | 09:40

Italia

La Calabria entra nell’emergenza Xylella fastidiosa: olivi colpiti nel reggino

Primo focolaio a Taurianova, tavolo di crisi della Regione e appello della filiera: servono controlli immediati, protocolli rigorosi e una strategia straordinaria per impedire che la Xylella dilaghi in una regione che conta milioni di olivi ed è la seconda realtà olivicola italiana

03 settembre 2026 | 14:55

Italia

Olio di Calabria IGP, la ricerca sull’etichetta

Può una semplice riprogettazione dell’etichetta dell'olio extravergine di oliva orientare quello sguardo verso ciò che conta davvero, a partire dal marchio di qualità IGP? La ricerca alla 7ª International Electronic Conference on Foods

03 settembre 2026 | 11:00