Italia

Pane e olio d'oliva, un binomio che è piaciuto ai milanesi al gusto ma soprattutto al cuore

Non solo un'occasione per rilanciare la merenda tradizionale e tipica della Dieta Mediterranea, e ancora molto amata dagli italiani, ma anche una missione umanitaria per costruire un panificio a Dire Dawa, in Etiopia, col sostegno delle Missioni Estere dei Cappuccini

08 maggio 2019 | C. S.

Ottimo riscontro di pubblico per le degustazioni di pane e olio organizzate durante la grande manifestazione benefica di Milano. Tante le donazioni, ma anche l’apprezzamento per la merenda della tradizione, qui presentata in chiave solidale.

Un pubblico generoso e solidale, che dimostra di amare pane e olio. Per Aibi, l’Associazione italiana Bakery Ingredients, e Assitol, l’Associazione italiana dell’industria olearia, il bilancio della partecipazione a “Pane in piazza”, è molto positivo.

L’iniziativa, che si è chiusa domenica scorsa a Milano, è stata promossa dalla Famiglia Marinoni, che ha ideato e organizzato l’evento, insieme alle Missioni Estere dei Cappuccini, con il sostegno della Società Umanitaria, ed il patrocinio del Comune di Milano e di Confcommercio. Obiettivo del progetto: raccogliere fondi per costruire un panificio a Dire Dawa, in Etiopia, offrendo ai visitatori del maxi-tendone a Piazza del Duomo pane, focacce e prodotti da forno. Assitol e Aibi hanno proposto la merenda della tradizione, basata su pane fresco artigianale e olio extra vergine d’oliva, in una chiave di solidarietà.

“La gente si è messa in fila per assaggiare e donare il suo contributo – racconta Anna Cane, presidente del Gruppo olio d’oliva -. Tanti i milanesi, molti i turisti italiani e un bel numero di stranieri, che ci hanno colpito per la loro generosità”. La vera sorpresa, è che “in tanti hanno posto domande sui tipi di pane, sui suoi ingredienti, sugli oli, consentendoci di fare corretta informazione su questi alimenti che, insieme, formano un abbinamento straordinario per gusto e salute. Nonostante la disinformazione e gli attacchi che colpiscono persino la Dieta Mediterranea, in Italia e all’estero, il pane e l’olio extra vergine sono ancora molto amati da tutti”.

Alcune imprese associate ad Assitol e Aibi hanno partecipato in prima linea a “pane in piazza”, fornendo direttamente olio extra vergine, olio per frittura, lievito per pane e pizza, farine speciali e ingredienti di base per il pane. Queste le aziende che hanno fattivamente donato le materie prime necessarie: AB Mauri, Agridè, Bunge, Carapelli, Colavita, Costa d'Oro, Ireks Italia, Novaterra Zeelandia, Puratos, Zeus Iba.

Durante le degustazioni, i consumatori hanno assaggiato i pani, sfornati di continuo dai 225 panificatori coinvolti, impastati con gli ingredienti della panificazione offerti dalle aziende Aibi, insieme agli oli extra vergine, proposti dalle aziende dell’olio d’oliva di Assitol, provenienti da regioni diverse.

“E’ stato un grande momento di generosità e, al tempo stesso, una celebrazione della nostra cultura alimentare – conclude Palmino Poli, presidente di Aibi -. Ringraziamo la famiglia Marinoni per averci coinvolto, le aziende che hanno donato i loro prodotti, senza dimenticare le decine di persone che, degustando pane e olio, ci hanno aiutato a fare solidarietà”.

Potrebbero interessarti

Italia

L'oliva da tavola Peranzana sempre più vicina alla DOP

Pubblicata in Gazzetta Ufficiale la domanda di registrazione. Nel Foggiano 6.500 aziende e 9.000 ettari coltivati. L'Oliva Alta Daunia Peranzana si appresta a entrare di diritto nell'olimpo delle eccellenze agroalimentari italiane certificate

06 luglio 2026 | 16:00

Italia

Sequestrate 9 tonnellate di fitofarmaci illeciti a Parma

L'intervento, volto a contrastare l'uso di sostanze revocate o prive di autorizzazione in agricoltura biologica e convenzionale, ha interessato le regioni Emilia-Romagna, Trentino-Alto Adige e Friuli-Venezia Giulia

06 luglio 2026 | 11:50

Italia

Cibo sicuro e minore impatto sull’ambiente: le TEA sono il futuro dell’agricoltura

All'Accademia dei Georgofili il primo incontro dopo l'approvazione del Regolamento Europeo. Fiducia da parte dei ricercatori e degli agricoltori, ma anche dei consumatori. Ci vorranno ancora circa due anni per sviluppare le normative applicative necessarie a mettere in campo le piante geneticamente migliorate

06 luglio 2026 | 11:00

Italia

Lollobrigida lancia il suo appello: scegliamo l'olio italiano. Intensificati i controlli anti-sofisticazione

Il ministro dell'Agricoltura ribadisce la necessità di difendere la qualità del Made in Italy. Un messaggio che arriva in un momento di forte tensione, con ripetuti scandali legati alla vendita di olio di qualità inferiore spacciato per extravergine

06 luglio 2026 | 09:15

Italia

Trent’anni dal riconoscimento europeo dell’Olio Sabina DOP

Un anniversario importante per la Sabina e per l’olivicoltura italiana, che celebra una delle prime denominazioni olivicole riconosciute a livello europeo e il valore di un territorio storicamente legato alla coltivazione dell’olivo

05 luglio 2026 | 10:00

Italia

Nasce ufficialmente il Consorzio del Nizza DOCG

I numeri testimoniano la solidità del progetto: circa 1 milione di bottiglie vendute nel 2025, oltre 180 etichette, un valore complessivo di circa 30 milioni di euro e un export pari al 55%. I circa 720 ettari ancora potenzialmente rivendicabili come Nizza DOCG potrebbero consentire un importante incremento della produzione

04 luglio 2026 | 10:00

new