Italia
Stabilimento in etichetta addio: la legge è inapplicabile
La legge bandiera dell'ex Ministro Martina e del suo vice Olivero bocciata dal tribunale di Roma perchè non è stato rispettato l'iter procedurale previsto dal decreto legislativo 145/2017
10 gennaio 2019 | T N
Anche una querela per diffamazione può servire a comprendere lo stato del diritto alimentare in Italia.
E' accaduto oggi, con il Tribunale di Roma che ha rigettato la querela per diffamazione intentata dall'ex viceministro Andrea Olivero nei confronti di Dario Dongo, direttore del sito di informazione alimentare Great Italian Food Trade ed esperto di diritto alimentare. Dongo era stato querelato per diffamazione in un articolo in cui spiegava proprio i motivi per cui la legge è, di fatto, inapplicabile.
Nella sentenza si legge:
‘Il contenuto dell’articolo per cui è causa, pur con le espressioni colorite e veementi tipiche del mezzo espressivo utilizzato e comprensibili tenuto conto del profilo personale e professionale dell’autore, che è un esperto ed appassionato di diritto alimentare che ha scritto, fra gli altri, quattro libri in tema di etichettatura di alimenti, non riveste carattere diffamatorio e offensivo, stante l’interesse pubblico della informazione e la sostanziale verità della informazione propalata, considerato il difetto dell’iter procedurale del D. lgs. 145/2017, per la mancata notifica, con le conseguenze indicate dal punto di vista operativo, che ne minano la obbligatorietà’. (Tribunale di Roma, XVIII Sezione Civile, Ordinanza 3.1.19 in procedimento n. r.g. 41840/2018)
Secondo Dario Dongo:
"Il governo Gentiloni ha deliberatamente violato le regole europee che presiedono all’adozione delle norme tecniche nazionali. Con la certezza di privare di efficacia sia il d.lgs. 145/17 (recante obbligo di indicare la sede dello stabilimento sulle etichette dei prodotti alimentari ‘Made in Italy’), sia i decreti ministeriali sull’origine di grano e semola nella pasta, latte nei latticini, riso, pomodoro nelle conserve.
Tutti i citati decreti sono incostituzionali (per violazione del Trattato sul Funzionamento dell’UE, TFUE), si noti bene, non a causa dell’Europa ‘cattiva’. I decreti sono illegittimi invece perché Paolo Gentiloni, Maurizio Martina e Carlo Calenda – i sedicenti ‘amici dell’Europa’ – hanno calpestato le regole di base."
Potrebbero interessarti
Italia
L'uso di tecnologie digitali per migliorare sicurezza e sostenibilità nell'agroalimentare
Il futuro? I sensori GPS e IoT utilizzati nell’agricoltura di precisione, che consentono agli agricoltori di prendere decisioni basate sui dati per migliorare l'efficienza e la sostenibilità. Oppure i sistemi di tracciamento avanzati per aiutare i consumatori a verificare l'autenticità
04 febbraio 2026 | 15:00
Italia
La truffa del finto corriere e il furto di olio di oliva: un nuovo caso in Abruzzo
Dopo il furto di 500 mila euro in olio di oliva ad Andria ecco che un malvivente napoletano has messo a segno un altro colpo da 1200 litri in Abruzzo. Preso dai carabinieri al secondo tentativo di truffare l'azienda
04 febbraio 2026 | 10:00
Italia
Un polo vitivinicolo per aiutare il Veneto a crescere
È stato inaugurato il Polo Vitivinicolo del Triveneto, un sistema coordinato di organismi di controllo e Consorzi del territorio per assicurare la conformità ai disciplinari, tutelare i produttori, rafforzare la credibilità delle denominazioni e offrire ai consumatori una garanzia concreta di autenticità
02 febbraio 2026 | 15:00
Italia
Truffa per 500 mila euro sull'olio di oliva ad Andria
L'olio di oliva sarebbe dovuto andare in Svizzera ma tre persone l'hanno rubato fingendosi i trasportatori. Sequestrati i mezzi utilizzati per il trasporto della merce e 426mila euro in contanti, ritenuti dagli investigatori il profitto della truffa
02 febbraio 2026 | 10:00
Italia
Il gelato industriale italiano è sempre più sostenibile
Dal packaging riciclabile alle rinnovabili, dalla riduzione e valorizzazione degli scarti agli ingredienti da filiere controllate: ecco l’analisi dell’impegno della filiera del gelato industriale per la salvaguardia dell’ambiente
31 gennaio 2026 | 12:00
Italia
La valorizzazione della figura professionale dell’assaggiatore di olio vergine di oliva
All’Anteprima Olio Dop Umbria un riconoscimento ufficiale agli assaggiatori iscritti all’elenco camerale e che fanno parte del Premio regionale “Oro Verde dell’Umbria”, protagonisti della diffusione della cultura e della qualità dell’extravergine
30 gennaio 2026 | 17:00