Italia
Work in progress: a Il Magnifico nascono le Stelle dell'Olio
Il concorso oleario cambia format e accanto all'extra vergine dell'anno mette le Stelle. Non solo qualità, l'olio deve potersi trovare sul mercato, a disposizione dei consumatori. Stringente il regolamento che prevede l'obbligatorietà di avere oliveti in proprietà o in conduzione
20 dicembre 2018 | T N
Il Premio IL Magnifico cambia format e accanto al'olio extra vergine d'oliva dell'anno mettele Stelle dell'olio.
La stella verde identifica la qualità, ossia il riconoscimento conferito alle aziende attestate come produttrici di extra-qualità olearia, attraverso gli assaggi tecnici del Panel di esperti (al raggiungimento degli 80 su 100 punti medi dei campioni presentati), e per il rispetto dei parametri contenuti nel protocollo EQOO.
Il numero di stelle verdi dipenderà invece dal quantitativo di olio di extra qualità prodotto. Crediamo che fare olio buono sia difficile e che farne tanto lo sia ancora di più. Il Magnifico sarà per questo un concorso quali-quantitativo: l’extra qualità sarà garantita con la Stella, poi in base ai quantitativi prodotti le stelle conferite ad identificare l’azienda olearia saranno 1, 2 o 3 (1 stella con almeno 2 etichette prodotte ed una produzione globale tra 15 e 49 quintali, 2 stelle con almeno 2 etichette prodotte ed una produzione globale tra 50 e 79 quintali, 3 stelle con almeno 3 etichette prodotte ed una produzione globale oltre gli 80 quintali).
Il Magnifico, continuerà ad essere l’olio dell’anno, ovvero il miglior campione presentato da un’azienda EQOO (che abbia quindi ottenuto almeno 1 stella), presentato in una partita omogenea di almeno 10 quintali.
Tra le novità del concorso un restringimento delle maglie per la partecipazione. Non potrà partecipare chiunque.
Le aziende che possono partecipare al concorso devono rispettare i seguenti parametri:
- Produzione globale annua non inferiore a 15 quintali, calcolata come media delle ultime tre annate ‘16/’17/’18 (somma delle ultime tre campagne olearie non inferiore a 45 quintali)
- Produzione globale annua imbottigliata in ogni formato per almeno più del 40%
- Produzione globale annua proveniente da almeno il 30% di olivete di proprietà o in conduzione
- Presentazione di almeno 2 etichette prodotte e fino ad un massimo di 4
- Presentazione di campioni che rappresentino nel loro complesso più del 50% del volume della produzione globale
- Essere presenti in almeno 5 punti vendita fisici o web sul territorio europeo con almeno 1 delle etichette presentate per punto vendita
Di fatto viene impedito ai grandi gruppi di poter partecipare al concorso, però di fatto sbarrando l'accesso anche ai piccoli e piccolissimi produttori, che hanno un mercato troppo locale o ristretto.
Il Magnifico vuole diventare, con un regolamento che è un continuo work in progress, un premio dedicato a chi di olivicoltura ci vuole vivere. Agli imprenditori olivicoli di oggi e di domani, l'ossatura dell'olivicoltura italiana.
Compreso che l’attuale terminologia e segmentazione di mercato dedicata all'oro verde non permette di individuare e definire l'eccellenza della produzione olearia, riunendo oli non uniformi sotto la stessa etichetta di “extravergine”, il Premio il Magnifico decide di impegnarsi in un’innovazione di ruoli, concetti e lessico.
A fronte di tante stringenti condizioni poste al mondo produttivo, Il Magnifico si autoimpone anche molte tassative regole, ad esempio i panel del Magnifico non assaggiano mai più di 12 campioni per sessione, per massimo due sessioni al giorno. Inoltre i campioni finalisti che avranno ottenuto il punteggio più alto all'esame organolettico, verranno sottoposti ad analisi chimica con metodo HPLC e saranno riacquistati presso un punto vendita del territorio europeo tassativamente prima della proclamazione. Infine, costantemente durante l’anno saranno acquistati a sorteggio i campioni presentati, per valutarne la corrispondenza e per controllarne gli standard qualitativi, fornendo al produttore le informazioni derivanti, in termini di giudizio panel e conservazione. Saranno pubblicati i resoconti degli acquisti sul mercato, in caso di grave difformità, sarà contattata l’azienda privatamente al fine di comprendere l’accaduto. qualora le difformità siano riscontrate più di tre volte per azienda, l’organizzazione provvederà al ritiro del riconoscimento attestato.
L’evento finale si svolgerà il 22 Marzo 2019 presso il Convitto della Calza a Firenze.
Potrebbero interessarti
Italia
Caporalato e sfruttamento in agricoltura: migliaia di lavoratori in Calabria
Nei casi di lavoro nero si è spesso di fronte a forme di sfruttamento estremo, alimentate dalla precarietà delle condizioni di vita, dall’assenza di un regolare permesso di soggiorno e dalla mancanza di reali alternative occupazionali
03 giugno 2026 | 14:30
Italia
Il Rinascimento del Brandy Italiano: la competizione con i cugini francesi
La biodiversità dei vitigni italiani, è sicuramente la nostra arma segreta e qui crolla il primo primato francese. La vera rivincita italiana però funziona grazie al connubio tra attività legislativa e qualitativa
03 giugno 2026 | 11:00
Italia
Olio extravergine ma era solo vergine: sequestrate 1,5 tonnellate al porto di Augusta
I controlli congiunti di Dogane e Finanza sventano una frode alimentare internazionale. Il carico, pronto per essere esportato via container, non supera le analisi chimiche: l'etichetta prometteva qualità superiore, ma la sostanza era inferiore. Il titolare dell’azienda esportatrice è stato denunciato
03 giugno 2026 | 08:30
Italia
A Bruxelles si brinda agli 80 anni della Repubblica con la migliore birra artigianale italiana
Unionbirrai porta dall’Ambasciatrice d’Italia in Belgio le birre premiate a Birra dell’Anno 2026, grazie alla collaborazione con Cia-Agricoltori Italiani
02 giugno 2026 | 17:00
Italia
Olivi e crediti di carbonio: calcolare quanto si può guadagnare con un'app
LifeE OliVer, coordinato dall’Università di Perugia, coinvolge Italia, Grecia e Spagna per quasi mille ettari. Con una piattaforma digitale e un protocollo scientifico allineato agli standard europei, gli olivicoltori potranno vendere i crediti di CO₂ assorbita, unendo sostenibilità ambientale e reddito agricolo
02 giugno 2026 | 13:00
Italia
L'intelligenza artificiale nel mondo delle denominazioni d'origine
Sostenibilità, digitale e turismo al centro del confronto pubblico sul futuro della DOP Economy. Oltre 300 partecipanti tra Consorzi di tutela, istituzioni, imprese e operatori all'assemblea di Origin Italia
01 giugno 2026 | 10:00