Italia

Torna il Leone d'Oro, il primo concorso oleario della nuova stagione ad aprire i battenti

Non solo i premi delle classiche sezioni, anche le selezioni Pomodoro, Mandorla, Carciofo e Frutti Rossi. Si abbandona così superandola la tradizionale dicitura “fruttato” per mettere in evidenza in maniera più precisa le principali caratteristiche organolettiche dell'olio extra vergine d'oliva

22 ottobre 2018 | C. S.

Ritorna ed è ancora più selettivo, ricco di novità e foriere di reali opportunità di business. Si riaccendono i riflettori sul 28° Leone d’Oro dei Mastri Oleari, il più prestigioso concorso internazionale dedicato all’olio extravergine d’oliva. L’edizione 2019, la terza promossa e organizzata da O’live & Italy sotto la guida della sua Presidente Maria Paola Gabusi, conferma la linea delle precedenti, finalizzate a far diventare il Concorso un punto di riferimento oltre i confini nazionali per l’estrema selettività delle regole e del metodo di valutazione dei campioni.

Tra le novità sicuramente salta all’occhio il fatto che per ciascuna delle 4 categorie (Blend, Biologico, Monovarietale e, solo per l’Italia, Piccoli produttori) verrà individuato un solo Leone d’Oro: niente Argento nè Bronzo quindi, ma la consacrazione del migliore olio in assoluto individuato tra i selezionati, di cui solo i primi sei riceveranno il bollino di Finalista Leone d’Oro.

E c’è molto di più in questo Leone: un Panel di assaggiatori professionisti iscritti all’albo, addestrati alla degustazione e a disposizione tutto l’anno: gli assaggi pertanto saranno settimanali e i campioni che supereranno lo sbarramento degli 80/100 richiesti per rientrare nella Selezione Leone otterranno l’ammissione immediata alla fase finale e la possibilità di apporre subito il bollino sul lotto presentato.

Non è ancora finita la lista delle novità: sono infatti state introdotti a partire da quest’anno quattro Riconoscimenti di Merito per avvicinare i consumatori alla cultura dell’olio: si tratta delle selezioni Pomodoro, Mandorla, Carciofo e Frutti Rossi. Si abbandona così superandola la tradizionale dicitura “fruttato” per mettere in evidenza in maniera più precisa le principali caratteristiche organolettiche dell’EVO.

Ma passiamo al business e alle promozioni: come abbiamo detto i campioni che otterranno gli 80/100 richiesti per accedere alla Selezione Leone, godranno dei vantaggi che il concorso garantisce grazie alle sue partnership. Innanzi tutto la possibilità – anche per piccoli produttori – di fare capolino sugli scaffali dei supermercati internazionali grazie al rinnovato accordo tra il Leone d’Oro e Alnatura, il marchio leader per i prodotti biologici in Germania con oltre 150 punti vendita. Una collaborazione inaugurata lo scorso anno e che ha già portato nei negozi del gruppo tedesco i primi 4 oli selezionati dal Leone d’Oro.
Dal 1 Novembre le iscrizioni sono ufficialmente aperte. Per ulteriori info consultare il regolamento.

Per informazioni: www.oliveitaly.it

Potrebbero interessarti

Italia

Vinitaly conferma il successo di una manifestazione faro per il vino italiano

L’edizione 2026 registra una forte componente internazionale: il 26% dei visitatori proviene da 135 Paesi, cinque in più rispetto all’anno precedente. In fiera sono arrivati oltre 1.000 top buyer da più di 70 mercati

15 aprile 2026 | 17:30

Italia

Raddoppierà la produzione di vino dealcolato italiano, soprattutto in Veneto

La quasi totalità delle imprese tricolori fanno o stanno organizzando linee di vini dealcolati. Tra i mercati tradizionali, prevale l’obiettivo Nordamerica, Usa e Canada, ma anche i Paesi Dach come Germania, Austria e Svizzera

15 aprile 2026 | 16:00

Italia

Parte la campagna per gli avocado europei: Italia mercato sempre più forte

Negli ultimi anni avocado e mango si sono affermati tra i frutti più presenti nei carrelli della spesa, in linea con la diffusione di abitudini alimentari sane e con una crescente attenzione verso la qualità dei prodotti. Ciò che molti consumatori ancora non sanno è che avocado e mango vengono coltivati anche in Europa

15 aprile 2026 | 10:00

Italia

Moscufo e Capri unite dall’olio: Dritta e Minucciola sono la stessa varietà

I rappresentanti del CNR hanno annunciato un prossimo approfondimento dedicato alla resilienza della cultivar di olivo Dritta, sottolineando l’urgenza di strategie condivise per preservare biodiversità e qualità produttiva

15 aprile 2026 | 09:00

Italia

Le Marche sono regione regina della viticoltura biologica

Il vino marchigiano, con 21 varietà certificate Dop e Igp, si conferma ambasciatore di un territorio attento agli aspetti ambientali, alla biodiversità e alla sostenibilità e si inserisce fra i segmenti di punta del più grande Distretto Bio d’Europa

14 aprile 2026 | 18:00

Italia

Il modello Sicilia: il biologico traina la filiera e anticipa il futuro

Le vigne biologiche dell’Isola guidano la transizione green. La Sicilia con 33mila ettari di vigne biologiche vanta un risparmio di 8 milioni di CO2, oltre 2mila tonnellate di azoto nitrico ad alto impatto energetico e 7 milioni di metri cubi di acqua

14 aprile 2026 | 10:00