Italia

L'olio d'oliva Dop Monte Etna si allarga

Altri 30 comuni dovrebbero venir ricompresi nella denominazione d'origine protetta dopo la modifica del disciplinare di produzione che andrà al vaglio di Bruxelles. Verranno ricompresi così altri 1400 ettari olivetati e 1200 produttori potranno venir maggiormente tutelati dalla Dop

04 ottobre 2018 | T N

L'olio Dop Monte Etna si adegua e modifica il proprio disciplinare.

Le principali modifiche riguardano l’adeguamento del disciplinare alle normative vigenti, la modifica dei parametri relativi all’acido linoleico e linolenico, l’ampliamento del territorio con l’inclusione della zona orientale del vulcano Etna e la conseguente nuova perimetrazione amministrativa.

Attualmente sono 19 sono i comuni delimitati e ricadenti nell’areale Dop Monte Etna. Con la nuova proposta di ampliamento ne verrebbero inglobati altri 30, dando così la possibilità ai produttori e alla filiera olivicola olearia di poter cogliere nuove opportunità economiche. La Dop Monte Etna comprende attualmente circa 5.500 ettari di oliveti nelle province di Catania, Messina ed Enna per un totale di circa 750 mila piante e circa 5 mila aziende potenzialmente interessate ma non tutte certificate Dop.

Spiega Giosuè Catania, che oltre a presiedere il Consorzio di Tutela è anche presidente di Apo (Associazione produttori olivicoli): "Attualmente la Dop Monte Etna riguarda circa 45 soggetti di filiera fra produttori, frantoiani e confezionatori, con 150 ettari di superficie certificata e da 400 a 500 quintali di olio prodotto. La proposta prevede l’inclusione di altri 1400 ettari con 160 mila piante e altre 1.200 aziende di piccola e media dimensione. Si tratta di un’occasione imperdibile per continuare a produrre extravergine di qualità e aggiungere valore a un territorio che registra sempre maggiore interesse sotto il profilo turistico, naturalistico ed enogastronomico".

"Ci auguriamo che la proposta di modifica del disciplinare ottenga la giusta attenzione in tempi rapidi - afferma il presidente regionale della sezione olivicola di Confagricoltura Giovanni Selvaggi- In particolare pensiamo sia indispensabile l’ampliamento dell’area compresa nella Dop considerate le caratteristiche agronomiche e territoriali comuni tra l’area già compresa nella Dop e quella di cui chiediamo l’ammissione".

Potrebbero interessarti

Italia

Fiocco Verde per San Romualdo, l’olio biologico nel cuore dell’Umbria

A Monte Castello di Vibio, nel Perugino, un’azienda agricola di circa 300 ettari valorizza l’olivicoltura umbra attraverso la produzione di olio extravergine biologico e Dop

10 ottobre 2026 | 17:00

Italia

Blitz in un’azienda calabrese di prodotti a base di olive: sequestrati 1.672 chili di alimenti

Controlli dei carabinieri forestali insieme ai nuclei per la tutela agroalimentare, all’Ispettorato del lavoro e all’Asp: riscontrate irregolarità igienico-sanitarie, problemi di tracciabilità ed etichettatura e violazioni ambientali. Sotto sequestro anche l’opificio e il sistema di scarico delle acque reflue

10 ottobre 2026 | 12:26

Italia

Vigneti e viticoltori rispondono insieme alla sfida climatica

Ecco le testimonianze di 20 aziende vitivinicole, da nord a sud Italia, raccolte alla luce delle prime uve arrivate in cantina. Adattamento, sensibilità e precisione sostengono la qualità in un’annata calda e precoce

10 ottobre 2026 | 10:00

Italia

Fiocco Verde per Archibusacci, dal 1888 l’olio della Tuscia

A Canino, nel Viterbese, una storia familiare lunga oltre 130 anni lega olivicoltura, frantoio e valorizzazione dell’olio DOP Canino

09 ottobre 2026 | 18:00

Italia

Con il DAO maggiori garanzie per tracciabilità e qualità olivicola italiana

C'è la necessità inderogabile di accrescere le garanzie a tutela degli imprenditori onesti che operano nel rispetto delle regole e nell’assoluta trasparenza

09 ottobre 2026 | 11:45

Italia

Maxi furto nella cantina Antinori: rubate 30mila bottiglie di pregio per 5 milioni di euro

Colpo record nella storia delle cantine italiane. La banda ha disattivato allarmi e telecamere, poi ha caricato Solaia, Tignanello e Guado al Tasso su due camion

09 ottobre 2026 | 09:15