Italia

Best Italian Wine Awards, domina il Sassicaia 2015

Nel concorso enologico tra le migliori cinquanta etichette del panorama vitivinicolo nazionale a conquistare la ribalta la Toscana e il Piemonte ma tutte le regioni italiane hanno avuto modo di mostrare i loro campioni

14 settembre 2018 | T N

Il miglior vino italiano dell’anno è il Sassicaia 2015 della Tenuta Sanguido seguito sul podio dal altri campioni della viticoltura nazionale come il Barbaresco Asili Vecchie Viti 2012 di Roagna e dal Brunello di Montalcino Tenuta Nuova 2013 di Casanova di Neri.

E' quanto ha deciso la giuria del  Best Italian Wine Awards.

La giuria è stata guidata da Luca Gardini e Andrea Grignaffini, insieme a Luciano Ferraro, capo redattore del Corriere della Sera e firma della rubrica Corriere DiVini, “Doctor Wine” Daniele Cernilli, Antonio Paolini, coordinatore guide food Gambero Rosso e firma di alcune fra le maggiori testate di settore, Pier Bergonzi, vice direttore de La Gazzetta dello Sport, fondatore della rubrica “Gazza Golosa”, il sommelier Marco Tonelli e nomi di rilievo a livello internazionale, come Kenichi Ohashi, l’unico Master of Wine giapponese, Amaya Cervera (Spagna), fondatrice del sito internet spanishwinelover.com e wine journalist con un’esperienza di oltre 15 anni, il wine writer e Master of Wine inglese Tim Atkin, e la Master of Wine ed wine educator americana Christy Canterbury, oltre alle new entry Lu Yang, primo Master Sommelier di Cina, e Othmar Kiem per l’Italia di Falstaff.

Tra le aziende che hanno conquistato un posto al sole vi sono i più bei nomi dell'Italia vitivinicola.

Tra le migliori 50 etichette passiamo dal Trebbiano d’Abruzzo 2014 di Valentini al Grattamacco 2015 di Grattamacco, dallo Sfursat 5 stelle 2015 di Nino Negri (Gruppo Italiano Vini), al Galatrona 2014 di Petrolo, dal Nobile di Montepulciano Asinone 2015 di Poliziano al Brunello di Montalcino Madonna delle Grazie 2013 de Il Marroneto, al Franciacorta Anna Maria Clementi 2008 di Cà del Bosco, dal Verdicchio dei Castelli di Jesi Classico Superiore Vecchie Vigne 2016 di Umani Ronchi al Furore Bianco Fiorduva 2016 di Marisa Cuomo, dal Vecchio Sampieri di Marco de Bartoli al Soave Contrada Salvarenza Vecchie Vigne 2015 di Gini, dal A’ Puddara Etna Bianco 2016 di Tenuta di Fessina al Terlaner Primo Gran Cuvée 2015 di Cantina di Terlano, passando per i tanti Barolo: dal Monprivato 2013 di Giuseppe Mascarello al Riserva 1752 Cannubi 2010 di Damilano, dal Cerequio 2013 di Michele Chiarlo all’Ornato 2014 di Pio Cesare.

Potrebbero interessarti

Italia

Mozzarella di Bufala Campana più cara per via della guerra in Iran?

Logistica, materiali per confezionamento ed energia rappresentano le voci principali degli aumenti, con il record del gas, che ha registrato un picco di incremento di quasi il 70%. Così si impoverisce la filiera

12 aprile 2026 | 10:00

Italia

Una bottiglia grande quanto l'Italia del vino

A Vinitaly ci saranno sei statue di epoca romana provenienti dalle collezioni delle Gallerie degli Uffizi e da Palazzo Pitti di Firenze, tutte opere scultoree che evocano il mondo mitologico e simbolico legato al vino e al culto di Bacco

11 aprile 2026 | 09:00

Italia

Ercole Olivario, le valutazioni del capo panel Piergiorgio Sedda

Dal maggiore approfondimento dei singoli giurati verso oli con più sfaccettature territoriali una maggiore uniformità di giudizi. Così si premia davvero l'alta qualità dell'olio extravergine di oliva italiano fatto di varietà e luoghi

09 aprile 2026 | 11:00 | Giulio Scatolini

Italia

La Lombardia punta su vino, cucina ed enoturismo

Nel 2025 l’export di vino lombardo ha raggiunto il record storico di 331,5 milioni di euro, in crescita del 7,1% sul 2024 e in controtendenza rispetto al calo registrato a livello nazionale e in tutte le principali regioni esportatrici

08 aprile 2026 | 15:00

Italia

7 milioni di euro a 400 olivicoltori per il reimpianto di olivi in area infetta

Messi a disposizione oltre 7,4 milioni di euro. Questo stanziamento permette di ammettere alla fase di istruttoria tecnico-amministrativa 403 nuovi beneficiari, estendendo concretamente il sostegno a chi opera nelle aree più colpite dall'emergenza fitosanitaria

03 aprile 2026 | 12:45

Italia

Pasqua 2026, gli italiani non rinunciano ai dolci ma spendono con più attenzione

Tre su quattro compreranno uova e colombe. Vincono i prodotti industriali, ma cresce l’interesse per l’artigianale. Il prezzo resta il primo fattore di scelta

03 aprile 2026 | 10:00