Italia
Salute e ambiente in cima ai desideri dei giovani consumatori italiani
Quando scelgono cosa mettere nel carrello le famiglie under 35 acquistano prodotti eco friendly, veggie e che aiutano a mantenersi in forma. Con l'arrivo dei figli maggiore attenzione è dedicata ai nutrienti e in particolare alle indicazioni "senza additivi", "senza coloranti" e "senza conservanti"
16 marzo 2018 | T N
Il futuro per le produzioni agroalimentari sono la sostenibilità, la naturalità e la salubrità.
Una triade che viene scelta sempre più spesso da parte dei giovani consumatori, ovvero le famiglie under 35, secondo l'indagine dell'Osservatorio Immagino Nielsen GS1 Italy.
I giovani acquistano più prodotti eco friendly, veggie e che aiutano a mantenersi in forma, rispetto alla media degli italiani. Un trend in assoluta ascesa e che nelle linee guida, non cambia neanche con l'arrivo di figli.
I single e le coppie senza figli sotto i 35 anni di età spendono più della media in prodotti per la cura personale che in etichetta riportano le indicazioni "senza parabeni", "vegan" e "cruelty free". E con un'alimentazione guidata da esigenze di benessere e di forma fisica, optano per prodotti con poche calorie e a basso tenore di zuccheri.
Ampio spazio anche agli alimenti "senza lattosio", "senza allergeni", "senza glutammato" e "gluten free", a conferma dell'attenzione alle tematiche salutiste.
Con l'arrivo dei figli il comportamento di acquisto delle giovani famiglie si sta più attenti alle etichette. Cresce così la spesa per i prodotti privi dei nutrienti che vanno controllati nell'alimentazione dei bambini, come sale e zuccheri e di quelli che, al contrario, hanno un alto tenore di nutrienti importanti nell'età della crescita come ferro, calcio e vitamine. Tra le altre informazioni presenti sulle etichette e giudicate importanti ci sono "senza additivi", "senza coloranti" e "senza conservanti". Nuovi nuclei familiari attenti, infine, alla congrua presenza in tavola di alimenti vegetali ma non eliminano gli alimenti di origine animale.
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